"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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giovedì 7 aprile 2016

Oroscopo dei nativi americani: a ogni segno zodiacale corrisponde un animale guida

Oroscopo dei nativi americani: a ogni segno zodiacale corrisponde un animale guida
 
Mi sono imbattuta nell’oroscopo dei nativi americani tempo fa, poco dopo aver incontrato il mio animale guida in un incontro sciamanico di gruppo. Si dice che l’animale in questione, nei giorni immediatamente successivi al viaggio nel mondo inferiore, si faccia vedere spesso, come per fissarne il ricordo e favorire l’alleanza. Ebbene, in quei giorni ebbi la conferma che ci avevo “intuito” giusto: ricordo di essermi imbattuta casualmente nell’oroscopo dei nativi americani scoprendo che il mio animale era proprio il cervo. Ma vediamo un po’ di cosa si tratta e come individuare, per ciascun segno zodiacale classico, il corrispondente animale guida.
Cos’è l’oroscopo dei nativi americani
Oroscopo-dei-nativi-americani
Le informazioni sull’oroscopo dei nativi americani non sono molto esaurienti, ognuno ne dà una versione leggermente diversa sebbene gli animali corrispondenti alle varie fasi annuali siano più o meno i medesimi. Prima di analizzarli uno per uno, è necessario capire come funziona l’astrologia dei nativi americani. Rispetto all’astrologia “classica”, essa si basa sul mondo naturale, quindi stelle e pianeti vengono rimpiazzati dalla terra, dalle stagioni, dagli animali. In tale sistema l’anno astrologico ha inizio con la prima luna dell’inverno, cui corrisponde il segno dell’Oca Polare. Le 12 lune disegnano altrettanti animali.
La ruota zodiacale è sempre rappresentata da un cerchio, all’interno del quale compaiono 4 bracci di una croce congiunti nel centro sacro, corrispondenti alle 4 direzioni: il saggio spirito del Nord simboleggiato dal Bisonte Bianco, definito tempo di Waboose, lo spirito dell’Ovest legato all’orso Grizzly, tempo di Mudjekewis corrispondente all’autunno, lo spirito dell’est protetto dall’aquila, detto tempo di Wabun, corrispondente alla primavera, e infine lo spirito del sud, protetto dal Coyote, tempo di Shawnodese, corrispondente all’estate. Gli animali totem individuati simboleggiano le caratteristiche della stagione natale perché, come premesso, la ruota zodiacale dei nativi americani si basa sulle stagioni, che sono a loro volta suddivise in 12 settori. La croce Ascendente-Discendente corrisponde al solstizio d’inverno e di estate; l’asse Medio Cielo-Fondo Cielo corrisponde all’Equinozio di autunno e di primavera.
Gli animali guida secondo l’oroscopo dei nativi americani

astrologia-nativi-americani
Di seguito riporto l’oroscopo dei nativi americani con rispettivo segno zodiacale, che renderà più semplice identificare il proprio animale. Come premesso, a ogni periodo corrisponde un animale totem, le cui qualità possono tornarci utili nella vita quotidiana. Lo scopo che si prefigge questo tipo di oroscopo è infatti aiutarci a sviluppare le nostre potenzialità innate, identificate nell’animale totem. Come sempre, ti invito ad approfondire l’argomento se ti interessa, i significati simbolici riportati di seguito sono generici, piccoli indizi che andrebbero integrati con ulteriori approfondimenti.
Oca Polare (22 Dicembre – 19 Gennaio) – Capricorno
Qualità: capacità di raggiungere propri obiettivi con impegno, serietà, onestà, aura di mistero, capacità di spingersi oltre i limiti
Difetti: rigidità, incapacità di comunicare
Lontra (20 Gennaio – 18 Febbraio) – Acquario
Qualità: ottimismo, creatività, capacità di comunicare, euforia, vivacità, disponibilità
Difetti: esagerazione, incostanza in amore, tendenza a giocherellare senza impegnarsi seriamente.
Lupo (19 Febbraio – 20 Marzo) – Pesci
Qualità: lealtà, fedeltà verso il branco, amore per la tranquillità e i legami affettivi stabili, indipendenza
Difetti: tendenza a offendersi molto con gli amici in caso di comportamenti ritenuti sleali
Falco (21 Marzo – 19 Aprile) – Ariete
Qualità: indipendenza, romanticismo e fedeltà in amori stabili, capacità di guardare le cose dall’alto, quindi con distacco e lucidità, intelligenza, senso sviluppato della libertà
Difetti: tendenza a vivere in modo istintivo, tendenza a cercare continuamente esperienze emozionanti.
Castoro (20 Aprile – 20 Maggio) – Toro
Qualità: efficienza nel lavoro, capacità di pianificazione, costanza, senso dell’ordine
Difetti: gelosia in amore dovuta a una tendenza all’attaccamento
Cervo (21 Maggio – 20 Giugno) – Gemelli
Qualità: simpatia, estroversione, spiccato intuito, intelligenza, sensibilità, forte senso artistico
Difetti: aggressività se contraddetti
Picchio (21 Giugno – 21 Luglio) – Cancro
Qualità: socievolezza, disponibilità, senso sviluppato dell’amicizia, cuore generoso
Difetti: poca concentrazione sugli obiettivi da raggiungere, tendenza a essere dispersivi
Salmone (22 Luglio – 21 Agosto) – Leone
Qualità: coraggio, forza, idealismo, intelligenza, intuito
Difetti: tendenza a sottovalutarsi o all’antipatia in contesti che non ama
Orso Bruno (22 Agosto – 21 Settembre) – Vergine
Qualità: generosità, ricchezza interiore, fedeltà, disponibilità, coraggio e lealtà
Difetti: mancanza di fiducia in se stessi, scetticismo iniziale, ferocia se violati nei propri tempi
Corvo (22 Settembre – 22 Ottobre) – Bilancia
Qualità: diplomazia, equilibrio, capacità di aiutare senza aspettarsi nulla in cambio
Difetti: timidezza in ambito professionale
Serpente (23 Ottobre – 22 Novembre) – Scorpione
Qualità: capacità di leadership, concentrazione, fermezza nel raggiungimento degli obiettivi, forte intuizione
Difetti: ostinazione, solitudine
Gufo (23 Novembre – 21 Dicembre) – Sagittario
Qualità: onestà, curiosità, intelligenza, tendenza a essere sognatori, desiderio di uguaglianza
Difetti: ingenuità, poco senso di responsabilità e serietà
Laura De  ROSA

martedì 29 settembre 2015

Paolo Barnard-ECCO IL PADRE MODERNO DEL VERO POTERE, E DEI SUOI DISTRATTORI DI MASSA (IN ITALIA, M5S, TRAVAGLIO, CIOTTI ET ALTRI)

Paolo Barnard-ECCO IL PADRE MODERNO DEL VERO POTERE, E DEI SUOI DISTRATTORI DI MASSA (IN ITALIA, M5S, TRAVAGLIO, CIOTTI ET ALTRI)

DI PAOLO BARNARD
Non sono necessariamente consapevoli di essere usati. Ma certo sono consapevoli dei guadagni in termini di denaro o di fama e microinfluenza di cui godono. Sono i grandi DISTRATTORI DI MASSA dal Vero Potere qui in Italia. Ne ho parlato tanto, ma ora una breve aggiunta. Cito nientemeno che il loro Padre Creatore (che loro neppure conoscono): Samuel P. Huntington, oltre a spiegarvi perché lui li creò. Huntington professore di Studi Strategici e Internazionali alla Harvard University, l’uomo che più di nessun altro al mondo ha influenzato le strategie del Vero Potere Occidentale dall’inizio dei tempi (scusa Machiavelli, tu hai fatto la tua bella figura di certo, ma troppo tempo fa).

Huntington è una mia vecchia conoscenza che ho ampiamente incluso nel mio volume ‘Il Più Grande Crimine 2011’ (online). Ma questa volta mi è balzato alla mente in cantina ieri sera mentre scaraventavo vecchi libri in scatoloni (io non sono uno di quei ridicoli intellettuali che si fa filmare con dietro scaffali di 10.000 libri per far vedere che “io ssso cccolto, aooo!”, e i libri letti li butto fuori casa). Ho ripreso in mano ‘From Wealth to Power’ di Fareed Zakaria, ed. Princeton Univ. Press 1988, che acquistai a Londra. L’ho aperto dove avevo lasciato un vecchio sticker giallo su suggerimento allora di Noam Chomsky (e se non ci fosse stato lui…), e vi ho trovato una citazione, in una minuscola nota, attribuita al nostro Samuel P. Hintington:
“Gli architetti del Potere negli Stati Uniti devono creare una forza che sia sentita ma non vista. Il Potere rimane forte quando rimane nell’oscurità; se si espone alla visibilità del popolo, esso inizia a evaporarsi.”
E’ stato come un pugno nel petto. Come cazzo mi sono dimenticato per tutti questi anni di una citazione di questa portata? Spiega tutto, ma soprattutto spiega come l’intera struttura criminosa dell’Eurozona tecnocratica, da F. Von Hayek in poi, ha imparato a memoria la lezione di Huntington per aver potuto fare quello che ci ha fatto in questi decenni. Infatti il 99,99% di cittadini, personaggi Tv, intellettuali, politici ignora totalmente le macro-strutture del Vero Potere in UE, proprio perché rimaste nell’oscurità su istruzione del politologo americano. Una rapida ricerca mi conferma, se ce n’era bisogno, l’autenticità della citazione: fu scritta da Huntington in ‘American Politics: The Promise of Disharmony’, 1983.
E qui vengo alla mia aggiunta. Spiace se è spiacevole ‘belle anime’… Vi scasso sempre le uova nel vostro panierino di ‘giusti’ d’Italia…
Il Vero Potere che diligentemente applica le istruzioni di Huntington – “Il Potere rimane forte quando rimane nell’oscurità; se si espone alla visibilità del popolo, esso inizia a evaporarsi.” – sa che in un qualsiasi momento un intellettuale, un reporter, possono rompergli alla base l’intero castello di segretezza attirando l’attenzione del pubblico vero di esso, e verso la sua implacabile opera di egemonia su finte democrazie, opera nascosta, oscura 'a la' Huntington. Allora ecco che il Vero Potere necessita di potenti, potentissimi, DISTRATTORI DI MASSA, che abbiano la caratteristica di sembrare veramente eroici dissidenti anti potere, ma in realtà sono dissidenti anti ladri di polli.
Essi guideranno OSSESSIVAMENTE immense fette dell’opinione pubblica verso le quasi insignificanti periferie del potere da pollaio, dove campano i ladri di polli che sappiamo o i furti di croste di formaggio che ci spacciano per la rovina d’Italia, o la Mafie, altro fantasma di entità assai relativa. Essi, i distrattori di massa, marginalizzeranno come folli, “squinternati” (Travaglio su di me), come fantasiosi stupidi, i pochi intellettuali che invece hanno saputo vedere attraverso l’inganno di cui sopra. Vi cito a caso alcuni dei maggiori servetti italiani (più o meno consapevoli) di Samuel P. Huntington:
Licio Gelli e la P2 (poi P3, 4 ecc). Marco Travaglio e Peter Gomez, Il Fatto Quotidiano. Lorenzo Fazio e Chiarelettere. Casaleggio Grillo M5S. Giulietto Chiesa e soci. Don Ciotti e Libera. Diego Fusaro. Claudio Messora. Massimo Fini e soci. Milena Gabanelli e Report. Massimo Cacciari. La 'sinistra' PD (è una barzelletta parlare di sinistra nel PD, ma ok). E King of the Kings, His Majesty the Fraudster, Roberto Saviano.
Non che il sottoscritto obietti alcunché al fatto che tutta sta gente corra dietro a, e vi faccia conoscere, i ladri di tacchini, polli, prosciutti, nel gioco del Potere. Per carità, è bene che anche sti fattori di pericolo democratico junior vengano perseguiti. Ma dovrebbero però sapere, i DISTRATTORI DI MASSA, che le loro brillanti carriere furono sparate sotto i riflettori dei media col SI’ PALESE DEL VERO POTERE – perché se no ti sparano alla testa o, oggi è preferibile, ti sparano dritto in un buco nero a 200 m. sottoterra, e io ne so qualcosa.
Venendo però alla sostanza, si tenga conto che l'apocalittica gravità del precetto di Samuel P. Huntington sta nell'aver suggerito alle colonne portanti della modernità, cioè alle DEMOCRAZIE, la segretezza tipica di istituzioni criminose minori come quelle verso cui i distrattori di massa ci portano. Che fosse segreta una frazione provinciale come la P2 è scontato (sorry Colombo e Turone). Non è altrettanto scontato che siano segreti, oscurati agli elettori i capisaldi della Civiltà Moderna, come invece suggerì l'americano. Certo, lo abbiamo sempre sospettato noi pochi osservatori del Vero Potere, lo abbiamo scritto... Ma...
Altra cosa è avere la fonte originale e storicamente datata nero su bianco, nome e cognome e concetto espresso, dell'immenso inganno globale chiamato democrazie.
Ok. Leggetevelo Samuel. E’ lui Goldfinger, se tanto lo volevate sapere, finalmente. E la mia non è una battuta.

Paolo Barnard
Fonte: www.paolobarnard.info
Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1295

lunedì 21 settembre 2015

Mattarella a Cernobbio: “superare gli Stati nazionali”. L’Italia tradita.l

Mattarella a Cernobbio: “superare gli Stati nazionali”. L’Italia tradita.l
Mattarella tuona a Cernobbio: “superare gli Stati nazionali”. L’Italia è stata tradita. Non stupisce la felicità dell’UE per la sua nomina.

In altri tempi, una frase simile sarebbe costata un plotone d’esecuzione. Oggi, grazie al cielo, esiste la libertà d’espressione… Una vera fortuna per Mattarella che, prima di lui, i Padri Costituenti abbiano combattuto per la libertà e l’inviolabilità della persona.
Tuttavia l’assoluta gravità di tale affermazione resta, poiché configura, in ogni caso, un palese alto tradimento della Repubblica Italiana.

Quali sono le funzioni del P.d.R.? Ce lo dice la Costituzione. L’art. 87 dispone che: “Il Presidente della Repubblica è il Capo dello Stato e rappresenta l’unità nazionale”.
Capo dello Stato e rappresentante dell’unità nazionale, la norma è chiarissima. Come si coniuga tutto questo con le sconcertanti affermazioni di Cernobbio? Semplicemente è impossibile.

Il Capo dello Stato non può chiedere il superamento dello Stato, non può aggredire la sovranità nazionale, non può chiedere la fine dell’Italia.
Non si è davvero mai visto nulla del genere. E ferma la configurazione di gravi reati nell’aggressione della sovranità e dell’indipendenza nazionale (art. 241 e ss. C.P.), di cui vi ho più volte significato, quello che sconcerta è la totale assenza di critiche verso Mattarella.

Questo è incomprensibile perché la frase pronunciata ne imporrebbe l’immediata destituzione, a seguito dell’apertura di un procedimento per la sua messa in stato d’accusa.
Insomma Mattarella, se non fosse il Capo dello Stato, ben potrebbe esprimere le sue idee, ma da Capo dello Stato chiedere il superamento della Repubblica Italiana è semplicemente ridicolo, assurdo e gravemente illegittimo.
Mattarella non è il Presidente della Repubblica, ma un suo acerrimo nemico. Mattarella va fermato.

http://scenarieconomici.it/mattarella-a-cernobbio-superare-gli-stati-nazionali-litalia-tradita/

domenica 20 settembre 2015

Come si potrebbe gestire la crisi migratoria nella prima fase,a livello europeo....

Come si potrebbe gestire la crisi migratoria nella prima fase,a livello europeo....
Per gestire questa crisi occorrono risorse economiche ,disponibilita' non imposta per obbligo ,ma per convinzione degli stati membri dell'ue,non far percepire ai popoli ue senso di iniquita' sociale e pericolo pubblico ,cercando di affrontare il problema in modo che sia soltanto di carattere temporaneo ,vale a dire ospitalita' soltanto fino a quando nei vari paesi non finiranno le guerre ,quindi si all'ospitalita ,ma non all'integrazione ,i paesi che ospiteranno, non dovranno sentire la loro identita' sicurezza,e posti di lavoro minacciati dai migranti ,a meno che non sia una scelta specifuca di quel singolo stato..
Queste le linee sommarie di una possibile  gestione temporanea ,entriamo nel dettaglio:
Iinnanzi tutto,dobbiamo fare una conta dei paesi ue ,in cui dobbiamo contare i paesi che offrono disponibilita' per accogliere ,e i paesi che non vogliono accogliere ,ma che cmq si devono rendere disponibili a gestire i problemi di logistica e smistamento anche nei loro paesi ,offrendo trasporti ,cibo e cure mediche all' interno  dei campi di prima accoglienza provvisoria, di solo transito e smistamento,per esempio questa potrebbe essere un'opzione offetta all'ungheria in questo momento..
A Monte di tutto andrebbe fatto un censimento dei paesi veramente in guerra ,e soltanto a quelle popolazioni riconoscere il diritto di profugo,tutti gli altri devono essere rimpatriati senza pieta',se necessario anche con l'uso della forza ,poiche devono essere consideraati usurpatori di risorse sottratte ai veri profughi ,e siccome le risorse non sono illimitate,devono essere suddivise tra chi ha bisogno veramente..
Gli stati che offriranno ospitalita', non potranno scegliere la nazionalita' dei profughi da ospitare,ma saranno obbligati ad accogliere indifferentemente ,in termini numerici sino  al 5% del numero di abitanti del proprio paese ,dopodiché quel paese dovra' considerarsi saturo ,soltanto quando tutti gli altri paesi avranno raggiunto il 5% potremo riaprire una riflessione su come impostare una eventuale fase 2..
I profughi ,che non accetteranno altre destinazioni quando uno stato sara' dichiarato saturo ,dovranno essere immediatamente rimpatriati , lasciandoli al proprio destino...
I paesi che ospiteranno dovranno individuare grandi spazi dove potranno sorgere dei campi di accoglienza ,formati da strutture mobili prefabbricate e servizi igenico saitarie adeguate...
I campi dovranno essere gestiti dsll'esercito del singolo stato,in collaborazione con la croce rossa internazionale ,ma soltanto per i ruoli di sicurezza e supervisione,poiche i profughi avranno il diritto /dovere di autoeleggersi un direttivo e autogovernare il loro campo,gli stati forniranno i materiali da costruzione ,ma l'assemblaggio dovra' essere effetuuato dai profughi , a costo zero ovviamente in cambio di ospitalita',cibo ,assistenza ,sanita',istruzione, con l'obbligo di non lasciare mai i campi di accoglienza se non autorizzati per gravi motivi ,esempio ricovero in ospedale,tutti gli altri servizi saranno offerti in modo organizzato ,all'interno dei campi/villaggio organizzati e prefabbricati dai profughi..
Tutti costi sostenuti dai singoli stati, dovranno essere rifatturati all'ue ,la quale si impegnera' a sommare tutti i singoli costi e suddividere il tutto anche ai paesi europei che hanno deciso di non offrire ospitalita',ma che saranno tenuti comunque a contribuire economicamente , con contributi economici maggiori dei paesi che accolgono..i profughi in questa prima fase,che potrebbe durare qualche anno ,non potranno avere diritto al lavoro,ne diritto all'edilizia popolare destinata ai popoli nativi ,in cambio devono ricevere il necessario in beni materiali e servizi che permetta loro una permanenza dignitosa nei villaggi per il tempo necessario alla fine dell'emergenza...
Essi non potranno lavorare ,ne accedere all'edilizia popolare,perche'non dovranno in alcun modo alterare gli equilibri del paese che li ospita' sottraendo risorse ai nativi,o cmq dare la percezione di cio, a meno che lo stato che li ospita',non abbia bisogno di determinate figure professionali che non riesce a reperire nella propria popolazione...
Questa potrebbe essere la bozza di una ipotetica  fase uno di gestione della macchina europea  ,che forse potrebbe durare qualche anno ,con regole ferree senza eccezioni di applicazione,ovviamente mentre la comunita' internazionale lavora sul fronte della diplomazia e non solo , se necessario  anche con l'uso della forza , per mettere fine alle guerre nei paesi di origine..

GERMANIA: SUI RIFUGIATI, LA POLITICA SI SPACCA

GERMANIA: SUI RIFUGIATI, LA POLITICA SI SPACCA
DI MAURIZIO BLONDET
maurizioblondet.it

I  media italioti che ogni giorno ci illustrano, per nostra edificazione e pentimento, su quanto sono caritatevoli i tedeschi in confronto agli ungheresi (e a Salvini), farebbero bene a leggere almeno i titoli dei giornali germanici.

Ne riportiamo tre:
“Si dimette a sorpresa il presidente dell’Ufficio federale per i rifugiati”
Manfred Schmidt, tale il suo nome, s’è dimesso di colpo. I politici l’avevano incolpato sui media di non aver saputo espandere l’attività dell’Agenzia che comanda (BAMF), oggi sepolta sotto la montagna di 250 mila domande d’asilo da esaminare. Di fatto, il governo aveva usato Schmidt come capro espiatorio della sua incapacità. Le dimissioni sono state così inaspettate che il ministero competente (l’Interno) non è stato in grado di indicare il successore.

“Il governo federale vuol ridurre drasticamente i finanziamenti per i rifugiati”:
Il ministro dell’Interno Thomas de Maizière ha presentato un progetto di legge che stabilisce quanto segue: i rifugiati che sono entrati in Germania provenendo da altri paesi non riceveranno i benefit che spettano ai richiedenti asilo. Riceveranno due biglietti e un po’ di cibo per il viaggio. Ai richiedenti che si presentano senza passaporto e non possono comprovare il loro paese d’origine sarà vietato di lavorare in Germania, e perdono il diritto alle prestazioni sociali. Contro le domande d’asilo che vengono respinte non sarà possibile appello, come era fino ad oggi. I benefit in moneta saranno sostituiti da aiuti in natura (cibo, vitto e alloggio).

“Berlino: la polizia spara e uccide  terrorista che ha aggredito un agente col coltello”

L’uomo, un iracheno, era già stato condannato e incarcerato per aver attentato alla vita dell’ex primo ministro iracheno Iyad Allawi, in visita a Berlino nel corso del 2004. Adesso, nel quartiere di Spandau, ha pugnalato una poliziotta, sembra gravemente (la donna è in rianimazione). Gli altri agenti hanno sparato uccidendolo. Nell’abitazione dell’uomo è stata trovata molta propaganda jihadista.

“Soluzioni, non slogan: ai politici si chiede ragione ed umanità”.

Che utilità viene dall’accettare rifugiati e poi farli finire non meglio dei senzatetto tedeschi? Sì, perché la politica della Merkel ha ridotto i fondi per le case sociali, ed esiste in alcune metropoli tedesche un enorme problema di mancanza di alloggi ad affitto sussidiato. “Centinaia di migliaia di giovani famiglie tedesche sono in cerca da anni di case a prezzi accessibili; centinaia di migliaia di persone senza fissa dimora sono “sostenute” avaramente con brande in rifugi notturni per senza casa…E naturalmente dobbiamo parlare di posti di lavoro”. E’ il commento dell’economista Reinhard Crusios sul Deutsche Wirtschaft Nachrichten.

Sembra di capire che la Merkel – la cui specialità, si dice, è “aspettare, annusare l’aria che tira e poi cambiare volta” – l’abbia fatta, come si diceva nella marineria genovese, fuori dal bugliolo. Ha aperto una crisi maggiore nella politica tedesca e nella sua stessa maggioranza? Vedremo.

E già che ci siamo, diamo qui una inchiesta Reuters che fa’ il confronto dei benefici che i vari stati europei forniscono ai rifugiati.

GERMANIA – Pasti gratuiti nei centri di accoglienza , più di 143 euro al mese in contanti per ” esigenze di base” , in aumento dopo tre mesi a un massimo di 216 euro . Il governo ha deciso di estendere il periodo in centri di accoglienza da 3 a sei mesi per evitare il più a lungo possibile i pagamenti in contanti, e al livello più basso che può. Berlino vuole anche passare da prestazioni in denaro ai pagamenti in natura ” per quanto possibile ” . – Fino a 92 euro per bambino , a seconda dell’età . – Dopo 15 mesi , o una volta richiesta di asilo sia approvata : reddito di base di circa 400 € / mese più le spese di alloggio e di riscaldamento .
ITALIA

– Nessun diritto al lavoro fino a quando l’asilo concesso, o comunque n per i primi sei mesi.. – Lo Stato paga 35 euro al giorno per ogni persona ospitata , ma la maggior parte di questo va ai centri che forniscono i pasti e riparo. I richiedenti asilo hanno il diritto di 2,50 euro al giorno paghetta . Lezioni di italiano previste in alcuni centri . – In occasione dell’approvazione : diritto al lavoro ; permesso di soggiorno di uno, tre o cinque anni; nessuna elargizione in denaro o per l’alloggio.
FRANCIA – Indennità di 11.45 euro al giorno o di 343.50 euro al mese, nell’attesa dell’esito del processo di asilo, e si può far domanda per l’edilizia abitativa in uno dei circa 300 progetti di edilizia abitativa specificamente prevista per richiedenti asilo in tutta la Francia . Da questa indennità, il rifugiato deve pagarsi il vitto, , ma pasti gratuiti o economici spesso disponibile presso banche alimentari . – Assicurazione sanitaria gratuita , nel periodo in cui si esamina la domanda di asilo. – Divieto di lavorare per primi 12 mesi .
AUSTRIA (dati per Vienna ) – 50 euro al mese in contanti da spendere per quelli alloggiati in edilizia residenziale pubblica , oltre a pasti o 5 euro al giorno assegno per comprare cibo . – In abitazioni private : fino a 120 euro a persona o 240 euro a famiglia per affitto; 210 euro al mese per le spese alimentari e di vita ( 100 per i bambini ); 150 euro l’anno per i vestiti , 200 euro l’ anno per materiale scolastico . – Il permesso di lavoro rilasciato una volta che la richiesta di asilo è approvata .
BELGIO – Coloro che vivono in centri di accoglienza per rifugiati ricevono una paghetta settimanale di spesa di 7,40 euro per gli adulti . Alcuni possono anche svolgere un lavoro retribuito al centro , riceve fino a 185 euro al mese . Dopo sei mesi , la gente può fare domanda per un permesso di lavoro . – Il permesso di lavoro rilasciato una volta approvata richiesta di asilo è; permesso di ricongiunzione familiare.
REPUBBLICA CECA – Nessun diritto al lavoro durante il primo anno dopo l’applicazione . – 360 corone ( 15 dollari ) al mese per gli alloggiati nelle strutture statali . – Quando la domanda è approvata: pieni benefici di assistenza sociale ; sostegno finanziario per ottenere nuove qualifiche e trovare un alloggio ; senza diritto di voto .
DANIMARCA – I richiedenti asilo possono fare domanda per lavoro . – In occasione dell’approvazione ottengono circa la metà del mensile di disoccupazione danese ; possono ottenere fondi aggiuntivi per il superamento di un esame di lingua danese. I parenti non possono unirsi a loro al primo anno .
ESTONIA – Concessione di 90 euro al mese , ma l’immigrati deve pagarsi i pasti . Sono forniti capi di vestiario. – In occasione dell’approvazione : programma di integrazione e stessi benefici come residenti permanenti, tra cui welfare e la pensione .
FINLANDIA – Sovvenzione diretta in denaro di 316 euro / mese per un adulto single e 267 euro per i partner e i figli adulti ; pasti devono essere pagati . Se vengono forniti i pasti , sovvenzione è di 93 o 76 euro al mese. – Il richiedente deve fare servizio alla comunità non retribuito come passo verso l’integrazione o rischiare di perdere una parte della sovvenzione; non può lavorare altrove per i primi 3-6 mesi . – Il deluso dall’accoglienza può chiedere ed ottenere fino a 1.000 euro per tornare a casa . – In occasione dell’approvazione : abitazioni finanziata dallo stato per 3 anni ; pieni benefici di welfare , istruzione , assegni familiari ; lezioni di lingua e aiuto per trovare un lavoro .
LUSSEMBURGO – Contributo mensile fino a 225 euro per gli adulti , se richiedente non è ospitato in un alloggio che offre pensione completa . Se i pasti sono forniti, indennità mensile fino a 25 euro per gli adulti . – Non è possibile lavorare per nove mesi dopo l’applicazione . Se il processo di asilo richiede più tempo, in grado di lavorare a condizioni rigorose .
POLONIA – Nei centri di accoglienza , 20 zloty ($ 5,40 ) al mese per articoli da bagno e “paghetta” di 50 zloty al mese. – Una tantum sovvenzione diretta in denaro di 140 zloty per i vestiti e le scarpe . – Coloro che decidono di vivere fuori dai centri per rifugiati (circa due terzi ) sono forniti di denaro per coprire il costo della vita . Un individuo riceve 25 zloty / giorno, mentre una famiglia di quattro membri ottiene un totale di 50 zloty nei confronti affitto, il cibo , ecc – In occasione dell’approvazione della domanda : indennità mensile fino a 1.260 zloty ( aumento a 1.335 da ottobre ) per un anno per coprire alloggio , cibo, vestiti , lezioni di polacco . Assicurazione sanitaria gratuita e supporto legale e psicologico .
PORTOGALLO – Permesso di lavoro solo una volta approvato l’applicazione di rifugiato . Aiuti disponibili secondo l’individuo situazione economica ; può applicarsi alla sicurezza sociale per il salario minimo di sussistenza .
ROMANIA – Può lavorare dopo un anno se l’applicazione ancora in sospeso. – In occasione dell’approvazione : aiuto di Stato di 540 lei ( $ 136 ) a persona al mese per un massimo di nove mesi .
SVEZIA – I richiedenti asilo che vivono in alloggi stato o centri di accoglienza in cui è previsto il cibo ricevono 24 corone ( $ 3 ) al giorno per adulti singoli . Coloro che vivono in un alloggio pagato dallo Stato, ma che devono comprare il cibo per se stessi possono ottenere 71 corone / giorno . – In occasione dell’approvazione : piano di integrazione di due anni tra cui lezioni di svedese e aiutare con ottenere un lavoro o esperienza di lavoro . – I partecipanti al programma a tempo pieno ottenere circa 6.700 corone / mese , o di più se hanno figli o per l’edilizia abitativa .
SVIZZERA – Assistenza sociale media di 1.200 franchi svizzeri ( $ 1.240 ) per persona al mese, il 20 per cento in meno rispetto per i destinatari svizzeri. – I rifugiati statutari possono funzionare con un permesso
. REGNO UNITO – Sistemazione tende ad essere privata , pagata dallo Stato. – Indennità settimanale di 36.95 sterline ( 57 dollari ) a persona per coprire le esigenze di base tra cui cibo . Piccole quantità supplementari disponibili per le donne incinte , neonati e bambini piccoli . – Normalmente non autorizzati a lavorare . – Se l’asilo concesso : stessi vantaggi dei cittadini britannici .
UNGHERIA  – Dal secondo mese , 7.125 fiorini ( $ 25 ) al mese in contanti , circa un decimo del sussidio medio di disoccupazione . – Quelli a cui viene concesso l’ asilo possono rimanere per altri due mesi nel campo di accoglienza , ottenendo stessi benefici . Alcuni sussidi di supporto e delle abitazioni sono a disposizione di coloro che firmare un “contratto di integrazione” .
Ad occhio e croce, sembra che l’Italia sia la più generosa (salvo la solita Svizzera), spendendo per ogni profugo 30 euro al giorno, ossia 900 euro mensili, il doppio della pensione minima che ricevono 5 milioni di pensionati italiani. Ma forse, questa “generosità” paga, e serve a mantenere,    meno i rifugiati che  i “volontari” nei centri d’accoglienza, gli albergatori padroni di hotel che hano reso fuori mercato, eccetera.


Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it

Link: http://www.maurizioblondet.it/germania-sui-rifugiati-la-politica-si-spacca/

18.09.2015

sabato 19 settembre 2015

Migranti, scontro Grillo-Salvini Il leader della Lega attacca: "M5S e Pd vogliono clandestini"


Migranti, scontro Grillo-Salvini Il leader della Lega attacca: "M5S e Pd vogliono clandestini"Il guru grillino accusa il segretario del Carroccio di voler tenere i profughi in Italia. Ma lui replica: "In Europa i 5 stelle votano con Renzi"

Luca Romano

Scontro mediatico a suon di post tra Beppe Grillo e Matteo Salvini. Il leader del M5S scrive sul suo blog: "In aula Matteo Salvini e gli europarlamentari della Lega Nord hanno votato contro la redistribuzione di 40.000 profughi in Europa. Evidentemente preferiscono tenere tutti i profughi in Italia, altrimenti Salvini non avrebbe più argomenti di cui parlare nelle trasmissioni televisive. Non è la prima volta che la Lega vota pensando ai propri interessi di bottega. Lo ha fatto per tenersi i soldi pubblici (vedi la proposta di legge Boccadutri sul finanziamento pubblico ai partiti) e quando ha ritirato gli emendamenti sulla vergognosa riforma del Senato per salvare Calderoli da un processo per diffamazione (vedi le offese alla Kyenge). Anche oggi è chiaro che, a differenza della Lega, il MoVimento 5 Stelle vota coerentemente con quanto dichiara e afferma in pubblico. Fa quello che dice".

Nel suo lungo post, Grillo descrive quelli che a suo avviso sono gli errori compiuti da Salvini e dalla Lega: "Salvini ha giustificato il suo voto dicendo che l’Europa non si occupa diclandestini. Ovvio che non lo fa: le modalità relative alle espulsioni con accompagnamento alla frontiera sono di competenza degli Stati nazionali, tant’è che più volte sia la Merkel che Hollande hanno rimproverato al nostro governo di non fare abbastanza nell’identificare gli immigrati. Forse Salvini non se ne sarà accorto, ma ieri al Parlamento europeo non si votava sui clandestini ma sul ricollocamento dei rifugiati, quei profughi che scappano dalle guerre e hanno diritto all’accoglienza, così come recitano tutti i Trattati internazionali. Gli irregolari vanno espulsi e non ricollocati in altri Paesi, così come prevede la normativa nazionale, o almeno così dovrebbe essere secondo l’attuale normativa sull’immigrazione che porta il nome Bossi-Fini".

Ovviamente non è tardata la risposta del leader leghista: "In Europa Grillo vota insieme al PDl'ennesima PRESA PER IL CULO: se nei prossimi due anni sbarcheranno in Italia 300mila persone, ne potremo allontanare solo 15mila... e gli altri tutti a casa di Grillo e Renzi??? FAI GIRARE! ‪#‎grillocomerenzi‬".

Il sonno (buonista) della ragione genera muri

Il sonno (buonista) della ragione genera muri
settembre 18th, 2015
– È notizia di queste ore che l’Ungheria ha iniziato la costruzione di una nuova barriera anti-immigrati lungo il confine con la Croazia, alla quale stanno già lavorando 600 soldati, mentre altri 500 arriveranno oggi e 700 nel fine settimana.

La stessa Croazia, intanto, ha chiuso nella notte sette degli otto valichi di frontiera con la Serbia, dopo l’arrivo di 13.300 persone in due giorni. Lo spazio Schengen è ormai un caro ricordo: in Europa tornano le frontiere, i controlli, le barriere.

Il Corriere della Sera ha pubblicato un’infografica su tutti i muri della Terra. Non solo sono tantissimi, ma un grafico temporale mostra che il numero dei muri, dal 1945 a oggi, è cresciuto esponenzialmente, con un’accelerazione incredibile con la parallela affermazione della globalizzazione, ovvero proprio la dinamica “inarrestabile” di presunta soppressione dei confini.

A quanto pare, non è il cosmopolitismo a diffondersi a macchia d’olio nel bel mondo globalizzato, ma proprio quelle frontiere che si volevano abbattere.

L’indignazione del cittadino medio democratico di fronte al ritorno dei muri è però ipocrita. Intanto perché il padre di tutti i muri, quello di Berlino, fu proprio il frutto tangibile della vittoria militare di quel mondo di cui il cittadino medio democratico è figlio. E si chiamava pure, non a caso, “Barriera di protezione antifascista”, giusto per la cronaca.

Ma non è tanto questo il punto. Il fatto è che il muro e la globalizzazione, il buonismo, la deregulation vanno proprio a braccetto. Sono figli della stessa logica.

Tempo fa, a Padova, il sindaco del Pd fece erigere un muro per isolare un caseggiato di spacciatori e immigrati: avevano sognato una convivenza impossibile, si ritrovavano a dover alzare palizzate per isolare i frutti dei loro sogni.

Quando si alza un muro? Quando non si è saputo difendere un confine. Immaginare un mondo senza confini non significa abbattere le ragioni che sono alla loro origine, ma far sì che esse si ripropongano in maniera ancor più pressante. È come la giustizia sommaria: arriva sempre quando non si sa far funzionare la giustizia ordinaria.

Questo vale anche per tutti i crescenti casi di brutalità che accompagnano il fenomeno immigratorio: scontri, filo spinato, spray urticante, cibo lanciato a migranti dietro una rete, profughi numerati in serie etc.

Tutto questo accade e accadrà sempre di più, proprio perché qualcuno a Bruxelles ha deciso che sull’immigrazione si poteva non decidere. Ma questo non significa che si possa davvero non decidere. Significa solo che l’onere della decisione viene scaricato sui gradini sempre più bassi della scala gerarchica, fino a raggiungere anonimi funzionari che devono fronteggiare emergenze più grandi di loro e allora non possono non ricorrere a quella brutalità che si sarebbe potuta evitare decidendo nelle sedi opportune.

Oppure tocca a capi di Stato che non si rassegnano a vedere il proprio territorio invaso, e allora alzano muri. Quei muri sono monumenti viventi all’impossibilità di governare la realtà con i sogni. Ne arriveranno sempre di più. Le polizie di frontiera saranno sempre più brutali. Andrà così, deve necessariamente andare così. Sarà un crescendo inarrestabile. Fino a… quando?

Adriano Scianca

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