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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2014

"Tic-tac, tic-tac. Il loro tempo è scaduto.

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"Tic-tac, tic-tac. Il loro tempo è scaduto."Tic-tac, tic-tac.  Il loro tempo è scaduto.  Benchè si presentino con facce finto-nuove il Governo Renzi è agonizzante ancor prima di cominciare ad agire. A inizio settimana, nel corso delle sedute per votare la "fiducia" Il Movimento 5 Stelle le ha cantate chiare al neo premier, prima al Senato e poi alla Camera: e come sempre lo ha fatto utilizzando i fatti, non gli slogan. Gli stessi fatti che hanno portato ad approvare alla Camera la nostra proposta di legge contro i reati ambientali e migliorare il testo sulla delega fiscale. Perchè il Movimento è questo. Affrontare i problemi reali dei cittadini con pragmatismo e senza ideologia, per smascherare l'ipocrisia del potere. Protagonista di questa settimana, nostro malgrado, anche la presidente della Camera Laura Boldrini, che abbiamo denunciato per diffamazione a seguito degli insulti gratuiti contro gli attivisti del Movimento. Vi parleremo anche di conflitto d'inter…

Il biglietto da visita del governo Renzi

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Il biglietto da visita del governo Renzi Tassare per......abbassare le tasse!  Matteo Renzi pensa ancora di partecipare a "La Ruota della Fortuna" e già deve affrontare l'impopolarità di un provvedimento a dir poco sciagurato.  Cambieranno infatti gli orchestrali, ma non certo la nauseabonda ed orrenda musica che da troppi anni siamo costretti ad ascoltare! Se e' vero che si tratta dell'ultimo regalo fatto dal governo Letta, e' pur vero che iniziare la legislatura con un incremento delle tasse in tempo di crisi non e' certo un bel biglietto da visita. Infatti, la benzina ci costerà circa 25 centesimi in più al litro sotto forma di ennesimo vigliacco aumento delle accise che andranno a rimpolpare un prezzo del carburante già di per se vergognosamente ed esageratamente alto. E' la ratio che fa letteralmente ridere per non piangere: l'incremento alla pompa era previsto in quel "Decreto del fare" (altre carognate, evidentemente) che il precedente…

Necessità che Renzi risponda circa i 100 miliardi di vecchie lire che Alessandro Maiorano adduce avrebbe speso secondo logiche non orientate agli interessi pubblici.

Necessità che Renzi risponda circa i 100 miliardi di vecchie lire che Alessandro Maiorano adduce avrebbe speso secondo logiche non orientate agli interessi pubblici.Secondo me, caro Renzi, tu non capisci né perché sei lì né nessun altra delle cose che dovrebbe capire una persona che ricopre un simile ruolo. Ciò però è ‘coerente’, perché finora la politica è servita solo a fare da garante degli immobilismi. Solo che questo andava bene finché la società era agiata, mentre oggi, che non lo è più, sta nascendo l’esigenza di una politica dei veri cambiamenti. Esigenza che ti ha già messo in crisi e in un baleno ti travolgerà, perché per produrre dei veri cambiamenti bisogna partire da così lontano (occorre un nuovo codice culturale e morale) che se vi mettete a pensarci tutti insieme il massimo che potete capire è che è meglio se tornate a più ordinari impieghi. In tutto ciò, nel mentre, c’è il problema morale. Ora, vedi, tanti anni fa ho scritto che «Occorre che ci si liberi dal pregiudizio c…

LO SPETTACOLO DEI PADRONI D'ITALIA

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LO SPETTACOLO DEI PADRONI D'ITALIA di William Va bè, lo ammetto, mi diverto un sacco quando dal cilindro esce il coniglio a 5 stelle … a quanto pare non sono il solo...  dunque, dove eravamo rimasti?  ah, ecco, lo zio Sam , col suo ditone e il cilindro a stelle e strisce che da almeno 70 anni (ma credo che subdolamente anche da prima) ci scrive il copione, o meglio, lo scrive per gli attori sul palcoscenico che recitano per nostro diletto. Quindi tralascio per carità cristiana l’evocazione delle stragi, depistaggi, compravendite, ribaltamenti, accordi sotterranei, infiltrazioni di servizi segreti che ci hanno tenuto compagnia per questi lunghi 70 anni e mi limito ad osservare i movimenti degli ultimi mesi. Il produttore di Washington deve essersi accorto che la plebaglia italica si stava annoiando e ha pensato di dare il via ad un nuovo serial con relativo rimescolamento delle parti e nuove trame per tenere inchiodato il pubblico alla poltrona. Ha fatto “scindere” una delle due parti del…

Muos, il silenzio è d’oro: ecco perché i giornali tacciono

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Muos, il silenzio è d’oro: ecco perché i giornali tacciono Il silenzio è d’oro: meno si parla di missili, droni e Muos, più l’imprenditoria finanziaria italiana – collegata alla grande stampa – farà affari col Pentagono.  Ecco perché «la Sicilia è diventata una capitale mondiale dei droni, ma questo non è assolutamente argomento all’ordine del giorno a livello politico e mediatico nel nostro paese», accusa Antonio Mazzeo, da sempre in prima linea contro gli abusidell’industria degli armamenti.  Il nuovo sistema bellico targato Usa di stanza in Italia è un progetto che va ben oltre la semplice trasmissione di informazioni: oltre agli effetti devastanti sul territorio, l’ambiente e la salute delle popolazioni, la stazione Muos sarà un punto di riferimento fondamentale per i droni, sempre più usati in Medio Oriente per la “lotta al terrorismo” e nel nel cuore del Mediterraneo per l’individuazione e il “respingimento” dei barconi coi migranti.  Tutto questo nel silenzio quasi totale dei media,…

SE RENZI DIMENTICA L' ECONOMIA CRIMINALE

SE RENZI DIMENTICA L' ECONOMIA CRIMINALEDI ROBERTO SAVIANO Personalmente avrei voluto che nel suo discorso inaugurale Matteo Renzi avesse concesso più spazio non al generico tema delle mafie, ma ai capitali criminali, a quell’enorme flusso di danaro che a oggi continua a essere l’economia principale italiana. Quello che mi piacerebbe accadesse è che questo possa smettere di essere un tema morale, etico, legato unicamente alla legalità in senso astratto. Mi farebbe piacere sapere che il tema del contrasto alla criminalità organizzata diventasse una questione fondamentale, una questione economica. Non si può in poco tempo affrontare tutto. Ma spero ci sia un momento in cui per questo governo il tema dei capitali criminali sia non “una” delle tematiche, ma “la” tematica da affrontare. La principale, la più vitale. L’urgenza è imperativa. Com’è imperativo capire che i 170 miliardi fatturati ogni anno dalle organizzazioni criminali sono il vero tesoro che dobbiamo riprenderci. Un tesoro …

BERLUSCONI: UNO CHE HA DEVASTATO L’ITALIA GRAZIE ALLA COMPIACENTE SINISTRA

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BERLUSCONI: UNO CHE HA DEVASTATO L’ITALIA GRAZIE ALLA COMPIACENTE SINISTRA di Gianni Lannes Il problema del popolo italiano a parte la scarsa reattività culturale, è la mancanza di memoria sociale.  Vediamo di rimediare un pò alla bisogna.  Adesso è il turno di Berlusconi Silvio, uno che ha addirittura finanziato in passato una rivista di Giorgio Napolitano a Milano. Esordio con soldoni sporchi della mafia investiti nell'Edilnord.  A gennaio del 1985 un rapporto dell’Efibanca aveva segnalato che il bilancio consolidato della Fininvest per l’anno 1983 evidenziava una struttura finanziaria “caratterizzata da un indebitamento di ben 840 miliardi”. Nei primi anni ’90 la Fininvest era pesantemente esposta verso le banche. Infatti i debiti di Berlusconi erano lievitati nel 1992 a ben 4.500 miliardi di lirette.  In altri termini, l’azienda del biscione era sull’orlo del tracollo, mentre le disavventure giudiziarie iniziavano a profilarsi.  Così nell’estate del 1993 sua emittenza, iscritto alla m…

Grave ammissione della Trilaterale: I vostri politici provengono dalla nostra commissione

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Grave ammissione della Trilaterale: I vostri politici provengono dalla nostra commissione




Tratto da: Fronte di liberazione dai banchieri
http://ununiverso.altervista.org/blog/grave-ammissione-della-trilaterale-i-vostri-politici-provengono-dalla-nostra-commissione/

MOVIMENTO 5 STELLE SOTTO PADRONE: ECCO GLI ATTI NOTARILI DI GRILLO

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MOVIMENTO 5 STELLE SOTTO PADRONE: ECCO GLI ATTI NOTARILI DI GRILLOdi Gianni Lannes Turlupinare il prossimo, manipolare le docili masse, cavalcare il malcontento popolare, osteggiare il dissenso critico, offendere violentemente i giornalisti, evitare il contraddittorio pubblico, eccetera, eccetera, eccetera. Pifferai e specchietti per le allodole. In Italia non si era mai visto, almeno dal secondo dopoguerra, un partito con un padrone con tanto di atto notarile. Ecco a voi il ragionier Giuseppe Piero Grillo, alias Beppe Grillo. Lo spettacolo della democrazia ormai è stato avvilito ad una farsa della peggior scena. Tra l'altro Grillo, non ha mai rivelato il succo dell'incontro a Roma (ottobre 2008) nella sede diplomatica di via Veneto, con l'ambasciatore Spogli, targato Washington. Quella colazione con l'emissario dello zio Sam è stata forse propedeutica alla nascita di M5S? A proposito chi ha procurato il contatto con l'ambasciatore? Si è fatto vivo Ronald o ha telefo…

La Troika ordina di toccare i risparmi dei privati e Renzi esegue. Le sue riforme sono dettate dall’UE.

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La Troika ordina di toccare i risparmi dei privati e Renzi esegue. Le sue riforme sono dettate dall’UE. Matteo Renzi è un mero esecutore degli ordini della massoneria bancaria europea.  La UE e la Merkel ordinano, lui esegue.  Che non sarà lui a salvare l’Italia, lo abbiamo capito fin da subito, anzi, finirà di affossarla nei prossimi 12-18 mesi portandoci ai livelli della Grecia.  E lo si evince anche dai discorsi che sta tenendo: tante chiacchiere insensate, pochi discorsi concreti, zero fatti. Perfino il Financial Times, pochi giorni fa, rivolgendosi a lui, precisava che a nulla serviranno le fantomatiche riforme perché il vero problema dell’Italia è l’euro (ovviamente nessun quotidiano o media italiano, nonostante si tratti di un quotidiano di caratura internazionale, ha solo minimamente accennato la notizia). Queste le parole del Financial Times: “Il nuovo Primo Ministro italiano […] governerà un Paese con 3 fondamentali problemi economici: un debito molto grande, nessuna crescita, e l…

IL PD DI LETTA & RENZI: DALLA PARTE DELLE BANCHE

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IL PD DI LETTA & RENZI: DALLA PARTE DELLE BANCHE di Gianni Lannes Se fosse ancora vivo a Berlinguer gli prenderebbe un colpo, a sapere del golpe di Napolitano, e di tante altre derive antidemocratiche messe in atto dagli ex compagni di governo del cosiddetto PD. Gli esempi sono innumerevoli: il bingo delle primarie scimmiottato dallo zio Sam, i trucchi da retrobottega quirinalizio, i 98 mila euro - grondanti il sangue dei malati e dei morti di avvelenamento industriale - elargiti dai Riva (padroni dell'Ilva di Taranto) a Bersani per la campagna elettorale. Ma ecco il punto fondamentale dell'intervista di Enrico Berlinguer concessa a Scalfari (pubblicata dal quotidiano La Repubblica il 28 luglio 1981):  "La questione morale non si esaurisce nel fatto che, essendoci dei ladri, dei corrotti, dei concussori in alte sfere della politica e dell'amministrazione, bisogna scovarli, denunciarli e metterli in galera. La questione morale nell'Italia di oggi fa tutt'uno …

PECCATORI E VERGINELLE

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PECCATORI E VERGINELLE DI MARCO TRAVAGLIO Diciamo subito che espellere quattro senatori perché dissentono dalle scelte del loro movimento, dei loro leader e della maggioranza dei loro gruppi parlamentari, ma senza aver violato la cosiddetta “disciplina di partito” (o di non-partito), è una pratica assurda e antidemocratica, anche se è stata votata a maggioranza e ratificata dagli iscritti al blog di Grillo.  E, se anche fosse vero che è prevista dal regolamento o dal non-statuto che dir si voglia, vorrebbe dire che è sbagliato e antidemocratico il regolamento, o il non-statuto che dir si voglia.  Lo scrivemmo quando toccò alla senatrice Gambaro e lo ripetiamo a proposito dei senatori Battista, Bocchino, Campanella e Orellana.  Se Grillo e Casaleggio hanno un po’ di sale in zucca, dovrebbero riunirsi con gli eletti e scrivere un altro non-statuto, più elastico e meno autolesionista, riaprendo le porte agli espulsi per “reato di opinione”.  E, se gli eletti hanno un po’ di sale in zucca, dovr…

La UE ha trasformato i greci in schiavi

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La UE ha trasformato i greci in schiavi ATENE - Per un lavoro a tempo pieno 350 euro al mese : con la crisi trovare un impiego in Grecia è diventato una missione quasi impossibile e i datori di lavoro ne approfittano per imporre condizioni di lavoro sempre più dure. Dall’inizio della crisi, ad Atene sono sorti decine di call center, dove la paga mensile è di 350 euro e dove la maggior parte degli impiegati sono giovani qualificati che non riescono a trovare lavoro altrove. Vi lavorano anche persone di età superiore ai 50 anni : le condizioni di lavoro sono dure ma almeno ricevono un po’ di soldi. Generazione 1000 euro, il libro di Alessandro Rimassa e Antonio Incorvaia, che denunciava la precarietà e l’insicurezza economica dei giovani in Europa, nel 2006 è diventato un best seller.  In Grecia il fenomeno era stato soprannominato “generazione 700 euro” e nessuno si aspettava che nel 2014 la media dei salari diventasse ancora più bassa e che i datori di lavori dicessero “prendere o lasciar…

CONTATORI DELL’ENERGIA ELETTRICA DIFETTOSI: MILIONI DI FAMIGLIE POTENZIALMENTE FRODATE

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CONTATORI DELL’ENERGIA ELETTRICA DIFETTOSI: MILIONI DI FAMIGLIE POTENZIALMENTE FRODATE Una notizia apparsa sul sito del giornale britannico Express, rilancia alla ribalta delle cronache un problema già segnalato in Italia, ma che nel nostro Paese non ha avuto analoga visibilità mediatica: quello dei “nuovi” contatori elettronici della corrente elettrica installati nei nostri immobili. Nel Regno Unito, infatti, qualcuno parla già di scandalo e arriva a quantificare in 3,9 milioni le famiglie britanniche potenzialmente frodate dai misuratori di energia elettrica di nuova generazione. In particolare, sulla base delle indagini di alcuni esperti ingegneri, sarebbero state verificate alcune anomalie riguardanti le misurazioni relative alle diverse fasce orarie. È noto, infatti, che da quando sono stati introdotti i nuovi tipi di contatori con display digitale, in Inghilterra come in Italia è possibile usufruire di diversi tipi di tariffe a seconda, per l’appunto, dell’orario in cui viene erogat…

LETTERA AI MIEI STUDENTI INDIANI SUGLI EFFETTI LINGUISTICI DEI COLPI D'ARMA DA FUOCO PARTITI DAL PONTE DI UNA NAVE

LETTERA AI MIEI STUDENTI INDIANI SUGLI EFFETTI LINGUISTICI DEI COLPI D'ARMA DA FUOCO PARTITI DAL PONTE DI UNA NAVEDI ALBERTO PRUNETTI Care ragazze, cari ragazzi, per svariati mesi sono stato il vostro insegnante di italiano tra Mumbai e Bangalore.  La maggior parte di voi veniva dal Kerala. Alcuni dei vostri genitori erano pescatori.  Ricordo i sacrifici dei vostri familiari, che speravano di regalarvi un futuro con una laurea in infermieristica e un corso di italiano. Ricordo che l’Italia e l’Europa rappresentavano ai vostri occhi la possibilità di una svolta nella vostra professione e nelle vostre vite. Ricordo anche che, come tutti gli studenti, l’uso delle preposizioni italiane vi metteva in difficoltà. Per presentarvi, dicevate: “Sono nato a Kerala”.  Io allora spiegavo che la regola grammaticale vuole l’uso della proposizione “in + nome dello stato” e “a + nome di città.  Per questo si dice “Sono nato in Italia” e “Sono nato a Roma”.  Dato che il Kerala è uno stato (l’India è una c…