PARLANDO DI MILANO CON UN BLACK BLOC DORMENDO

PARLANDO DI MILANO  CON UN BLACK BLOC  DORMENDO

La voglia di capire fa brutti scherzi a volte, e fatto sta che la fantasia galoppa,e capita anche di fare sogni rivelatori ,forse complice anche una cena piu' pesante,e d'altronde e' noto che noi blogger siamo un po' invasati,e spesso scriviamo piu' fantasia che realta' per cui premetto e ribadisco che questo articolo e' frutto di fantasia pura derivante da un sogno,caso mai a qualcuno gli venga in mente di indagarci per presunte conoscenze....
Mi ero appena addormentato pensando ai fatti accaduti recentemente a milano, e stavo cercando di capire che tipo di lettura avrebbe dato un black bloc dei fatti accaduti, ed ecco che nel sogno si materializza una persona che non conoscevo, un ragazzo giovane ma non giovanissimo, sui trenta.,italiano,gentile ,educato, e dice di chiamarsi edoardo , ma sorride e mi strizza l'occhio, e dice che vorrebbe spiegarmi la sua visione della realta', e quando gli chiedo perche' a me e non a qualcuno che conta, mi risponde che e' tanto che mi segue, e sa che posso capire ,e che si puo' fidare ,perche'
pubblichero' tutto esattamente come mi verra' riferito-

gli chiedo se e' un black bloc, ma lui mi risponde che li possiamo chiamare come vogliamo, non cambiera' la sostanza, mi dice che sono un movimento giovanile sommerso presente in tutta europa,composto da ragazzi e ragazze giovani,di media sotto i 30, ma che il movimento e' aperto a tutti, basta rispettare alcune semplici regole per non mettere in pericolo la sicurezza di tutti-
Gli chiedo se sono addestrati  e da chi e perche', ma  dice che su questo non vuole rispondermi, potrei non capire, dice che vuole soltanto spiegarmi perche'......

Ed inizia spiegandomi che in tutto il mondo, in europa in particolare, comanda il potere finanziario,la democrazia che conosciamo oggi non ha nulla di democratico, ma la cosa che piu' conta e' che le persone sono convinte di vivere in democrazia e di essere libere, ormai la liberta' individuale non e' piu' reale ma percepita' in modo distorto attraverso i media, il grado della tua liberta' la misuri confrontandoti con quello che fanno o che dicono i tuoi conoscenti, e che stai bene attento a cio' che dici, perche' non vuoi compromettere la tua vita sociale, o mettere a rischio la tua economia personale , magari con qualche bravata fuori luogo,le persone si difendono dicendo che devono pensare ai loro figli e che il mondo ormai e' cambiato-

Mi spiega che ormai non ci puo' essere piu' alcun confronto democratico e manifestazione pacifica con il potere, e' tutto superato, controllato e strumentalizzabile a loro piacimento, le loro tecniche comunicative ormai sono invincibili,soltanto una cosa temono, e che non sanno controllare, e cioe' chi non si e' conformato al loro modello, chi e' risultato essere immune dal condizionamento mentale che e' stato perpetrato a tutti i livelli da alcuni decenni-
Cerco di approfondire, ma edoardo sfugge e dimostra apertamente di non gradire domande, mi liquida dicendomi soltanto che so esattamente cio' di cui lui parla, quindi di non insistere.
Ok...Va bene, facciamo come vuole lui.....e cosi' continua dicendomi che se facessero cortei pacifici o altri bei discorsi poltici, o comunque se cercassero di esprimere il loro disagio attraverso modi e canali convenzionali, oltre a non ottenere visibilita' verrebbero subito abbuiati dai meccanismi della macchina mediatica, che li farebbe dapprima passare come un popolo di ebetini, e dopo li cancellerebbe-
Mi spiega che dal loro punto di vista, la gente comune non si rende conto in quale gigantesco macrosistema e' immersa, non si rende conto che in nome del potere finanziario stiamo distruggendo e avvelenando tutte le risorse disponibili del pianeta, compresa aria e acqua, non si rende conto neanche che nel nome della difesa dei loro' figli in realta' li stanno condannando a morte, mi spiega che la gente comune in realta' non riesce a percepire il grado di pericolo a cui siamo arrivati, e sopratutto non riesce ne a identificare il nemico come tale, ne tantomeno a percepirne il mostruoso grado di pericolosita', di aggressivita' e di determinazione nel mettere in atto i loro programmi, senza un briciolo di umanita' o di scrupoli ,finalizzati solo e soltanto al dominio su tutti i popoli ormai inermi, ed in piu' aggiunge che la politica e' tutta una farsa studiata a tavolino,maggioranza e opposizioni sono ingranaggi dello stesso sistema, che nessun movimento o partito puo' nascere senza il loro benestare , e senza una funzionalita' specifica nel sistema, mi spiega che i consensi di cui gode una  parte politica , non sono altro che quelli gia'   stabiliti di cui ha bisogno per poter indirizzare una certa parte di persone a fare certe scelte, sempre in completa armonia con i programmi dei poteri-

Alla fine, senza tanti giri di parole mi dice che la loro visione, e' quella di essere veramente in guerra letterale contro il sistema, e non solo con il potere , ma anche con tutti i cittadini che li appoggiano votandoli, entrando cosi' a far parte del sistema come complici a tutti gli effetti, afferma che loro non hanno ne i numeri, ne le risorse necessarie per fare una vera e propria guerra, possono limitarsi soltanto a fare delle incursioni , forti,cruente e sopratutto visibili, affinche' se ne parli, e parlandone si rifletta, e che la rabbia che sanno comunque di provocare nelle persone normali, serva comunque a ricollegarsi ai normali sentimenti di indignazione che ogni essere umano dovrebbe provare davanti alle ingiustizie, ebbene si , il loro paradosso e' questo,combattere il sistema provocando l'indignazione delle persone, non importa se verso di loro o altro, basta che la gente reimpari a indignarsi e a reagire, e che questa rabbia possa riuscire a provocare un black out nel condizionamento mentale subito per decenni-
Edoardo mi spiega che loro da soli non hanno i mezzi per condurre una vera e propria guerra, mi spiega che ci sarebbe bisogno di tutti, ma nel presente questa e' utopia, le persone debbono essere risvegliate, e questo lo si puo' fare soltanto provocandogli sofferenza, non gioia' e la devastazione della citta' provoca sofferenza, un'auto bruciata provoca sofferenza , una attivita' distrutta provoca sofferenza, ma soprattutto nell'immaginario collettivo provoca paura e incetezza, e la paura incertezza e rabbia, sono componenti essenziali per far andare in corto circuito la tranquilla visione che le persone comuni hanno del proprio presente,mi dice che non ci sono alternative valide al momento, o che loro almeno non ne conoscono

gli chiedo se e' consapevole che le azioni di milano hanno provocato sensazioni di solidarieta' nei confronti del potere, e lui mi risponde di si, lo sappiamo, ma sappiamo anche che cosi' facendo abbiamo accelerato un processo che altrimenti sarebbe stato eseguito con molta piu' calma facendolo apparire come normale, seguendo il principio della rana bollita, i milanesi e l'italia in generale , stanno chiedendo al governo che dia piu' poteri alle forze dell'ordine, perche' hanno paura, e il governo probabilmente glieli concedera' firmando e approvando qualche legge speciale nei prossimi giorni, quindi dovremmo attendere che queste leggi speciali vengano applicate contro gli stessi cittadini che le hanno richieste, sperando che in seguito avvenga un corto circuito e che la gente apra veramente gli occhi, ripeto siamo consapevoli di condurre un gioco pericoloso e di dubbia popolarita', ma il nostro obbiettivo in questo momento e' quello di risvegliare il maggior numero di persone, provocando un black out nel sistema di percezione-
se falliremo allora non avremo perso nulla piu' di quanto sia scritto che perderemo comunque non facendo nulla,del resto milano rappresenta il potere finanziario, le complicita'  della politica con le lobby finanziarie, e l'expo' e' il simbolo riassuntivo di tutto cio', manifestando anche convivenze extranazionali quali monsanto e nestle' che hanno finanziato expo' 2015, e se milano oggi e' quello che e', lo dobbiamo anche a tutti i cittadini che sono rimasti inermi a guardare, o che hanno dato il loro assenso per arrivare dove siamo arrivati, edoardo conclude dicendomi che per cio' che lo riguarda, se ne avessero avuto modo e capacita' milano avrebbero dovuto raderla completamente al suolo-
il sogno e ' finito, mi sono appena svegliato e sto prendendo appunti prima che mi passino di mente... a voi i giudizi....
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