droni russi nell’Artico, scoprono satelliti spia USA

 droni russi nell’Artico, scoprono satelliti spia USA

Mentre gli Stati Uniti sono impegnati ad uccidere civili e terroristi statunitensi con il loro droni, la Russia schiera i propri droni Orlan-10 nella regione artica, ricca di petrolio e gas (dovrebbero monitorare la situazione climatica).
 Come riporta SputnikNews, il Colonnello Aleksandr Gordeev ha dichiarato: “il compito dei droni è controllare la situazione nell’Artico russo, tra cui quella ecologica e il ghiaccio nelle zone di mare adiacenti e lungo la Rotta del Nord”. 
Quindi passivo-aggressivo? 
Tuttavia la Russia ha scelto, questa settimana, di diffondere le rare immagini di un satellite dell’intelligence degli Stati Uniti che, come nota un analista, è una provocazione (ma oscura negli intenti oltre a riconoscere la crescente attività di spionaggio spaziale degli USA). 
Come Sputnik News indica, i droni russi saranno dispiegati nella regione artica e lungo la Rotta del
Nord dal 1 maggio per monitorare la situazione climatica e il deterioramento del ghiaccio artico, nonché facilitare la navigazione e le missioni di soccorso.
 I droni Orlan-10 del distretto militare orientale verranno schierati sulla Penisola di Chukotka, di fronte la penisola Seward dell’Alaska.

 La missione dell’unità dei droni sarà “gestire il controllo oggettivo della situazione nell’Artico russo”, ha aggiunto Gordeev.
 Gli UAV saranno trasportati dagli elicotteri da trasporto pesanti Mi-26, e la stazione sarà presidiata da laureati del centro dell’aeronautica telecomandata del Ministero della Difesa…
 L’annuncio della creazione del gruppo drone presso la città di Anadyr, a novembre, giungeva pochi mesi dopo che il Presidente russo Vladimir Putin ordinava l’istituzione di un ente pubblico responsabile dell’attuazione delle politiche russe nell’Artico e di una rete unificata di strutture navali per ospitare navi da guerra e sottomarini per aumentare la tutela degli interessi e dei confini della Russia nella zona.
 La Russia cerca di costruire la propria presenza nella regione artica ricca di petrolio e gas, in conformità con la rinnovata dottrina militare del Paese firmata dal Presidente Vladimir Putin nel dicembre 2014”. 
Ma non è tutto ciò che la Russia ha fatto questa settimana… Come riferisce la Federation of American Scientists, un impianto di localizzazione satellitare russo in Siberia ha pubblicato rare immagini di un satellite d’intelligence statunitense.
 Il satellite radar statunitense LACROSSE è stato ripreso dal Altay Optical Laser Center della Russia, a quanto pare tra il 2005 e il 2010.
Una selezione di immagini è stata compilata e analizzata da Allen Thomson.


“Le immagini contengono informazioni sufficienti (intervallo, scala angolare) per svolgere un po’ di intelligence tecnica (cioè trigonometria per liceali del secondo anno) sulle dimensioni dell’antenna del radar, utile parametro per determinarne le capacità”, ha detto a Secrecy News Thomson, ex-analista della CIA. 
Sebbene provocatorio, l’intento della divulgazione resta oscura, ha detto. 
“Perché i russi pubblicano le immagini?
 Gli Stati Uniti sono molto paranoici nel rilasciare immagini dei satelliti-spia, nostri o altrui. 
La paranoia russa è almeno altrettanto grande, quindi da dove spuntano queste immagini?
 Qual è lo scopo?” 
(Anche Thomson è un paranoico. NdT)


Le immagini sembrano essere per lo più solo una curiosità, ma forse sottolineano la crescente visibilità e corrispondente vulnerabilità dei sistemi spaziali statunitensi.
 “Il nostro vantaggio asimmetrico nello spazio crea anche vulnerabilità asimmetrica” aveva detto l’anno scorso Gil Klinger, ufficiale dell’intelligence della difesa. 
“I nostri avversari riconoscono la nostra dipendenza dallo spazio e continuano a pensare ai modi per rispondervi”. 
Testimoniava a un’audizione nel 2014 del Comitato Forze Armate della Camera degli USA sulle attività spaziali per la sicurezza nazionale, la cui note sono state recentemente pubblicate. 
Protezione dello spazio, detriti orbitali, industria e argomenti correlati furono affrontati”.
Sembra che i russi siano occupati.
 Ma una cosa spunta guardando le immagini dallo spazio…
una coincidenza?




Tyler Durden Zerohedge 26/04/2015
Traduzione di Alessandro Lattanzio – 

Commenti

Post più popolari