Arresti a Roma-nessuno osa parlare del grande Convitato di Pietra

Arresti a Roma-nessuno osa parlare del grande Convitato di Pietra

Per quanto abbiamo cercato sui media… non ne abbiamo trovato alcuna traccia.
Eppure dietro al megascandalo romano c’è l’ombra di un potere, fortissimo a Roma – il più forte – del quale nessuno si azzarda a parlare: il Vaticano, da sempre decisivo in tutta quella che è la politica romana.
C’entra qualcosa?
 Come mai nessuno ne parla… nessuno fa alcuna connessione con gli arrestati o con il sistema di malaffare?
 Eppure riguarda un qualcosa, come gli appalti per l’immigrazione, i nomadi, ecc… nei quali le grandi organizzazioni guidate dal Vaticano sono coinvolte in modo massiccio.
E come si fa a dimenticare che l’ambiente dal quale viene il “sistema” Carminati è un ambiente per decenni alimentato, usato e protetto dalla CIA, dalla P2, ed in particolare da Andreotti e i suoi, come Vitalone ecc.. e che Andreotti doveva tutto il suo potere al fatto di essere un uomo di una certa importante corrente vaticana.
Il suo gran protettore, il cardinal Angelini, lo ha raggiunto nell’aldilà da pochi giorni.
 Quel potentissimo chierico che per decenni è stato chiamato “Sua Sanità”, per l’influenza
massiccia e decisiva in tutto quello che riguarda la sanità romana, italiana e non solo. 

E lo stesso ambiente piduista, andreottiano e di Carminati, terrorismo nero, Banda della Magliana… era quello protetto da altissime sfere vaticane. 
Al punto da funzionare anche come manovalanza per gente come quell’orribile personaggio di Mons. Marcinkus, a capo dello IOR, implicato nelle peggiori nefandezze di un certo periodo (Calvi , scandalo IOR, ecc…), premiato con una promozione vescovile dall’opusdeista Woitila
. Era l’ambiente di Renatino De Pedis, capo della Banda della Magliana sepolto “per alti meriti” in una chiesa importante dell’Opus Dei, con uno speciale permesso del Cardinal Vicario di Roma.

E a Roma non si poteva essere sindaci se non si era nelle grazie di questa correntona vaticana opusdeista clerical-politica connessa a questi strani circuiti della malavita.
 Il sindaco era più un funzionario dello Stato italiano messo a disposizione del Papato, delle sue cerimonie, delle esigenze della capitale del cattolicesimo, che il sindaco dei cittadini romani.
Ed è chiaro che l’ambiente nel quale sono stati compiuti ora gli arresti era l’erede diretto, perfino con gli stessi nomi e gli stessi figuri, di quel milieu affaristico criminale che abbiamo identificato prima come connesso ad una importante corrente vaticana. 
Senza l’appoggio e la copertura fondamentale di questa corrente non avrebbe potuto sussistere e continuare a trafficare.
Se questo gruppo è stato ora colpito in modo così massiccio e trasversale, vuol dire chiaramente che la protezione di quella corrente vaticana non funziona più.
 Non funziona più da qualche tempo, visto che Carminati già da un anno temeva di essere arrestato.
E visto che il nuovo sindaco Marino, pur in buone relazioni con una parte della Chiesa, è apparso subito di segno diverso, cosiderando ad esempio le iniziative di matrimoni gay… e gli attacchi furiosi dei fascisti romani.

Marino è il segno del passaggio da un tipo di potere romano ad un altro..
 dal potere opusdeista-piduista a quello gesuita-massonico. 
La corrente, quest’ultima, opposta a quella precedente.
La corrente che, con gli scandali internazionali sulla pedofilia (vera) nelle alte sfere ecclesiastiche della corrente avversa, e con una serie di manovre e ricatti incrociati e scandali… è riuscita a conquistare la maggioranza nel conclave e ad avere la meglio sul gruppo conservatore che con Woitila, per decenni, aveva dominato Vaticano e politica in Italia.
Talmente vittorioso il gruppo gesuita-massonico mondialista, da avere ora in mano la guida politica e finanziaria dell’Italia, dell’Europa, degli Stati Uniti e… naturalmente del Papato. Per la prima volta in 500 anni di vita del discusso ordine gesuita.

Dopo la serie di ricatti ed il vero e proprio colpo di Stato in Vaticano, con la rimozione di Ratzinger, ormai tutto era nella mani della corrente gesuita-massonica.
Dopo il colpo al vertice erano necessarie una serie di ripuliture nello stesso Vaticano, ai livelli regionali, nazionali, comunali… per togliere di mezzo le ultime resistenze e le ultime sacche di passato.
Ecco perché è crollato il sistema Carminati… perché il suoi protettori vaticani opusdeisti e piduisti non contavano più nulla.
Ora i nuovi rappresentanti del potere sono e saranno meno infangati con la criminalità comune, meno “brutti sporchi e cattivi” in apparenza.
 Ma certamente più forti nel perseguire il disegno di formazione dello Stato prima Europeista e poi Mondialista, di standardizzazione delle coscienze e di controllo sempre più centralizzato della gente comune.
Naturalmente il Sindaco di Roma continuerà ad essere al servizio del Papa, gesuita questa volta… Roma e l’Italia continueranno ad essere pesantemente influenzate dal Vaticano… ma in modo meno evidente e sfacciato.
 Più nella sostanza che nella forma.
Teniamone conto… non ci facciamo addormentare dal finto buono che sta dilagando, ma intanto godiamoci la fine di un orrido sistema di potere.
Che ha imperversato per le strade di Roma e non solo per decenni rendendo l’aria irrespirabile.


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