DRAGHI-TAGLIARE STIPENDI

DRAGHI-TAGLIARE STIPENDI

giovedì 27 novembre 2014
Tutti i Paesi dell'area dell'euro ''devono essere sufficientemente flessibili da reagire con rapidità agli shock a breve termine, anche attraverso l'aggiustamento salariale (TAGLIO DEGLI STIPENDI) o la riallocazione di risorse (TRASFERIMENTI FORZOSI COME IN GRECIA) tra settori''.
 Lo ha detto Mario Draghi, in un discorso all'Universita' di Helsinki, in Finlandia. 
Questo aspetto, ''e' particolarmente importante - ha continuato - perche', date le barriere culturali, la mobilita' del lavoro offre solo una piccola valvola di sfogo a una disoccupazione locale elevata nell'area dell'euro, almeno rispetto a unioni piu' omogenee quali gli Stati
Uniti''. 
Per Draghi, una maggiore mobilita' fra Paesi ''sarebbe auspicabile e dovremmo incoraggiare le misure in suo favore'' ma ''e' improbabile'' che i flussi migratori fra Paesi riescano mai ad affermarsi come motore dell'aggiustamento dei mercati del lavoro dopo grandi shock. In ogni caso, ''nessun Paese potra' prosperare se la sua popolazione l'abbandona''.

Commenti

Post più popolari