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Visualizzazione dei post da Novembre, 2014

M5S, lo scenario peggiore

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M5S, lo scenario peggioredi Andrea Scanzi In molti si chiedono se la scelta di Beppe Grillo di farsi parzialmente da parte, tardiva ma giusta, arrivi ormai tardi.  Sì e no.  Dipende da cosa farà ora il Movimento 5 Stelle.  E’ una scelta che non salverà il Movimento – che pure è ancora dato attorno al 20% – se ad essa seguirà il consueto stillicidio di masochismi e tafazzismi, esplosioni e frantumazioni.  In quel caso i 5 Stelle regaleranno altri consensi a Renzi, a Salvini e soprattutto altri non-voti all’astensione. C’è però una cosa che gioca a favore del Movimento 5 Stelle ed è l’avvilente scenario attuale: o Renzi o Salvini.  Milioni di italiani non voteranno mai né l’uno né l’altro, neanche sotto tortura, e qualcuno dovrà comunque riempire quel vuoto.  Quel qualcuno, oggi, è ancora anzitutto il M5S.  Il quale, se porrà fine al suo pallosissimo masochismo, si troverà davanti una prateria quasi
sconfinata di potenziali consensi.  Non tutti in Italia vogliono morire democristiani, cioè renzia…

Matteo Salvini lancia la Lega dei popoli al centro-sud: nel simbolo ci sarà il nome del leader del Carroccio

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Matteo Salvini lancia la Lega dei popoli al centro-sud: nel simbolo ci sarà il nome del leader del CarroccioVecchi e nuovi alleati per la Lega Nord. Il Front National di Marine Le Pen che lo ha ospitato nel XV congresso a Lione e accoglie “il cugino italiano”, come lo ha definito, con una standing ovation.  Passati i tempi in cui i due partiti si guardavano in cagnesco al Parlamento europeo.  Bossi non c'è più e con Salvini c'è piena sintonia.  E nuovi alleati in Italia, le associazioni e i movimenti locali che nel centrosud saranno assemblati insieme in una nuova organizzazione politica che dovrebbe essere presentata alla stampa, salvo ritardi dell'ultima ora, giovedì prossimo. Ed è proprio sul fronte dell'anima gemella della Lega, quella il cui nome al momento resta Lega dei Popoli, l'attesa al centrosud è molto alta.  Sono centinaia e centinaia le richieste di adesione che sono pervenute a Raffaele Volpi, il delegato del Carroccio per i rapporti extrapadani.  Movimenti…

Iglesias-37 donne occupano la miniera

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Iglesias-37 donne occupano la miniera37 donne, in Sardegna, hanno indossato passamontagna, casco e sciarpe e sono scese in miniera per occuparla.  Lanciando così il grido di un'isola che sta affondando nella disoccupazione e che quindi vede con rabbia un presidente del consiglio irridente che parla a vanvera di “posti di lavoro creati”. Le lavoratrici che dall'alba di ieri hanno chiuso alle proprie spalle il cancello della miniera di Monteponi, protestano perché – da dipendeti Igea – non hanno visto arrivare gli stipendi di ottobre e novembre.  Ma è innanzitutto il futuro produttivi dell'azienda – che, ricordiamo, è di proprietà della Regione Sardegna e si occupa di manutenzione e bonifiche di siti come le ex miniere o la cava di Furtei, nel Medio Campidano – a preoccupare di più. La stessa forma di lotta era stata adottata qualche settimana fa a Lula, in provincia di Nuoro, dagli operai della stessa Igea, che non avevano ricevuto lo stipendio neppure dopo aver
raggiunto l'…

GRILLO, IL REVISIONISMO E LA BARCA CHE AFFONDA

GRILLO, IL REVISIONISMO E LA BARCA CHE AFFONDAIl blog di Beppe Grillo si aggiudica senza dubbio il premio per lo scoop più clamoroso della settimana con il post “Mussolini non ha ucciso Matteotti”. Sentite cosa dice -in un italiano da codice penale- Arrigo Petacco, intervistato dal blog di Beppe Grillo: "Mussolini nel 24 ha ottenuto il 68,8% dei voti vi rendete conto?  Altro che violenza e che minaccia!  E i socialisti, il povero Matteotti era al 18-20%.  A questo punto la domanda che faccio io è: voi pensate che, 10 giorni prima che aveva stravinto le elezioni politiche, il capo del governo, non ancora dittatore, per fare uccidere il capo dell’opposizione manda 4 manigoldi con una lima arrugginita?  Ecco, io proprio per questo non ho mai creduto che Mussolini avesse fatto il delitto”. Matteotti fu accoltellato a morte il 10 giugno 1924 da cinque membri della polizia politica fascista (che sicuramente avranno rapito un deputato dell’opposizione di loro iniziativa e senza avvertire ness…

SONDAGGIO POLITICO-RENZI CROLLA- BERLUSCONI SUPERA GRILLO- VOLA LA LEGA

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SONDAGGIO POLITICO-RENZI CROLLA- BERLUSCONI SUPERA GRILLO- VOLA LA LEGADopo l'ottimo risultato nelle elezioni regionali in Emilia Romagna, la Lega Nord continua a crescere nelle intenzioni di voto, attestandosi al 9,4% (+0,4%).  Lo afferma un sondaggio Ixe' per Agora' (Raitre). Pressoche' stabili (perdono tutti due decimali) il Pd (38%), M5S (19,6%) e Forza Italia (14,8%). Cresce sensibilmente la quota del "non voto", che in una settimana passa dal 35,9% al 38,2%, battendo percentualmente il primo partito, il Pd. A fare da contraltare alla stima elettorale c'e' il calo di 2 punti nella fiducia in Renzi e nel Governo. Da notare, inoltre, che per la prima volta la fiducia in Berlusconi e' maggiore di quella in Grillo. Continua a salire Salvini, con un +2% rispetto alla scorsa settimana. L'Esecutivo gode ora la fiducia del 39% contro il 41% registrato la scorsa settimana.  E' un livello simile a quello che aveva il governo Berlusconi poco prima della…

M5s, l’idea del “direttorio”-dalla proposta di Di Battista ai senatori esclusi

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M5s, l’idea del “direttorio”-dalla proposta di Di Battista ai senatori esclusi
Nella primavera del 2014 il deputato fece un sondaggio tra i colleghi per valutare l'ipotesi. Restano fuori però molti fedelissimi che pensavano di avere un posto di diritto (da Crimi alla Lezzi) di Eleonora Lavaggi La nascita del “direttorio” a 5 stelle comunicata da Beppe Grillo attraverso il blog è una decisione che viene da lontano e che avrà inevitabili e forse imprevedibili ripercussioni.  Va inquadrata nel lungo tira e molla tra le esigenze di controllo della Casaleggio associati e la volontà di autodeterminazione del gruppo parlamentare.  Il direttorio è un punto a favore dei secondi ma anche uno scudo con il quale i due fondatori potrebbero smettere di essere i parafulmini dei mugugni dei parlamentari e degli attivisti, una sorta di co-assunzione di responsabilità.
Come verrà digerita la scelta di Grillo?
 In preda a mille tensioni attivisti e parlamentari dovrebbero vedere nel direttorio un tentativo …

M5S-GRILLO-la folle decrescita infelice

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M5S-GRILLO-la folle decrescita infelicedi Marco Travaglio  Non ci sono più parole per descrivere il lento e inesorabile, ma tutt’altro che inevitabile, suicidio del Movimento 5 Stelle.  Unsuicidio di massa che ricorda, per dimensioni e follia, quello dei 912 adepti della setta “Tempio del Popolo”, che il 18 novembre 1978 obbedirono all’ultimo ordine del guru, il reverendo Jim Jones, e si tolsero la vita tutti insieme nella loro comune di Jonestown, nella giungla della Guyana, bevendo un cocktail al cianuro. L’ultima mattana del Tempio del Grillo è l’avviso di sfratto per i deputatiArtini e Pinna, accusati di violare da mesi l’impegno – a suo tempo sottoscritto da tutti i candidati – di restituire parte dello stipendio e rendicontare tutto sul blog. I due sostengono che non è vero ed esibiscono ricevute, ma la loro difesa non appare nella requisitoria pubblicata sul blog di Grillo, che ieri ha chiamato gli iscritti a votare per
l’espulsione. 
Finora gli “enucleandi” potevano difendersi nell…

RENZI-GRILLO- e lo strano silenzio sull’Agenzia ispettiva unica e lo smantellamento delle tutele dei lavoratori in Italia

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RENZI-GRILLO- e lo strano silenzio sull’Agenzia ispettiva unica e lo smantellamento delle tutele dei lavoratori in Italia di Alessandro Cortes «E sul mercato non si persuade che con i gesti.» Nietzsche Mentre infuria ancora il dibattito sulla modifica dell’articolo 18, un'altra riforma, al riparo dal clangore delle polemiche e all’insaputa dei più, è ormai in dirittura di arrivo.  Si tratta della soppressione dei controlli in materia di contributi previdenziali svolti dall’Inps e dall’Inail, i quali, insieme alla vigilanza esercitata dal Ministero del lavoro, sono destinati ad essere sostituiti da una non meglio precisata Agenzia ispettiva unica.  Anche questa innovazione è contenuta nel famigerato Jobs Act, il disegno di legge delega che in questi giorni si avvia verso l’approvazione definitiva in Parlamento, e anch’essa viene presentata – secondo una tattica mediatica consolidata e sempre efficace – come un ineludibile passo in avanti sulla strada della modernità, del progresso e del …

IL FMI INSISTE-“ITALIA SENZA FUTURO, BISOGNA TAGLIARE LE PENSIONI”

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IL FMI INSISTE-“ITALIA SENZA FUTURO, BISOGNA TAGLIARE LE PENSIONI” Durante la presentazione del rapporto del Fmi sul nostro paese l’organizzazione statunitense è tornata alla carica chiedendo all’Italia di tagliare la spesa previdenziale per abbattere i costi del Paese. Il direttore esecutivo del FMI, Andrea Montanino nel presentare il rapporto sul nostro Paese ha detto: “L’Italia, nelle condizioni attuali, non è un Paese per cui si possa assicurare un futuro radioso, o quantomeno sereno.  La crescita potenziale dell’Italia di fatto crolla per gli anni futuri, siamo inchiodati allo 0,5%”.  Il Fmi nel suo report ha stimato che la crescita dell’Italia sarà dello 0,2, a fronte dello 0,3 previsto nel precedente rapporto.  Inoltre Montanino ha ricordato come il private equity (investimenti in società no quotate da
parte di fondi specializzati) sia molto più sviluppato negli Usa e che l’Europa è troppo “bancocentrica” e se questo bisogna fare di più perché “le banche italiane hanno fatto progres…

DRAGHI-TAGLIARE STIPENDI

DRAGHI-TAGLIARE STIPENDIgiovedì 27 novembre 2014 Tutti i Paesi dell'area dell'euro ''devono essere sufficientemente flessibili da reagire con rapidità agli shock a breve termine, anche attraverso l'aggiustamento salariale (TAGLIO DEGLI STIPENDI) o la riallocazione di risorse (TRASFERIMENTI FORZOSI COME IN GRECIA) tra settori''.  Lo ha detto Mario Draghi, in un discorso all'Universita' di Helsinki, in Finlandia.  Questo aspetto, ''e' particolarmente importante - ha continuato - perche', date le barriere culturali, la mobilita' del lavoro offre solo una piccola valvola di sfogo a una disoccupazione locale elevata nell'area dell'euro, almeno rispetto a unioni piu' omogenee quali gli Stati
Uniti''.  Per Draghi, una maggiore mobilita' fra Paesi ''sarebbe auspicabile e dovremmo incoraggiare le misure in suo favore'' ma ''e' improbabile'' che i flussi migratori fra Paesi riescano m…

M5s-Grillo e Casaleggio tirano dritto nell'espellere i "corpi spuri". Ma si ribellano anche gli insospettabili, scissione ad un passo

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M5s-Grillo e Casaleggio tirano dritto nell'espellere i "corpi spuri". Ma si ribellano anche gli insospettabili, scissione ad un passo"Spero che qualcuno riprenda lucidità e si fermi in tempo.  Non ho sacrificato parte della mia vita per vedere accadere tutto questo".  Sono in tanti nel Movimento a pensarla come Federico Pizzarotti.  Paola Pinna e Massimo Artini sono finiti improvvisamente sotto la gogna del blog.  Non un semplice attacco, ma un sondaggio dentro/fuori al quale è appeso il destino politico dei due deputati. Il Movimento è in subbuglio, e dai lidi più impensabili arrivano perplessità e critiche all'operato del blog.  La questione è sempre la stessa, quando si decide di mettere in difficoltà chi non è perfettamente in linea: i soldi.  Artini e Pinna sono accusati di non restituire la parte del proprio stipendio promessa.  Così al 3, 2, 1, saranno fuori.  Argomento sufficientemente populista per scatenare le ire di chi ha votato il "vaffanculo"…

Il giorno più lungo del M5s: l'espulsione di Artini e Pinna rischia di far saltare il banco nel Movimento

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Il giorno più lungo del M5s: l'espulsione di Artini e Pinna rischia di far saltare il banco nel MovimentoSembra la scena di un film drammatico con tinte noir.  Quattro uomini si infilano di sera in una macchina, imboccano l'austostrada, e si dirigono verso una sperduta casa di campagna, in cerca di giustizia.  Fuori dal cinema, Marco Baldassarre, Tatiana Basilio, Samuele Segoni, deputati del Movimento 5 stelle, si sono seduti accanto a un Massimo Artini fresco di espulsione, e hanno innestato la marcia fino a Marina di Bibbona, dove Beppe Grillo sta passando alcuni giorni nel suo buen retiro sulla spiaggia.   Vanno a cercare di capire cosa sia successo, cosa non abbia portato al tilt quella pur imperfetta macchina chiamata Movimento 5 stelle.  Paola Pinna, l'altra espulsa, è lapidaria: "Ma che vado a fare, è probabile che Grillo non ne
sappia niente".
Può darsi, più probabile di no.  Ma dopo la scelta unilaterale del sondaggio che ha condotto alla porta i due parlament…

M5s, colloquio Artini-Grillo. Lui: “Mi rovinate”. Il leader: “Non vi fidate più di me?”

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M5s, colloquio Artini-Grillo. Lui: “Mi rovinate”. Il leader: “Non vi fidate più di me?”Dopo che il voto degli iscritti ha deciso l'espulsione dei due deputati, una delegazione è andata sotto casa del fondatore del Movimento.  Ecco che cosa si sono detti nel confronto di un'ora nella villa in Toscana di Martina Castigliani  Li ha ricevuti a pochi passi dal cancello della sua villa di Marina di Bibbona, in Toscana. L’incontro del chiarimento tra i deputati delMovimento 5 stelle e Beppe Grillo è durato quasi un’ora.  In piedi con giacca e cappotti sul pianerottolo di casa.  Non li ha invitati a entrare perché, secondo il leader, di un colloquio non c’era proprio
bisogno.  Poco dopo l’espulsione di Massimo Artini e Paola Pinna in sette si sono attaccati al citofono. Grillo ha fatto resistenza: “Sono stanco”, gli ha risposto.  Poi è uscito per guardarli negli occhi. 
“Beppe mi avete rovinato la reputazione.  Il blog ha detto che non restituisco i soldi.  E’ falso, tutto falso”, ha detto Arti…