L’infatuazione putiniana della Lega, tra neofascisti italiani e Dugin

L’infatuazione putiniana della Lega, tra neofascisti italiani e Dugin

Giovanni Savino
La stretta di mano tra Matteo Salvini e Vladimir Putin è il coronamento della nuova strategia politica della Lega Nord dell'ultimo anno, una strategia consistente in due elementi: una svolta verso l'estrema destra e il riposizionamento come forza «nazionale» del movimento padano, e l'adesione a una linea estera di sostegno incondizionato alla Russia e agli esponenti più radicali di Mosca. 
Già, perché la russofilia di Salvini e Borghezio non è frutto di un semplice calcolo politico ma di una discussione in campo nella Lega da almeno un anno, che ha portato all'apertura dell'Associazione culturale Lombardia-Russia,molto attiva nel promuovere non solo relazioni di quel tipo, ma soprattutto le idee dell'ideologo del neo-eurasismo russo Aleksandr Dugin. 
Sin dal febbraio 2014, momento dell'avvio ufficiale delle attività dell'associazione, gli scritti di Dugin sono apparsi frequentemente tra i post di lombardia-russia.org e lo studioso è stato
ospite d'onore il 4 luglio a una conferenza pubblica organizzata dall'associazione.

Interessante notare come, nonostante la professione di apoliticità di Lombardia-Russia, la sua direzione sia saldamente nelle mani degli esponenti leghisti e a presiederla sia Gianluca Savoini, firma storica de La Padania e attualmente vicepresidente del Corecom lombardo.
 A dettare la linea ideologica è Max Ferrari, già espulso dalla Lega nel 2006 dopo 17 anni di militanza per contrasti con l'allora «cerchio magico» e per la sua fedeltà alla battaglia indipendentista e ora riammesso proprio da quel Salvini che aveva bollato 8 anni fa come «rampante».
 Appena rientrato nei ranghi del movimento padano, Ferrari si è gettato in un'instancabile attività filo-russa, non limitandosi ad articoli su La Padania, ma anche collaborando con la redazione italiana di Voce della Russia e lanciando una versione russa del proprio blog. L'idea del giornalista varesotto è di includere il Nord Italia in un progetto più ampio dell'Eurasia dei popoli, adottando le idee di Dugin e di Jean Thiriart. 

Non a caso, il nome dell'ex SS belga, fondatore della Giovane Europa negli anni Sessanta, circola nemmeno tanto di nascosto negli ambienti leghisti: in un documento presentato negli scorsi mesi come contributo al dibattito congressuale della Lega, si legge che: «Alcuni decenni or sono Jean Thiriart elaborò la teoria geostorica dell’Eurasia.
 Il geopolitico belga era convinto che la strada da seguire fosse quella di unire le terre comprese tra Lisbona e Vladivostok in un’unica nazione, uno spazio continentale che prende ragione della sua esistenza dal momento della caduta dell’U.R.S.S. 
Tale nazione, nella prospettiva di Jean Thiriart, dovrà essere uno stato politico, un sistema aperto e in espansione che sia espressione di uomini liberi verso un futuro collettivo e condiviso.
 Noi partiamo da questa visione per proporre l’Europa delle Patrie in cui siano i popoli a decidere del loro futuro.
 Un grande territorio i cui tutti i popoli saranno padroni di decidere seguendo le loro tradizioni come la loro cultura millenaria. 
Mille patrie in un'unica nazione, quella europea.
 Vogliamo costruire un’Europa dei popoli federata ad una grande Russia».
Il documento, in cui sono presenti contributi di Pietrangelo Buttafuoco e Diego Fusaro, è stato elaborato dal circolo Il Talebano, gruppo di approdo degli ex militanti della galassia neofascista milanese. 
Ipiù in vista di essi sono Fabrizio Fratus, esponente storico dell'estrema destra meneghina, già segretario di Daniela Santanché e attualmente impegnato con la rivista Sintesi nella battaglia anti-evoluzionista,e Vincenzo Sofo, attualmente consigliere di zona del Carroccio ma con un passato da segretario di Gioventù Italiana, ala giovanile de La Destra di Storace.[
Il documento indica varie strade da seguire nella marcia verso destra della Lega, con posizioni apertamente omofobe, xenofobe, e però indicando nella costituzione di una Lega delle Patrie (Fratus è l'animatore dell'associazione Patriae) la possibilità di costruire il Front National italiano. 
Infatti la Lega non abdica alle sue ambizioni nordiste, ma prova a costruire un fronte con altre realtà indipendentiste nella penisola, anche se per ora il bacino d'influenza della formazione di Salvini è l'area neofascista. 

Alle ultime elezioni europee il Carroccio è riuscito, per la prima volta nella storia, a conquistare un deputato a Strasburgo nella circoscrizione dell'Italia centrale. 
Mario Borghezio, volto storico della Lega, è stato eletto grazie all'appoggio di Casa Pound e di altri esponenti dell'estrema destra.
 L'attività dell'ex ordinovista piemontese nel Lazio è particolarmente frenetica: la presenza di Borghezio ai cortei anti-immigrati di Casa Pound è frequente, e ha partecipato a giugno all'assemblea di Avanguardia Nazionale, appellandosi a Stefano Delle Chiaie come guida per la rivoluzione nazionale.
Le amicizie dell'eurodeputato si estendono a Progetto Nazionale, iniziativa promossa dal «barone nero» del neofascismo meneghino, Roberto Jonghi Lavarini, le cui simpatie si estendono da Pinochet a Dugin, con il quale ha avuto modo di scambiare qualche parola durante la conferenza di luglio.

A tenere i rapporti con la Russia e a facilitare i contatti dell'associazione dei leghisti è la presidente del movimento dei giovani russi e italiani RIM, la studentessa moscovita Irina Osipova. 
La giovane presidente si è attivata molto nel corso dell'ultimo anno, a partire dagli eventi del Maidan, e ha stretto contatti con gli ambienti della destra italiana, organizzando un convegno al Campidoglio l'11 luglio con esponenti di Fratelli d'Italia, Forza Italia e altre associazioni.
 il viaggio di Lombardia-Russia a Mosca a fine settembre e la spedizione di Salvini nella capitale russa e in Crimea.
 Osipova è stata presente come traduttrice alla trasmissione del popolare conduttore Pyotr Tolstoy e alla conferenza di Salvini all’agenzia di stampa Itar-Tass.
 La presidentessa di RIM è stata presente anche a una conferenza promossa dal Fronte Europeo per la Siria (cartello che raggruppa diverse organizzazioni di estrema destra) e ospitata da l’atelier “L’Universale” a Roma il 3 luglio.

Di fronte alla contraddizione tra questi legami neri e il ricordo del Giorno della Vittoria, dedicato al trionfo sovietico sul nazismo, la Osipova traccia delle distinzioni tra il nazismo tedesco e il fascismo italiano (probabilmente ignorando la partecipazione del CSIR e dell’ARMIR all’Operazione Barbarossa), come fatto nell’intervista, riportata dal sito di RIM rodnoirim.org, al volontario Andrea Palmeri, militante di Forza Nuova fuggito dall’obbligo di sorveglianza a Lucca e apparso nel Donbass come volontario al fianco di Gubarev e compagni. 
Putin ha dichiarato, in un’intervista all’influente testata serba “Politika”, che l’Europa si trova sotto la minaccia del risorgere del nazismo, però spesso tra i suoi sostenitori europei e russi accade di incontrare chi non disdegna di coltivare amicizie proprio in quegli ambienti o ne condivide anche le idee.
 Contraddizioni o interessi? 
NOTE 
 http://lombardiarussia.org 
http://lombardiarussia.org/index.php/component/content/article/57-categoria-home-/290-i-gruppi-del-potere-mondialista-vogliono-una-guerra-globale 
http://lombardiarussia.org/index.php/component/content/article/56-categoria-slide/328-aleksandr-dugin-a-milano-la-sfida-eurasiatica-della-russia  http://insubriastream.wordpress.com/2012/05/11/max-ferrari-lex-direttore-di-telepadania-io-espulso-da-un-partito-che-somiglia-allultimo-psi/ 
 https://iltalebano.files.wordpress.com/2014/07/documento-di-idee_iltalebano.pdf 
http://www.vice.com/it/read/anti-evoluzionismo-dax-fascismo 
http://www.corrieredellacalabria.it/index.php/cronaca/item/25598-chi-si-nasconde-dietro-i-“rapitori”-dei-bronzi/25598-chi-si-nasconde-dietro-i-“rapitori”-dei-bronzi 
http://www.voceditalia.it/articolo.asp?id=104303&titolo=Fratus:%20'Noi%20di%20Patriae%20con%20la%20Lega%20Nord%20di%20Salvini%20per%20l'Europa%20dei%20Popoli'&imm=0
http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11710331/Casapound--l-intervista-a-Gianluca.html 
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/06/26/neofascismo-borghezio-a-delle-chiaie-comandante-serve-rivoluzione-nazionale/286145/ 
http://jonghisupporters.blogspot.ru/2014/07/roberto-jonghi-incontra-alexander-dugin.html http://www.romait.it/politica/campidoglio/8983/cos-e-la-russia-oggi-se-ne-parla-in-campidoglio  http://lombardiarussia.org/index.php/component/content/article/57-categoria-home-/365-comunicato-stampa 
 http://www.lapadania.net/Detail_News_Display?ID=4906 
 http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/06/12/gruppi-di-estrema-destra-europea-sabato-a-roma-in-favore-di-assad/624468/ 
 http://www.romait.it/politica/roma-centro/8688/sulla-via-di-damasco-a-roma-colloqui-sulla-sovranita 
 http://rodnoirim.org/andreapalmeridonbassita/ 
 http://iltirreno.gelocal.it/lucca/cronaca/2014/07/04/news/andrea-palmeri-e-uccel-di-bosco-non-si-trova-piu-da-un-mese-1.9533117

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