INGLESE-IL PEGGIO IN ARRIVO

INGLESE-IL PEGGIO IN ARRIVO

di Claudio Zanasi 
A chi crede che “il peggio sia passato”, a chi vede “la luce in fondo al tunnel”a chi pensa che lo “spread” sia il nostro faro e la nostra guida, a chi è convinto che Monti sia il “salvatore della Patria”, a tutti costoro io dico: non c’è limite al peggio: nell’economia globalizzata, i “manovratori” non si capacitano del fatto che, per uno stesso lavoro, devono pagare 200 euro al mese un indiano, e 1200 un Italiano, quindi:

1) Tutti i salari tenderanno in un prossimo futuro ad uniformarsi al basso.
Questi personaggi non apprezzano che nel mondo esistano marchi D.O.C. che fanno riferimento ad una zona geografica e/o ad un procedimento di lavorazione artigianale specifico ed esclusivo

2) In futuro, vi sarà un’offerta di cibo di bassissima qualità, ad un prezzo estremamente competitivo, del tutto standardizzato. 
Vi sono già tentativi suadenti per convincerci che le proteine contenute nelle cavallette sono
esattamente equivalenti a quelle contenute nel filetto di bue o nel pesce. 
Questi apolidi super miliardari non vedono di buon occhio che la lingua inglese (la loro lingua) abbia difficoltà ad essere compresa ed accettata in molti paesi, per cui

3) Già la maggioranza dei titoli dei films sono in inglese, ma in inglese dovremo sorbirci anche tutta la sceneggiatura, con il contentino di poter leggere la traduzione nelle didascalie sottostanti, cosa che avviene già in moltissimi paesi.

4) La pubblicità vede e vedrà sempre più spot parlati esclusivamente in inglese (Nespresso! What else?)

5) Computer e strumenti tecnologici ci obbligheranno sempre più spesso a capire e a parlare inglese.

6) Libri in Italiano non avranno quasi più mercato, e dovremo pagare dazio per farceli tradurre. 
Leggeremo la Divina Commedia in inglese….Forse ci costringeranno anche alla guida a sinistra, ed ad usare galloni e pollici (2,54 cm.) piedi e miglia .
Le canzoni inglesi infestano le nostre discoteche ,palestre, salotti, le T-shirt hanno esclusivamente scritte in inglese, o bandiere americane. 
Prodotti esteri come auto(Marchionne docet), elettrodomestici,ecc sempre più mortificheranno la nostra economia, le nostre aziende, il nostro popolo.

7) Le nostre aziende , quelle che ancora sono in mano italiana, saranno svendute allo speculatore (straniero) di turno come è già successo con gran parte del nostro patrimonio pubblico e privato.
 Ma la cosa più deprimente,è che, allo stadio, si continuerà ancora a gridare forza Italiaaaaa!

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