Senkaku, Snowden e spie-Pechino dà battaglia alle aziende statunitensi

Senkaku, Snowden e spie-Pechino dà battaglia alle aziende statunitensi


Aumentano le tensioni diplomatiche fra la Cina e gli Stati Uniti: alla base dei dissidi l’appoggio di Washington al Giappone nella contesa sulle isole Senkaku, il fatto che le rivelazioni di Edward Snowden hanno dimostrato che la Cina era il primo obiettivo dello spionaggio Usa e l’arresto del 19 maggio scorso, disposto da un tribunale della Pennsylvania, di cinque militari cinesi accusati di “spionaggio informatico ed economico”, i quali avrebbero procurato agli Usa un danno all’economia stimabile fra i 24 e i 120 mld di dlr.
Le autorità centrali di Pechino hanno così adottato misure di ritorsione ed hanno ordinato alle aziende statali di non avvalersi di consulenti statunitensi (colpiti grandi gruppi che hanno scommesso molto sul fiorente mercato cinese come McKinsey, Bcg, Bain&Company e Strategy) e proibita l’adozione di “Microsoft 8″ per non precisate “ragioni di sicurezza”.
E’ stato inoltre disposto messo sotto osservazione Cisco e vi sono pressioni sulle banche cinesi affinché non utilizzino più i server di IBM, bensì ricorrano ad un’azienda del paese.
http://www.notiziegeopolitiche.net/?p=41265
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