-Vittorio Sgarbi insulta Silvio Berlusconi- “Perdente, cogl…”

-Vittorio Sgarbi insulta Silvio Berlusconi- “Perdente, cogl…”

Il critico d'arte ne ha per tutti: Berlusconi, Renzi, la Boschi e la Madia
Senza freni.
 Durissimo. 
Tra giudizi tranchant e veri e propri insulti.
 Che il rapporto tra Vittorio Sgarbi e Silvio Berlusconi non sia al massimo del suo splendore non è certo un mistero, ma le parole pronunciate dal critico d’arte, oggi più che mai, sono destinate a lasciare il segno. 
Sgarbi parla a ruota libera intervistato da La Notizia Giornale.
 La sua analisi parte dalla pena decisa dal tribunale di Sorveglianza di Milano: “Sono convinto che gli arresti domiciliari sarebbero la soluzione più corrispondente a una visione equa di un giudice”.
 Quindi l’ex sindaco di Salemi, ipotizzando un Cav ai servizi sociali, sottolinea: “Assistiamo così a una controspinta. 
Berlusconi si troverebbe in pericolo proprio mentre sta prestando un servizio di pubblica utilità. 
E nessun giudice potrebbe impedire un ipotetico attentato alla sua vita.
 Una responsabilità che credo non vorranno assumersi”. 
Nonché una sinistra “gufata” di Vittorio.
“Perdente” – Sempre sui servizi sociali, Sgarbi aggiunge: “Con l’affidamento gli verrebbe imposta una sorta di pentimento che lui per primo sa di non poter esprimere.
 Comunque in quel caso assisteremmo a un capolavoro. Berlusconi – continua alzando il tiro – sarebbe infatti costretto a fare l’unica cosa che gli riesce davvero bene: incontrando ultraottantenni si sentirebbe giovane come Tony Renis, racconterebbe barzellette e si metterebbe a cantare con Apicella di fronte a un pubblico incredulo e lusingato per un’attenzione del genere”.
 Dopo il primo violento attacco personale, Sgarbi passa all’attacco politico. 
Si parla delle Europee. 
E Vittorio, che col Cav si candidò, spara: “E chi lo voterebbe un perdente come lui?
 Le elezioni le vinci se sei percepito come un vincente, non se possiedi le tv“.
Gli insulti
 – Il critico continua nella sua tirata: “Qualunque sarà la condizione del suo leader, sono quindi sicuro che Forza Italia conseguirà un pessimo risultato elettorale”.
 Dunque la profezia: “Perderà una quota cospicua di voti, come già avvenuto negli ultimi tempi”. 
L’attacco più duro, violento e volgare, però deve ancora arrivare.
 “Dopo Mussolini – prosegue – in Italia le altre pulsioni non democratiche di riforma sono state quelle di Craxi e Berlusconi”. 
E Silvio, “che pure non aveva un progetto ma solo qualche ideuzza, si è rivelato un coglione che si è messo dentro la sua maggioranza cinque autentici deficienti“, che sarebbero Gianni Letta (“lo ha sempre bloccato in tutto”), Giulio Tremonti, Umberto Bossi, Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini.
Le “cameriere” – Infine, archiviato Berlusconi, nel suo colloquio con La Notizia Giornale, Sgarbi passa all’attacco del premier, Matteo Renzi, definito “un altro pseudo dittatore mancato che, fingendo di essere democratico, ha battuto qualunque resistenza interna ed esterna.
 Tant’è vero – aggiunge spostando il mirino – che ha nominato ministri come Madia e Boschi, incapaci di qualunque reazione e pronte a servirlo come cameriere”. 
La giaguara e la veltronina, dunque, come “cameriere” dell’uomo di Pontassieve.
http://www.lafucina.it/2014/04/12/vittorio-sgarbi-insulta-silvio-berlusconi-perdente-cogl/#

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