Ultimi avvenimenti in Ucraina e l’economia sommersa dell’Unione Europea

Ultimi avvenimenti in Ucraina e l’economia sommersa dell’Unione Europea

Gli specialisti a Bruxelles non nascondono che l’economia sommersa è stabile ed è stimata oggi di 2,2 mila miliardi di euro.
 L’economia sommersa prospera in Bulgaria, Romania e nei paesi del Mediterraneo. 
La Grecia e l’Italia sono i leader. A Roma si dice che se l’economia sommersa fosse costretta a pagare serie tasse sarebbero stati risolti tutti i problemi legati all’indebitamento dell’Italia. Per ora però il settore “grigio” dell’economia italiana secondo varie stime oscilla tra il 21% e il 30%. Soprattutto c’è una fetta molto elevata che sfugge al controllo nel settore dell’edilizia, servizi, agricoltura e pesca. Nessuno mai ha tentato sul serio di mettere l’ordine nell’industria d’intrattenimento e nel show business. Oltre alle dive che cercano di pagare regolarmente le tasse, tutti gli intrattenimenti sono sempre nel sommerso. L’economia sommersa nell’Unione Europea – è un vasto spazio all’interno del quale non si commettono gravi crimini penalmente perseguibili – non c’è narcotraffico, sfruttamento della prostituzione, rapine delle banche ecc. Si aggira semplicemente eccessiva regolamentazione amministrativa, soprusi dei funzionari e alte tasse di tutti i tipi possibili e immaginabili. Aggirano tutti quanti – da imprenditori di grosso calibro fino a semplici pensionati, casalinghe e impiegati pubblici, fermamente convinti di percepire la paga troppo bassa per il proprio lavoro. Il Portogallo segue l’esempio degli italiani.Nell’economia sommersa d’Europa già da qualche anno il primato spetta ai greci. In Grecia il 40% del totale della produzione industriale e dei servizi è al nero. Gli ex paesi del campo socialista, recentemente entrati a far parte dell’Unione Europea, hanno capito subito che l’economia sommersa offre ottime possibilità per alzare il tenore di vita. E tutti si sono buttati a capofitto nel capitalismo, cercando nel frattempo di non pagare le tasse allo stato nativo.Non è realistico calcolare con esattezza le dimensioni di qualsiasi economia sommersa. I funzionari a Bruxelles di solito applicano un metodo molto semplice: paragonando i redditi e le spese della popolazione dell’Unione Europea. Se spendete più di quello che guadagnate vuol dire che avete guadagnato l’eccedenza al nero.Il quotidiano francese Le Mond ha reso pubblica la struttura dell’economia sommersa nell’intera Unione Europea. Secondo i dati forniti da Le Mond il 66,5% è composto dal lavoro dei dipendenti non dichiarati. Più spesso sono impiegati nell’edilizia, agricoltura e lavoro da casa. I redditi nascosti al fisco (vendita al dettaglio, incassi dei bar, pagamento del taxi ecc.), formano il restante 33,5%.Prendendo in considerazione la selezione dei dati riguardanti Germania, Spagna, Italia, Polonia e Romania si evince che l’estensione dell’economia sommersa in diversi settori dell’economia mediamente raggiunge il livello di quasi 35% – in edilizia, 25% – nel commercio all’ingrosso e al dettaglio, poco meno del 25% – nell’industria di trasformazione e poco meno del 20% – nel settore alberghiero e di ristorazione. Gli specialisti ritengono che il mezzo principale che fa “lievitare” l’economia sommersa – sia il denaro contante. Nei paesi sviluppati dove i sistemi di pagamento elettronico sono largamente diffusi “il nero” è di gran lunga inferiore. In Gran Bretagna e nei Paesi Bassi i cittadini volentieri effettuano pagamenti elettronici. In Croazia, Bulgaria e Romania preferiscono i contanti, lasciando nel sommerso ingenti flussi finanziari. Nelle maggiori economie cui spetta la quota principale dell’economia sommersa dell’Unione Europea in calcolo assoluto — il 68%, la situazione si presenta nel modo seguente: in Germania con il 2,566 miliardi di euro del PIL il volume dell’economia sommersa è di 351,6 miliardi di euro (13,7%); in Francia con 2,001 miliardi di euro del PIL – 220,2 miliardi di euro sono “al nero” (11%); in Gran Bretagna con 1,728 miliardi di euro del PIL nel settore del sommerso rimangono 190 miliardi di euro (11%); in Italia con 1,589 miliardi di euro del PIL “il settore sommerso” ammonta a 336,8 miliardi di euro (21,2%). L’Europa possiede la più grande economia del mondo. Se a Bruxelles però non inventeranno il metodo per vincere l’economia sommersa allora tra poco essa potrà accelerare la disgregazione dell’Unione Europea.

fonte: http://italian.irib.ir/notizie/economia/item/155682-ultimi-avvenimenti-in-ucraina-e-l-economia-sommersa-dell-unione-europea
http://www.signoraggio.it/ultimi-avvenimenti-in-ucraina-e-leconomia-sommersa-dellunione-europea/

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