Ucraina: i paramilitari di Maidan saranno incorporati nel nuovo esercito

Ucraina: i paramilitari di Maidan saranno incorporati nel nuovo esercito

L’operazione ha
sollevato le dure critiche dell’opposizione che ha ricordato non solo la natura
estremistica dei paramilitari (espressione per lo più dei partiti della Destra
radicale e neonazista) ma anche il loro coinvolgimento diretto negli scontri
armati delle scorse settimane, nonché il loro passato ruolo di cecchini.
Tuttavia, per il nuovo
esecutivo di Kiev, la creazione della Guardia nazionale è fra le misure in
studio per rafforzare le capacità di difesa, dato che, secondo un rapporto
del ministero della difesa, le tradizionali forze armate avrebbero dimostrato
insufficiente prontezza al combattimento e scarso morale.
A tal proposito, lo
scorso martedì, il nuovo presidente ucraino Oleksandr Turchinov ha sostenuto,
di fronte al parlamento, la necessità di ricostruire “effettivamente da
zero” le forze armate per recidere ogni tipo di legame con la leadership
precedente.
In aggiunta, stando
alle cifre rilasciate, sempre ad inizio settimana, dal ministro della difesa
Ihor Tenyukh, solo 6 mila soldati, sui 41 mila attualmente in servizio nelle
forze armate, sarebbero pronti a svolgere compiti di combattimento. La
stragrande maggioranza dei militi mancherebbe, infatti, dei requisiti minimi di
conoscenza e formazione.
La necessità impellente
e vitale, per il governo di Kiev, di avere sotto il più rigido controllo le
forze armate si è manifestata in tutta la sua gravità dopo i rovesci subiti dai
contingenti dell’esercito ucraino in Crimea ad opera di soldati russi e
paramilitari contrari al nuovo governo. Sull’onda di quanto sta accadendo in Crimea,
infatti, anche le regioni del sud est del Paese, dove già operano consistenti
milizie antigovernative, potrebbero scegliere la via “muscolare” contro l’esecutivo.
Per questo, il governo
in carica ha assoluta necessità di poter contare su un’unità armata leale e
pronta ad eseguire qualsiasi operazione militare.
Secondo fonte
ministeriale, la Guardia nazionale potrà contare inizialmente su 20 mila
miliziani provenienti da unità militari fedeli al nuovo regime e le cosiddette
squadre di autodifesa di Maidan.

http://www.signoraggio.it/ucraina-i-paramilitari-di-maidan-saranno-incorporati-nel-nuovo-esercito/

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