MASSONERIA OCCULTA: GLI OMICIDI DEL GENERALE MINO, DI PAPA LUCIANI E DEL GIUDICE BORSELLINO

MASSONERIA OCCULTA: GLI OMICIDI DEL GENERALE MINO, DI PAPA LUCIANI E DEL GIUDICE BORSELLINO

di Gianni Lannes
La massoneria internazionale controlla l'Italia dal 1861, dopo aver finanziato la spedizione di Garibaldi in Sicilia e corrotto i generali dell'esercito borbonico nonché il ministro del regno delle Due Sicilie Romano. Da allora, a parte la parentesi mussoliniana, gli incappucciati stranieri con il grembiulino comandano in Italia. Sono soprattutto loro che hanno rovinato il nostro Paese e hanno reso servo il popolo italiano. Si sono infiltrati ovunque, a partire dal potere politico e della magistratura. A proposito: il vero capo della P2 non era Gelli ma Cefis, come aveva intuito Pasolini, eliminato nel 1975. Mino Pecorelli - fondatore e direttore della rivista con contatti ravvicinati nei servizi segreti nostrani - è stato assassinato a Roma il 20 marzo 1979, esattamente 6 mesi dopo l'uscita di questo numero dedicato all'infiltrazione dei "muratori" oscuri in San Pietro.
MASSONERIA P2: QUANDO AMMAZZARONO IL GENERALE MINO, PAPA LUCIANI E POI BORSELLINO 
PAPA LUCIANI



PAOLO BORSELLINO




Pubblicato da Gianni Lannes 07:25

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