Indaco Reportage:Riforma Pubblica Amministrazione, Madia: “Una ‘sana’ mobilità e prepensionamenti per fare largo ai giovani”

Indaco Reportage:Riforma Pubblica Amministrazione, Madia: “Una ‘sana’ mobilità e prepensionamenti per fare largo ai giovani”

E’ rientrato in anticipo dall’Aja, dove avrebbe dovuto partecipare anche oggi al vertice sulla sicurezza nucleare, ilpremier Matteo Renzi, che ha incassato l’appoggio di Barack Obama(“Giovedì spaghettata al Colosseo”).
 Quanto allariforma della Pubblica amministrazione, interviene la ministro Marianna Madia: “Prepensionamenti per aiutare i giocani”.
Intanto anche nel Pd si comincia a parlare di candidati alle elezionieuropee, e il primo nome che trapela è quello di Sergio Cofferati.
Intanto oggi al Senato approda la riforma Delrio sulle Province:la commissione ha approvato il ddl dopo che il governo è andatosotto per due volte in commissione.
Incentivare i prepensionamenti nella p.a.in modo tale da favorirei giovani: è la ‘ricetta’ del Governo per il pubblico impiego
.Lo ha rivelato il Ministro della Funzione Pubblica Marianna Madia,secondo cui una soluzione potrebbe essere quella di “una sanamobilità obbligatoria”.
Per quanto riguarda il numero degli esuberi tra gli statali, ilMinistro si è limitato a dire che 85 mila è “un numero e una terminologia assolutamente sbagliati e distorti anche rispetto al piano Cottarelli”.
 “L’idea sarà quella di provare ad avereuscite, anche con prepensionamenti”, ha spiegato nel dettaglioaggiungendo che in questo modo si aiuterebbero i giovani “a entrarenella p.a.”.
 Il Ministro ha aggiunto: “Io penso a una sanamobilità obbligatoria, laddove il rispetto è quello del diritto dellavoratore, laddove non ci siano degli ostacoli burocratici”.
Immediata la reazione dei sindacati alle parole del ministro: “Sela Ministra Marianna Madia vuole cambiare verso rispetto agli annibui della controriforma Brunetta, siamo disponibili a dargli una mano- dice Rossana Dettori, segretaria generale della Fp-Cgil Nazionale -
Ma non ci dica che non c’è tempo per confrontarsi sulla riforma della pubblica amministrazione: è una posizione paternalistica che stride con la sua giovane età.
 Per altro una posizione fortemente sbagliata”.
Il programma ufficiale lo vedeva nei Paesi Bassi fino a oggip omeriggio, invece il presidente del Consiglio è già a Palazzo Chigi da dove alle 6.15 ha scritto su Twitter: “Terminato il G7,sono a Roma per lavorare sui nostri dossier: province, senato, titoloV, CNEL, scuole, patto di stabilità. 
#buongiorno”
Sergio Cofferati sarà tra i candidati del Partito Democratico alle elezioni europee. 
Lo ha confermato lui stesso: “è sostanzialmente sicuro che sarò candidato.
 Ieri sera la direzione regionale della Liguria ha deciso così”, ha detto. Quanto all’ipotesi che possa essere il capolista Pd per la circoscrizione Nord-Ovest, Cofferati ha spiegato che “per il momento questo non è sicuro, perché la posizione in lista la decide il partito nazionale”.
La “scossa” voluta dal premier Matteo Renzi “la leggo nei volti preoccupati della maggior parte della classe dirigente del Paese, dell’amministrazione pubblica, dell’impresa e del sindacato.
 Temono che Renzi riuscira’ a destabilizzare in positivo il sistema”, afferma al Mattino, l’ex ministro per la Coesione Territoriale Fabrizio Barca, secondo cui “dobbiamo fare il possibile perché il sistema sia scardinato.
 Renzi riafferma ilprimato della politica: la partita è questa e bisogna giocarla con lui”. ”
Il valore della scossa di Renzi è che
costringe tutti a vederci dentro.
 Come a proposito del provvedimento sui contratti a termine: tutto dipende da come verrà messo in pratica. 
Se verrà attuato con modalità che non disincentivano  i comportamenti abusivi dell’impresa, finirà per creare ulteriore precarizzazione.
 Se invece verrà utilizzato in maniera corretta dalle aziende puo’ diventare uno strumento appropriato a creare lavoro e sviluppo”, osserva Barca. 
”In ogni caso -secondo Barca – il merito di Renzi è di avere costretto il ‘sistema’a discuterne per le prossime settimane.
 Non siamo più ai veti contrapposti sull’articolo 18″.
Intanto Giuliano Poletti, ministro del Lavoro, ha parlato inaudizione alla Camera toccando i delicati temi della cassaintegrazione in deroga e degli esodati.
 Proprio sulla Cig inderoga il ministro ha dichiarato che “manca un miliardo per la copertura”. 
Ieri Poletti aveva risposto alle critiche Squinzi-Camusso: “Parti opposte scontente? 
Allora abbiamo fatto
bene”

fonte: http://qn.quotidiano.net/politica/2014/03/25/1043976-renzi-riforme-europee.shtml
http://www.signoraggio.it/riforma-pubblica-amministrazione-madia-una-sana-mobilita-e-prepensionamenti-per-fare-largo-ai-giovani/

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