I tentacoli della 'ndrangheta nel nord: "Infiltriamoci come polipi"

I tentacoli della 'ndrangheta nel nord: "Infiltriamoci come polipi"

Decapitata la "cosca di Desio". La squadra mobile di Milano ha arrestato 39 persone tra le quali spicca il boss Pensabene.
 Il clan aveva creato una banca clandestina che si appoggiava alle Poste grazie alla complicità di diversi dipendenti
"Dobbiamo inflitrarci come polipi, agganciarci dappertutto.
 I tentacoli devono arrivare ovunque.
 Ci sono le condizioni per poterlo fare".
 A parlare è Giuseppe Pensabene, 'ndranghetista a capo di quella che è stata ribattezzata la cosca di Desio, in Brianza, arrestato martedì mattina dalla squadra mobile di Milano insieme ad altre 39 persone.
Le accuse per la cosca sono durissime: associazione mafiosa, riciclaggio, usura, estorsione, corruzione, esercizio abusivo del credito e intestazione fittizia di beni e società. Tutti reati aggravati "dall'utilizzo del metodo intimidatorio tipicamente mafioso e dalla finalità di agevolare l'attività dell'associazione mafiosa".
LA BANCA CLANDESTINA - Le indagini degli uomini della squadra mobile hanno evidenziato che il sodalizio ha approntato e gestito a Seveso una vera e propria "banca clandestina" anche grazie ad un'ampia rete di società di copertura e alla collusione di dipendenti postali e di imprenditori.

Ed è qui che spicca un'altra intercettazione che ha come protagonista il boss Pensabene: "Per i soldi sono meglio le Poste". Proprio così. Niente conti correnti bancari, meglio aprire un canale diretto con le Poste grazie alla complicità di diversi dipendenti e del direttore dell'ufficio di Paderno Dugnano.
Alle Poste è meglio, perchè possiamo avere subito 100-200mila euro da usare per i nostri affari...
POSTE COME UNA BANCA - Ed è qui che spiccano le parole del pm Giuseppe D'Amico che, come riportato dall'Ansa, nel corso della conferenza stampa in questura a Milano alla presenza del procuratore generale Edmondo Bruti Liberati, del procuratore Ilda Boccassini e del capo della squadra mobile Alessandro Giuliano, ha tuonato: "A livello legislativo bisogna intervenire perchè Poste Spa è diventata una banca a tutti gli effetti".
"COME POLIPI" - "Infiltrarci ovunque come polipi". Una frase, questa, che dimostra come nella ricca Brianza, a ridosso della Milano dell'Expo, il business degli appalti e dei lavori pubblici nel settore edilizio sia guardato con molto interesse dalle cosche. Senza tralasciare altri settori come quello dei trasporti, della nautica e delle energie rinnovabili. Nono solo usura, riciclaggio ed estorisione, quindi, affari "tipici" della criminalità organizzata. I tentacoli del "polipo" erano arrivati ad accumulare capitali controllando - direttamente o indirettamente - attività economiche, ma anche di concessione di appalti e lavori pubblici. Il tutto sfruttando le larghe maglie che regolamentano le Poste italiane. Ormai "una banca a tutti gli effetti". Ma senza i controlli tipici di una banca. Non a caso la cosca di Seveso si sentiva "come la Banca d'Italia" per una bella fetta di imprese del ricco nord.


http://www.today.it/cronaca/ndrangheta-arresti-cosca-desio-brianza.html

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