Città della Scienza è viva

Città della Scienza è viva

CRONACA – Un anno fa, il 4 marzo per la precisione, Città della Scienza, il science centre napoletano, veniva raso al suolo da un incendio doloso. 
Enorme era lo sgomento di tutti coloro che come noi sono sempre stati vicini al science centre e alla fondazione IDIS, che lo gestisce. 
Oltre al danno oggettivo enorme, quello che lasciava, e ancora lascia, senza fiato è l’evidente minaccia a chi in questo paese fa cultura e si impegna per diffondere il sapere scientifico e coinvolgere i più giovani, spesso in aree particolarmente disagiate.
Nei giorni subito successivi a quello che non è esagerato definire un attentato, la situazione era confusa: che cosa sarebbe successo?
 Città della Scienza sarebbe potuta risorgere dalle ceneri ancora fumanti o si
sarebbe arresa?
Siamo davvero felici di dire che oggi a distanza di solo un anno Città della Scienza lotta con fermezza per tornare a svolgere il proprio lavoro a Napoli. Molte sono le persone e le realtà che hanno sostenuto CDS in questo anno durissimo (anche noi di Sissa MEDIALAB lo abbiamo fatto, donando a CDS tutti i proventi del libro “Minidarwin in Argentina”). 
Domani per CDS è un giorno importante.
 “Città della Scienza riparte!”
 è il nome della giornata di celebrazioni organizzate, per CDS e per l’intera città di Napoli. 
“Domani si firmerà L’accordo di programma quadro per bonificare il mare di Coroglio, realizzare una spiaggia artificiale da Nisida alla colmata e ricostruire il Science Centre di Città della Scienza” scrivono sul loro sito i responsabili. Gli eventi sono pubblici e si invitano tutti a partecipare attivamente (quitrovate il programma). 
Continuiamo tutti a sostenere Città della Scienza.

Crediti immagine: Città della Scienza
http://oggiscienza.wordpress.com/2014/03/03/citta-della-scienza-e-viva/

Commenti

Post più popolari