Operaio muore schiacciato dai sacchi di caffè

Operaio muore schiacciato dai sacchi di caffè


Incidente sul lavoro questa mattina al porto di Trieste: l'uomo aveva 53 anni. Sono state proclamate 24 ore di sciopero
TRIESTE - Un uomo di 53 anni, Valerio Colarich, è morto questa mattina al porto di Trieste, mentre lavorava al magazzino Tergestea, all'interno del Porto nuovo. L'uomo, dipendente della ditta di trasporti Tergestea, aveva appena cominciato il proprio turno di lavoro alle 7.30, dirigendosi verso alcuni sacchi di caffè, quando - secondo una prima ricostruzione - è stato travolto da alcuni di essi, morendo all'istante.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118, la Polizia marittima e il magistrato di turno Matteo Tripani.
 I sindacati dello scalo giuliano hanno proclamato 24 ore di sciopero.
Claudio Tarlazzi, segretario generale Uilt, afferma in una nota: "Rivolgo il mio pensiero alla famiglia del lavoratore morto oggi nel porto di Trieste a seguito di un grave incidente.
 Questo tragico evento accentua l'attenzione sui rischi del lavoro portuale e ripropone con maggior forza la necessità di definire e rinnovare precisi protocolli per la sicurezza sul lavoro nei siti portuali. Questa ennesima tragedia deve indurre tutti ad una attenta riflessione sui rischi che quotidianamente si manifestano nelle attività portuali".
"Ancora oggi - continua il sindacalista - nonostante si sia concluso il confronto tra le parti sociali e i ministeri competenti, i governi che si sono succeduti non hanno provveduto ad emanare i necessari provvedimenti di aggiornamento del decreto legislativo 272/99, ripetutamente sollecitato dalle organizzazioni sindacali, e in particolare i regolamenti attuativi del D.L. 57/12 - Sicurezza nei luoghi di lavoro settore trasporti e microimprese".

http://www.today.it/citta/operaio-morto-porto-trieste.html

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