LO SPETTACOLO DEI PADRONI D'ITALIA

LO SPETTACOLO DEI PADRONI D'ITALIA

di William
Va bè, lo ammetto, mi diverto un sacco quando dal cilindro esce il coniglio a 5 stelle … a quanto pare non sono il solo... 
dunque, dove eravamo rimasti? 
ah, ecco, lo zio Sam , col suo ditone e il cilindro a stelle e strisce che da almeno 70 anni (ma credo che subdolamente anche da prima) ci scrive il copione, o meglio, lo scrive per gli attori sul palcoscenico che recitano per nostro diletto.
Quindi tralascio per carità cristiana l’evocazione delle stragi, depistaggi, compravendite, ribaltamenti, accordi sotterranei, infiltrazioni di servizi segreti che ci hanno tenuto compagnia per questi lunghi 70 anni e mi limito ad osservare i movimenti degli ultimi mesi.
Il produttore di Washington deve essersi accorto che la plebaglia italica si stava annoiando e ha pensato di dare il via ad un nuovo serial con relativo rimescolamento delle parti e nuove trame per tenere inchiodato il pubblico alla poltrona.
Ha fatto “scindere” una delle due parti della commedia, quella che in vulgo viene chiamata destra , assicurandosi che la costola che si andava a staccare garantisse un adeguato numero di parlamentari per sostenere l’attore principale che avrebbe guidato la compagnia.
Nasce così il nuovo centrodestra e al contempo rinasce forza italia per far illudere i nostalgici che c’è sempre uno zoccolo duro che resiste nei sani valori della destra tradizionale e che sarà determinante per le future riforme : opposizione e collaborazione allo stesso tempo , una genialata 
Seconda fase: rimescola l’altra parte in commedia, il centrosinistra o quella cosa lì, comunque la si voglia chiamare, in onore della più intransigente tradizione gattopardesca cambia tutto per non cambiare nulla , e allora giù con congressi, dissidenti, primarie, e via andando , fin che si cambia l’attore principale e la platea applaude festante il “nuovo che avanza”.
Il nostro produttore però, che non è così scemo, sa che fuori dal teatro cresce il numero di chi si è stufato della rappresentazione ufficiale e vorrebbe dare fuoco a tutta la baracca, e allora cosa fare di meglio se non “gestire” questi fascinorosi?
Crea una rappresentazione extrateatrale, una specie di compagnia itinerante per intrattenere le piazze e dare agli scontenti quello che vogliono : un movimento di protesta … che, intendiamoci bene, solo quello deve fare , protestare … una valvola di sfogo, niente di più …
Le ultime sceneggiature (purtroppo reali, ahimè) parlano di manovre sotterranee dove si dovrebbe costituire un fantomatico gruppo in parlamento (pardon, teatro ) formato da ” Civatiani delusi dal PD (ahahaha, buona questa, esuli di Sel guidati dal fancazzista Giordano e, udite udite, gli epurati dal M5S (apro una parentesi seria qui, per me lo fanno apposta, le epurazioni dico, sono concordate) … tutti in un nuovo gruppo “misto” tenuto lì alla bisogna: appoggiare il citrullo di firenze quando serve e fare opposizione quando serve per tenere a bada gli scontenti.
Niente di nuovo sotto il sole …
A proposito di sole, fammi andare a fare un giro in bici prima che venga piovere, chiedo scusa per la lungaggine e la stupidità dello scritto, ma oggi mi sento così …
buona giornata e buona visione tutti, poi mi direte com’è andata a finire.

di Manlio

Una semplice riflessione:
la tanto esaltata democrazia del M5S è mera utopia. Su tematiche importantissime, non si può fare decidere a 100/200.000 persone cosa fare. Ritorno sull’argomento del SIGNORAGGIO BANCARIO.
 Su questa tematica, al di fuori di qualche isolato intervento (tipo Sibilia), la maggior parte dei parlamentari del M5S tace!! L’atteggiamento di Grillo & C. sull’euro è ambiguo, fuorviante. Di fronte ad argomenti così forti e essenziali per la vita di un paese, occorre avere un atteggiamento forte, deciso, autorevole e non ambiguo. Il referendum che il M5S propone per uscire dall’euro, è una farsa e una presa – scusate ancora il termine – per il culo!!! Grillo & C., che sono abbastanza “navigati”, sanno benissimo che i mass media tutti (dai giornali alla TV) farebbero una massiccia propaganda pro euro, e facendo leva sulla paura e sull’incertezza, indurrebbe il popolo bue, ebete e plagiato a rigettarlo. Lo ripeto: a me della casta non me ne frega un cavolo! Io mi attendo dai parlamentari del M5S una lotta all’unisono – senza se e senza ma – contro il SIGNORAGGIO BANCARIO, che è la radice di tutti i mali. Con il ripristino della sovranità monetaria e nazionale, cessano automaticamente quei trattati scellerati e criminali approvati dai nostri politici, servi dei banchieri e traditori della patria : fiscal compact, MES, patto di stabilità, pareggio di bilancio, Trattato di Lisbona etc. etc… Sino a che il M5S su queste tematiche sarà ambiguo, per me sono alla stregua degli altri partiti. Elettori del M5S, perché, vi chiedo, soltanto i partiti estremisti di destra e di sinistra sono determinati contro il SIGNORAGGIO BANCARIO? Come mai sul blog di Grillo non si è mai parlato del PM Paolo Ferraro? Perché il M5S invece di proporre una Gabanelli (falsa e ipocrita; favorevole all’eliminazione del contante per favorire le banche), Rodotà, e addirittura Prodi, come presidenti della repubblica, non proposero Paolo Ferraro? Quest’uomo di cui il popolo ignora l’esistenza, da presidente della repubblica avrebbe rivoltato l’Italia come un calzino. Informatevi chi è Paolo Ferraro, altro che Grillo & C.

di Taldeg
Ho avuto l’ occasione di vedere & sentire in TV gli interventi al SENATO & CAMERA dei DEPUTATI dei PENTASTELLATI. Ahhhhhhhhh BELLIIII gli interventi ! Eh giá… dammi un intervento e ti solleverò il mondo! É dagli interventi che passa il riscatto di un popolo. Meno male che intervengono! … di sicuro le cose cambieranno! ABBIAMO UN MODO CERTO, INCONFUTABILE, PER RICONOSCERE CHE VERAMENTE VUOL CAMBIARE LE COSE: non lo vedremo in parlamento ad “intervenire”. Chi vuol cambiare un sistema marcio e corrotto, non entra come prima cosa a farne parte, PRIMA lo ABBATTE, poi lo SOSTITUISCE. OPPURE CI SI PUÒ SEMPRE ACCONTENTARE DEGLI INTERVENTI: quelli ce li lasciano ancora fare. La prima cosa da fare è smetterla di raccontarci le fiabe, di pensare cioé di poter cambiare DEMOCRATICAMENTE l’andazzo… quindi INTERVENIAMO, ma non con le chiacchere sterili del M5S… con le MANI e con i PIEDI!

Pubblicato da Gianni Lannes

Commenti

Post più popolari