DEDICATO A COLORO CHE RIFIUTANO IL CAMBIAMENTO 238 suicidi avvenuti per la crisi economica

DEDICATO A COLORO CHE RIFIUTANO IL CAMBIAMENTO238 suicidi avvenuti per la crisi economica 

Facciamo riferimento alla crisi del biennio 2012-2013 Nel solo anno 2013 149 persone si sono tolte la vita per motivazioni economiche, mentre nel 2012 ne furono registrate 89.
l’Istat rileva infatti che il reddito delle famiglie italiane in valori correnti diminuisce in tutte le regioni italiane”, questo crea problemi ormai divenuti insormontabili: perdita del lavoro, impossibilita’ di pagare l’affitto o la rata del mutuo, debiti accumulati, stipendi non percepiti, tasse, bollette da pagare.
I piu’ colpiti dalla crisi e portati a fare l’estremo gesto sono i piccoli imprenditori, ma anche commercianti e disoccupati.
Un suicida su due e’ imprenditore, mentre e’ raddoppiato il numero dei disoccupati suicidi. 
Triplicato anche quello degli ”occupati”.
Un suicida su due e’ un imprenditore, (68 i casi nel 2013, 49 nel 2012, 45,6%), raddoppia invece il numero delle vittime tra i disoccupati: 58 sono infatti, i suicidi tra i senza lavoro, numero che risulta raddoppiato rispetto al 2012 quando gli episodi registrati sono stati 28. 
Ma non bisogna solo ricordare i suicidi ma anche i tentati suicidi che stanno aumentando in maniera esponenziale, le regioni piu’ colpite nel 2013 sono: il Lazio con 12 tentati suicidi, Seguono Sicilia (11), Campania ed Emilia Romagna (10), Lombardia (7), Abruzzo e Toscana (6). Nel 2013 il numero piu’ elevato dei tentativi di suicidio si registra ancora una volta tra coloro ai quali la crisi economica ha portato via il lavoro. Sono infatti 50 i tentativi di suicidio tra i disoccupati a fronte dei 20 registrati nel 2012. Seguono gli imprenditori con 16 casi ( invariato rispetto a quello del 2012) e i lavoratori dipendenti con 11 (contro i 6 dell’anno prima).

FONTE
http://www.signoraggio.it/238-suicidi-avvenuti-per-la-crisi-economica/

Commenti

Post più popolari