Protesta italiana:proviamo a fare il punto

Protesta italiana:proviamo a fare il punto 

di tiziano bruni
 siamo all'ottavo giorno delle proteste, non e' ben chiara la situazione, perche' molto filtrato dai media. atteniamoci ai dati di fatto apparenti.
il prefetto di torino ha dichiarato che la protesta degli autotrasportatori si e' molto" alleggerita perche' nei giorni scorsi sono state firmati tra il ministero dei trasporti e varie sigle sindacali nuovi accordi di categoria, ma la cosa al momento non ci risulta.
il tg2 delle 20,30 16-12-13 ha dichiarato che i forconi hanno dato un esempio di forza, bloccando all'unisono mediante i traportatori , tutti i principali presidi nazionali per 15 minuti, e sembra che la cosa abbia funzionato.
ieri 15-12-13 i forconi capeggiati da mariano ferro e altre sigle
minori associate, hanno di fatto spezzato il movimento dissociandosi da calvani e annullando la manifestazione su roma
il movimento dei forconi sembra avere perso la sua leadership, in quanto sembrano essere sorti movimenti popolari spontanei che si muovono a macchia di leopardo e stiano mettendo in seria difficolta' varie citta', non si capisce se la tecnica adottata e' casuale o organizzata e da chi.

ANALISI: in questi 4 punti c'e' qualcosa che non torna ,oppure il grottesco e' lo standard nel pensiero italiano.
infatti analizzando il 1° e 2° punto, viene da pensare che o il prefetto di torino ha detto il falso,e cio' in veste di pubblico ufficiale sarebbe gravissimo,oppure non capiamo bene il vero potenziale nascosto dei forconi, che possono ancora disporre di notevoli forze date dall'appoggio degli autotrasportatori, come riportato dal tg2, oppure il tg2 stesso ha dato una notizia falsa montata allo scopo di mantenere la credibilta' ormai incrinata dei forconi, ma cio' e' assurdo, un media dello stato che costruisce a tavolino la credibilta' di un movimento che ne chiedeva le dimissioni? e se si , perche? in questo caso si potrebbe rispondere perche' i forconi in realta' sono un organo del regime e sono serviti per distogliere l'attenzione da altre cose.... ma... sara' cosi? potrebbe essere se nel calderone ci mettiamo che di fatto hanno isolato calvani, forse il vero ideatore e fervente credente della protesta,e i forconi hanno agito da agenti infiltrati per gestirlo e poi staccargli la spina sul piu' bello....sperando di renderlo innocuo ...ma, sara' cosi?... sembra un film della cia..mah... fin qui pero' si potrebbe individuare la sottile strategia della divisione strategica delle masse , o se volete della non aggregazione al fine di non permettere una identificazione unitaria delle masse per non riconoscersi  in un unica identità popolare in modo che non si possa formare una unica nazione , infatti cos'e' che preoccupa di piu' un qualsiasi regime? l'aggrecazione delle masse popolari e il sentimento di unita' delle stesse determinando cosi una idea unica in cui riconoscersi..... questo giochino mi ricorda qualcosa, un film che ho visto tanti anni fa..., c'era un bellissimo paese chiamato italia,circondato da mare e sole, abitato da gente straordinaria che sognava di diventare un popolo unico, da nord a sud, c'era stata anche gente che aveva combattuto per questo, e molti erano morti per questo ideale, ma forse al regista non piacevano le storie a lieto fine, allora si invento' degli strumenti per dividere le persone e cercare di farle sempre sentire antagoniste tra di loro, quindi le divise in tanti piccoli gruppi, che si odiavano tra loro, sotto la supervisione compiaciuta del potere,dapprima creo' i fascisti e i comunisti,che si sparavano contro,poi creo' le squadre di calcio, per cui i tifosi si picchiavano e accoltellavano tra di loro,poi non contento ha creato il nord e il sud uno ricco e uno povero e naturalmente il povero invidiava il ricco, e il ricco temeva che il povero volesse derubarlo del benessere acquisito, e guarda caso il potere ha creato le sue milizie segrete nel sud chiamandole mafie e suddividendole in varie brigate, la brigata cosa nostra, la brigata nrangheda, la brigata sacra ccorona unita ecc le mafie reclutavano i loro migliori soldati nella disperazione del sud, da quanto era ossesionato dal concetto di divisione, aveva diviso anche le mafie perche' unite non potessero rappresentare un pericolo rivolto verso di esso. ma con il passare del tempo si accorgeva che tutto cio' non era abbastanza, perche' c'era sempre un qualcosa che tendeva ad unire quello strano popolo, come un filo invisibile capace di essere molto elastico quando le persone si allontanavano, ma abbastanza resistente per non spezzarsi,riunendole poi lentamente, allora invento' i partiti, quanti? 2...3.. no molti di piu' credo che siamo arrivati a 72 tra sigle e sotto sigle,e ognuno di essi rappresentava un certo numero di persone .ed ogni gruppo era convinto di avere la verita' assoluta, poi non contento creo', la corruzzione dei partiti, mettendo cosi' contro le stesse basi militanti contro le direzioni degli stessi partiti, ma vuoi un po' perche' chi troppo esagera poi paga, vuoi perche' nonostante tutto in questo popolo, e'rimasta una piccolissima fiammella di unita' ,la gente continua a cercarsi senza pero' mai ritrovarsi, il potere a un certo punto,pero' capisce che non puo' sempre combattere contro questo strano sentimento di questo strano popolo, che sembra sempre sul punto di capitolare, ma sul piu' bello ha sempre il famoso ultimo guizzo e cerca di rimettersi in piedi, allora decide che i sentimenti vanno colpiti con la delusione, allora crea il movimento dei forconi, e la gente si illude, ci crede, accorre nelle piazze a cercare il salvatore,lo confonde quasi con il bambin gesu' perche' e' dicembre e quasi natale, tutti dicono, finalmente il salvatore dopo 2000 anni e' tornato.,ad avvalorare tutto questo c'era anche la stella cometa ison che sembrava guidare il percorso alla piazza del salvatore, ma sul piu' bello ecco che il movimento dei salvatori si toglie la maschera e dice al popolo ,dopo 2000 anni vi ho fregato ancora,io sono giuda escaiota e lavoro per il potere che mi paga 3 denari.
Secondo il regista di quel film,a quel puntola gente comune, il popolo doveva provare una tale delusione,cosi' forte da perdere per sempre quel tanto ricercato sentimento di unita' nazionale,mai trovato,ma nemmeno mai sepolto,doveva essere una delusione cosi' cuocente che doveva portare l'individuo a incattivirsi ancora di piu' perche' aveva dato ascolto al suo amico, al suo parente, si era lasciato trascinare, e ora era costretto a subire anche lo scherno di quelli che in piazza non ci sono mai andati, perche' in fin dei conti tanto male non stavano,cosicche' talmente deluso e amareggiato promise a se stesso, a me una cosa cosi' non capitera' mai piu',mi hanno preso in giro una volta ma non sognero' mai piu', la realta' e' una cosa diversa. il potere a questo punto finalmente rise a crepapelle e disse, mi stavo preoccupando per nulla. il regista del film a questo punto si fermo' perche' non sapeva su quale finale decidere, infatti stava meditando su quale ruolo affidare a quegli italiani che continuavano a scendere in piazza e che dicevano, noi siamo italiani , non forconi e ci siamo rotti i coglioni, il regista e' ancora li che pensa....

TIZIANO BRUNI

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