CARI FORCONI: VI ORGANIZZO LA PROTESTA

CARI FORCONI: VI ORGANIZZO LA PROTESTA

DI TIZIANO BRUNI
Cari forconi,sono sempre io ,la vostra spina nel fianco,purtroppo vedo che vi state muovendo male, state sprecando risorse ed energie a vuoto, intanto i giorni passano e siete sempre piu' deboli e state provocando danni collaterali inutili che vanno sotto il nome di vandalismo gratuito, vedi distruzione di atnei pubblici, danneggiamento a negozi di commercianti privati e altro, d'altronde la rivoluzione non e' obbligatoria farla tutti, esiste il libero arbitrio che deve essere pilastro fondante di un ipotetico nuovo sistema,abbiamo sempre saputo che se mai fosse venuto il momento di combattere per riappropiarci del nostro paese, avremmo dovuto farlo anche per coloro che non ci credono, questa e' una verita' alla quale non si puo' sfuggire, ma non per questo dobbiamo creare rappresaglie si stampo nazista, non sarebbero delle solide e giuste fondamenta per un nuovo paese che tutti sognIamo basato su principi etici e morali elevati.

ma queste cose apparetengono al domani, adesso dobbiamo pensare al presente, il presente sta dicendo che siamo a un bivio, o si riesce a destituire l'attuale sistema dalla stanza dei
bottoni, o si perde la faccia davanti al mondo intero, per destituire l'attuale regime, come gia' detto ieri,dobbiamo combattere senza tarallucci e vino, ma combattere vuol dire organizzarsi e non sprecare energie alla cieca e creare inutili rappresaglie dettate dalla rabbia, se si vuole combattere deve essere un'azione coordinata , rapida e determinata da una fortissima volonta' individuale che deve saper essere incanalata, in poche parole dobbiamo organizzare un esercito di rivoluzionari e abbiamo pochissimo tempo: 

per questo vi offro un  bignami delle principali operazioni da fare per 
orgazizzare una rivoluzione popolare.
la prima cosa da fare e' occuparsi dell'aspetto logistico, e questa parte deve essere affidata agli autotrasportatori,devono essere blindati tutti i confini nazionali, nessuno potra' entrare e uscire dal paese fino a che non sara' tutto risolto, contemporaneamente dobbiamo bloccare le arterie principali della rete stradale e ferroviaria , per impedire o comunque rallentare l'affluenza di truppe di rinforzo verso la capitale, ovviamente tutto questo comportera' dei danni materiali ai mezzi tanto amati degli autotrasportatori, per questo gli deve essere data la piu' ampia garanzia che verranno risarciti totalmente dei danni subiti non appena si insediera' il nuovo governo provvisorio.
eravamo rimasti al blocco stradale ferroviario, bene, proseguiamo con  l 'occupazione totale dei principali studi televisivi e radiofonici del paese, da cui ogni ora dovra' essere diramato  a reti unificate un comunicato di aggiornamento alla popolazione, 24 ore su 24, in cui si spiegano i motivi di tutto cio',si danno istruzioni a chi se la sente di aggregarsi alle forze popolari, e si dice a coloro che non voglio aderire che stiano in casa perche' fuori e' pericoloso, ogni ora ci deve essere un filo continuo con la popolazione passiva .
Comunicare a bruxelles, che qualunque paese si astenga dall'intervenire in quanto il popolo italiano sta rivendicando la propria sovranita' nazionale.
blocco e blindatura delle caserme in cui sono di stanza le forze della eurogendfor, la piu' temibile in fatto di ordine pubblico, se necessario procedere allo scontro fisico al fine di impedire o rallentare la fuoriscita dei mezzi militari, tutto questo dopo comunicato ufficiale e pubblico in cui si chiede ai comandanti di unirsi al popolo sovrano, unica alternativa combattere contro fratelli sorelle parenti e amici, anch 'essi dovranno avere la possibilita' di scelta del libero arbitrio, e' fondamentale ricordargli che prima di essere militari sono uomini liberi e esseri umani, la scelta dovra' essere loro e noi ci adegueremo di conseguenza sino agli atti estremi, e in questo ci dovra' essere volonta' e determinazione assoluta, meglio meno persone convinte che folle insicure.
 rivolgersi in assoluto ai comandanti dell'arma dei carabinieri, dovra' essere fatto attraverso un comunicato ufficiale e pubblico a reti unificate in cui si chiede le stesse cose che abbiamo chiesto  all'eurogendfors, ma in piu' gli va ricordato pubblicamente il giuramento che ha fatto ogni carabiniere di servire e proteggere il popolo sovrano e non il potere usurpatore,e' di importanza fondamentale che tale comunicato debba essere il piu' pubblico possibile, perche' essi dovranno percepire che la loro risposta sara' data al popolo italiano e non ad un gruppo di manigoldi, in caso di risposta negativa servira' a rafforzare le fila e la determinazione delle forze popolari.

Per fare queste cose i coordinatori nazionali devono dotarsi di una sala controllo elementare che deve fungere da regia  con i vari coordinatori dei movimenti locali, gli interlocutori devono sempre essere gli stessi, le comunicazioni possono essere fatte via cellulare , tablet e pc,
 passo successivo blindare tutte le caserme di roma con mezzi e uomini, impedire o rallentare l'uscita di milizie  che sicuramente andrebbero a rinforzare la resistenza del regime nei palazzi.
Come avrete notato uso spesso  il verbo impedire o rallentare, perche'?
perche' questa operazione se fosse stata organizzata a priori della protesta avrebbe dovuto svolgersi ed esaurirsi nell'arco di 24/ 48 ore massimo,in quanto la vera battaglia si sarebbe combattuta a roma, tutte le operazioni descritte finora servono a impedire il rafforzamento delle milizie che andrebbero a rinforzare quelle di roma, ma roma a sua volta dovra' essere blindata da cui nessuno potra' entrare e uscire, perche' e' qui che si svolge la vera battagli decisiva, infatti le folle popolari dovranno fare irruzione in tutti i palazzi del potere, travolgere come un fiume in piena tutti coloro che cercheranno di fare resistenza e arrestare tutti i politici, possibilmente senza fare loro del male, man mano che i poltici verranno arrestasti dalle forze popolari dovranno essere deportati in campi di accoglienza per extracomunitari e li dovranno essere custoditi in attesa di un maxi processo davanti a un tribunale popolare dove avranno la possibilita' di difendersi con i loro avvocati  contro quelli dell'accusa popolare.
appena l'arresto e la conseguente destituzione dell'attuale governo sara' effettuato, dovra' immediatamente insediarsi un governo provvisorio popolare d'emergenza,possibilmente inserendo anche i comandanti delle forse militari che si sono dimostrate amiche, e ripartire immediatamente con i bisogni primari del paese, ovvero ripristinare la viabilita',approvigionamento di cibo nei supermercati assicurare il servizio nazionale di assistenza sanitaria e indire immediatamente la data di nuove elezioni democratiche  non oltre un anno, in questo lasso di tempo chiunque voglia candidarsi lo potra' fare semplicemente esponendo le proprie idee ai cittadini, i quali poi voteranno secondo coscenza.

QUANTO SOPRA' ESPOSTO E' DA CONSIDERARSI SOLAMENTE INSPIRATIVO A GRANDI LINEE , NON PRETENDE DI ESSERE UN MANUALE DEL PICCOLO RIVOLUZIONARIO,
ma potrebbe essere una base di partenza per organizzare la prossima protesta popolare, cosa ne pensate?

AVETE DEI DUBBI?
PENSATE, CHI RIUSCIREBBE A FERMARE 60 MILIONI DI PERSONE INFEROCITE E ORGANIZZATE?

TIZIANO BRUNI

precisazioni a cura dell'autore



ovviamente questo e' solamente uno stralcio estratto dal mio prossimo
romanzo di fantasia intitolato odissea sulla terra 2013
ogni riferimento a cose o persone e' puramente casuale
se lo stralcio di quest'opera in via di completamento avesse offeso la sensibilita' di qualcuno non ha che da comunicarcelo e apporteremo le necessarie modifiche all'opera stessa.
questa precisazione e' dovuta perche' non vorremmo incappare nel rischio che qualcuno creda veramente a queste favole che mai potrebbero avere riscontri nella realta' e fosse indotto in malafede a intraprendere spiacevoli  azioni legali contro di noi

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