"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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giovedì 7 maggio 2015

L'ultima ALFANATA-lavoro gratis agli immigrati-te la do io la disoccupazione

L'ultima ALFANATA-lavoro gratis agli immigrati-te la do io la disoccupazione

Il ministro dell'Interno a margine della Conferenza Unificata: "Ci sia un'equa distribuzione dei clandestini in Europa e, fra le regioni, in Italia"
"Che lavorino gratis", sentenzia Alfano. 
Nel giorno in cui i cacciamine Gaeta e Vieste insieme alla corvetta Sfinge localizzano in fondo al mare (a 375 metri di profondità e a circa 85 miglia a nord est dalle coste libiche), il barcone inabissatosi lo scorso 18 aprile con il suo carico di migranti (circa 800), arriva improvvisa una proposta del ministro dell'Interno destinata a far discutere. Intervenendo al termine della Conferenza unificata e in vista del vertice con le autonomie locali, Alfano fa sapere: "Dobbiamo chiedere ai Comuni di applicare una nostra circolare che permette di far lavorare gratis i migranti" che risiedono
nei loro territori.
 "Invece di farli star lì a non far nulla, che li facciano lavorare".
 Alfano si batte per un'equa distribuzione dei clandestini tra tutti i Paesi dell'Europa ed equa distribuzione in Italia. 
"Mi sembra che su questi due principi nessuno possa essere contro". 
L'Italia, ha aggiunto, "deve lavorare in Europa per la protezione umanitaria.
 E' una sfida che consentirebbe di far andare anche negli altri Paesi d'Europa coloro che sono beneficiari di una protezione umanitaria". 
Rispondendo ai cronisti che gli ricordavano la contrarietà di alcune Regioni a ospitare un numero maggiore di immigrati e la denuncia del presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, che lamenta una scarsa collaborazione di alcune branche dello Stato, Alfano ha risposto: "Ne parleremo oggi pomeriggio" al vertice convocato al Viminale con le Regioni e l'Anci, "ma credo che un criterio di giustizia debba valere tra tutti i Paesi d'Europa e anche tra tutte le Regioni d'Italia".

I numeri del Viminale. 
Mario Morcone, capo del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Viminale, ha snocciolato le cifre dell’emergenza:"Dal primo gennaio al 4 maggio 2014 erano sbarcati sulle nostre coste 29.501 migranti.
 Nello stesso periodo di quest’anno ne sono sbarcati 33.831, poco meno del 15% in più". 
"Soltanto da sabato notte a ieri, ne sono sbarcati circa 7mila
. È una situazione molto impegnativa e in parte attesa: l’anno scorso c’è stato il record di 170mila sbarchi, le proiezioni per quest'anno portano a una stima simile o superiore", fino a sfiorare i 200mila. Attualmente, i migranti ospiti "del sistema di accoglienza sono circa 83-84mila: i numeri variano di ora in ora, perché gli sbarchi si succedono a cadenze molto ravvicinate", ha aggiunto Morcone. "
Circa 20mila migranti sono inseriti nello Sprar (il Sistema d protezione per richiedenti asilo e rifugiati gestito dai Comuni), 10mila sono ospiti delle strutture nazionali e 42-43 mila delle strutture aperte temporaneamente".

La circolare: volontariato gratis per favorire integrazione 
In realtà la circolare cui ha fatto riferimento Alfano, firmata il 27 novembre da Mario Morcone, capo Dipartimento libertà civili e immigrazione, si limita a invitare i prefetti a far svolgere attività di volontariato gratuite ai migranti. 
Attività «di pubblica utilità» nell’ottica di favorire l’integrazione. 
Alfano: «Equa distribuzione degli immigrati in Ue e in Italia» «Positivo», per Alfano, il colloquio con Regioni e Anci: «Ho trovato spirito di collaborazione e operatività. 
Ovviamente con qualche eccezione.
 Ma questo è normale». 
Fassino (Anci): «Al via gruppi di lavoro misti» Soddisfatti anche i sindaci. 
«L’incontro con il governo è stato positivo e partiranno da subito dei gruppi di lavoro costituiti da esecutivo, Comuni e Regioni», ha chiarito il presidente Anci Piero Fassino. 
In questo momento, ha aggiunto, «gli hub regionali sono insufficienti, e a questo punto serve una accelerazione per lo screening dei rifugiati e per il successivo smistamento ai Comuni». 
L’intesa con il governo «prevede quindi un allargamento dell’accoglienza dei profughi ospitati dai Comuni con il potenziamento del sistema Sprar (il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati), tra l’altro prevedendo incentivi ai Comuni che collaboreranno su questo piano». 
Non solo: «Si è deciso di mettere a punto modelli di utilizzo su base volontaria per usare in lavori socialmente utili profughi e rifugiati a livello comunale». 

Sel: «Alfano si vergogni». 
Salvini: «Da scafista a schiavista» Le parole del ministro sul lavoro gratis dei migranti hanno provocato reazioni decise. 
«Si vergogni», ha commentato per primo il capogruppo di Sel alla Camera, Arturo Scotto. 
«Alfano riscopre lo schiavismo.
 Lavoro gratis agli immigrati uguale a più disoccupazione per gli italiani», twitta Daniela Santanchè (Forza Italia). 
«Non ho parole. Alfano da scafista a schiavista», ha attaccato Matteo Salvini (Lega). 
E anche le Acli sono scattate: «Se non è una boutade elettorale è un’affermazione gravissima». 
Behhh... che dire...la vita e' piena di coincidenze.. dopo aver pubblicato questo post
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il nostro blog ha smesso improvvisamente di funzionare,infatti dall'ora di pubblicazione,ovvero la 21




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fonti;
IL TEMPO
Il Sole 24 Ore - 
 http://24o.it/uJvOMu

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