"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

Traduttore

lunedì 8 dicembre 2014

Varese, figlio perde tempo con i videogame. Padre lo accoltella e si uccide


Varese, figlio perde tempo con i videogame. Padre lo accoltella e si uccide

La tragedia si è consumata tra Morosolo e Brunello. 
L'uomo, un imprenditore 53enne, ha colpito due volte alla schiena e una al fianco il figlio per poi scappare nella sua azienda, dove si è dato una coltellata mortale al cuore. 
Il giovane è fuori pericolo
Accoltella il figlio e si toglie la vita. 
È successo nel pomeriggio di domenica tra Morosolo e Brunello, nel varesotto, doveGiuseppe Basso, 53 anni, un imprenditore molto conosciuto nella zona, ha inferto tre coltellate al figlio 15enne, dopo una lite scaturita perché il ragazzo perdeva troppo tempo per giocare aivideogiochi. 
Poi l’uomo è scappato verso la sua azienda, a pochi chilometri dalla villetta in cui si è avvenuto il fatto, e si è dato, con lo stesso coltello, un colpo al cuore. 
Le forze dell’ordine, che avevano setacciato il bosco intorno al capannone di proprietà di
Basso, lo hanno trovato morto. 
Il giovane invece è fuori pericolo.

Come riporta VareseNews, la lite è scoppiata intorno alle 12:30 nella villetta dei Basso, a Morosolo, una frazione di Casciago. 
Giuseppe, titolare di un’azienda che fornisce armadi per l’informatica e soluzioni per data center, avrebbe perso la testa dopo l’alterco con il secondo dei suoi tre figli, rifilandogli due coltellate alla schiena e una al fianco. 
Il 15enne ha avvisato la madre che ha chiamato l’elisoccorso. 
Subito ricoverato, le sue condizioni non sono gravi.
 Il padre, nel frattempo, probabilmente in stato confusionale, è corso via con la sua auto, è riuscito a entrare nella sua azienda di Brunello, staccando l’allarme. 
Per entrare nel capannone, le forze dell’ordine si sono fatte aiutare dai soci dell’imprenditori e lo hanno trovato privo di vita.
Da quanto si è saputo, tra l’uomo e il figlio c’erano alcunicontrasti.
 Basso, da quanto hanno riferito i conoscenti, si lamentava del fatto che il figlio non studiasse abbastanza, passando troppo tempo davanti ai videogiochi e alla televisione.
 I militari stanno cercando di accertare quali ragioni possano aver portato al ferimento del ragazzo e poi al suicidio.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...