"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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lunedì 3 novembre 2014

ITALIOTI-SCHIAVI CHE CREDONO

ITALIOTI-SCHIAVI CHE CREDONO

La manovra economica di questi cialtroni che sono al governo “illegalmente”, è qualcosa di drammatico. 
Come sapete è una manovra “democratica”, cioè approvata a maggioranza. 
È democraticamente contro di noi, nel senso che è contro le persone e i loro diritti inalienabili. 
Una psyco-manovra!
Colpire tutti per educarli alla sottomissione.
Ecco alcune perle della prima manovra che taglia le tasse per 18 miliardi di euro: 
1) Se avevi un’auto vecchia di 20 anni, non pagavi il bollo… Et voilà adesso il limite è spostato a 30 anni. 
Cosi, abbiamo circa quattro milioni di macchine che devono pagare. 
Se il bollo costa mediamente 200 euro, il totale è di 800 milioni di euro… una “stangatina a
carico di ricchi o di poveri? 

2) Non fai la revisione? 
Multa in arrivo attraverso il controllo dei dati sul database della motorizzazione. 
Ti tolgono la possibilità di tenere l’auto in garage o in strada e andare coi mezzi pubblici.

3) Stessa cosa se non paghi l’assicurazione, mettono le macchinette che leggono la targa e ti mandano la multa.

4) Hai una caldaia in casa? 
Sei tenuto alla revisione biennale registrata su un libretto. 
Con la legge finanziaria i libretti diventano addirittura due! 
Ci vuole anche quello dei radiatori, devono controllare la salubrita’ (Sic!).
 Il manutentore e’ tenuto a trasmettere i dati delle verifiche alle ASL per cui se non hai i libretti in regola ti arriva di sicuro l’ispezione e ti appioppano una multa da 500 a 6.000 euro.
E via cosi… trattati da schiavi!
 Il tutto dicendo che tagliano per la prima volta le tasse?
È questo che fa imbestialire, le facce che fanno quando vanno davanti alle telecamere, col sorrisetto accennato… Sono i conduttori dei talk-show che non li sbugiardano e anzi, li ossequiano come se portassero il verbo… Che cazzo hai da sorridere? 
Stai torturando le persone e sorridi? 
Li angosci con provvedimenti che li opprimono e sei fiero di questo?
 Sorridi?
Voglio pubblicamente ringraziare undici milioni di imbelli e di imbecilli che hanno votato per questi torturatori delle persone! 
Grazie, davvero…
Non c’è un uomo li dentro, un uomo libero intendo. 
Undici milioni di “utili idioti”, con la mente rigida ma con la bocca larga. 
Poi ci sono gli altri, quelli che se arrivano arrivano dopo… quelli delle stelle.
 Che cazzo sono li a fare? 
Votano via web… dove sono?
 Anche loro, pian piano si adeguano.
 Ce lo chiede l’europa?
 Adesso parlano di euro, di immigrazione, di lavoro. 
Ci hanno messo 10 mesi! 
Prima si sono divisi e hanno votato Grasso.
 Grasso?…

Non vanno in tv, fanno una manifestazione in un anno, sono “assenti” nell’opinione pubblica.
 Hanno svolto il loro ruolo, incanalare il dissenso. 
Finito!

Equitalia? 
Non è una priorità.
 Le tasse? 
Neppure.
L’immigrazione? 
Bah… non è quello il problema… Vogliamo una europa diversa!
E meno male che non mi ricordano più che hanno rinunciato al finanziamento pubblico.
Così, siamo rimasti soli o quasi… Senza rappresentanti politici o quasi.

Vorrei qualcuno che ricordasse una ovvietà atavica: “La proprietà è un diritto, le tasse sono un furto”, qualcuno che difendesse le persone invece che le banche, vorrei qualcuno che immaginasse un futuro per le persone invece che questi che immaginano solo il loro futuro… Solo da questi accetterei i sorrisi! 
Per inciso, porto alcuni dati. 
Vi interessano?
 Il Giappone ha deciso giovedi di stampare altri dieci miliardi di Yen in più al mese… i giapponesi stanno comprando attraverso la loro banca centrale il loro debito pubblico, che è il200% del PIL.
 Sarebbe di più, ma per comodità ho arrotondato. 
Sapete quanto pagano sul loro debito?
 Lo 0,45% di interesse e hanno una inflazione dell’1,7%… questo significa che pagano un tasso reale negativo!!!
Sapete quato paghiamo noi?
 Il 4% con una inflazione che è -0,3. 
Risultato? 
Paghiamo più di 5 punti percentuali rispetto ai giapponesi. 
Vi tassano le caldaie, le macchine, le case, lo sporco, lo stipendio, il gas, la luce, l’acqua, il cibo…. che cazzo c’è da sorridere? 
Franco Remondina

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