"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

Traduttore

venerdì 14 novembre 2014

DISTRUGGERE M5S- PERCHE' DEVONO FARLO I SUOI STESSI ELETTORI

DISTRUGGERE  M5S- PERCHE' DEVONO FARLO I SUOI STESSI ELETTORI

Sono stato un grande credente e strenuo difensore del movimento 5 stelle-
alla luce degli eventi degli ultimi 6 mesi, fino alla dichiarazione sotto riportata, devo confessare che non ci ho capito niente  e che ho fatto un errore madornale, con questo non voglio sponsorizzare nessuna altra forza politica, poiche' esse  continuano a rappresentare cio' che intendevo combattere attraverso il movimento 5 stelle -
intendo dire soltanto che M5S  rappresentano la sommatoria del peggio del peggio che abbiamo gia' visto e vissuto nel panorama politico italiano, credo che sbagliare sia possibile, ma credo anche che sia necessario prendere atto dei propri errori e cercare di PORVI RIMEDIO-
 da oggi quindi, faro tutto cio' che posso per contribuire a distruggere questa entita' che si e' presentata come un grande sogno, ma che in realta' sta manifestando la sua natura da grande incubo, riassumendo in se tutta la sommatoria di tutti gli aspetti negativi di ogni singola forza politica che intendevo combattere-

gia' la lunga latitanza e l'immobilismo politico dalle elezioni europee ad oggi, mi avevano
lasciato sbigottito,la risposta del circo massimo alla gente che voleva la piazza organizzata per  opporsi a questo stato oligarchico che sta frantumando e distruggendo ogni forma di stato di diritto  e di democrazia, mi ha lasciato senza parole, le recenti dichiarazione, di beppe grillo a bruxelles in cui dichiara che grazie al movimento in italia non esistono piu' partiti politici, in quanto lo stesso movimento ha provveduto a distruggerli, assomiglia piu' ad un delirio  da abuso da stupefacenti che ad una riflessione politica-
PURTROPPO DEVO PRENDERE ATTO CHE IL M5S E' STATA UNA INVENZIONE BEN RIUSCITA DEL SISTEMA, OCCORREVA UN NUOVO SOGGETTO INSOSPETTABILE, CHE DICESSE ALLE FOLLE INCAZZATE CIO' CHE VOLEVANO SENTIRSI DIRE, ACQUISENDONE COSI' LA FIDUCIA,  QUINDI FACENDO EMERGERE TUTTA LA RABBIA REPRESSA, CONVOGLIARLA NEL M5S E QUINDI GESTIRLA, ED IN ULTIMO DISSOLVERE IL TUTTO ATTRAVERSO LA DELUSIONE-
E' ORMAI CHIARO CHE M5S E' SERVITO DA BARRIERA DIFENSIVA DEL SISTEMA OLIGARCHICO CHE GESTISCE IL POTERE RENZUSCONIANO, GESTENDO LA RABBIA DELLE FOLLE PER POTER CONCEDERE ALLE OLIGARCHIE IL TEMPO NECESSARIO PER POTER CONSOLIDARE I SUOI PROGRAMMI-

A TUTTI COLORO CHE COME ME HANNO AVUTO CIECA FIDUCIA IN QUESTA ENTITA' PSEUDOPOLITICA, E COME ME SI SENTONO INGANNATI E TRADITI, RACCOMANDO CHE OGNUNO NEL SUO PICCOLO FACCIA QUALCOSA  PER CONTRIBUIRE A DISTRUGGERE QUESTO MADORNALE ERRORE CHE INSIEME ABBIAMO CREATO

CI SONO MILIONI DI PERSONE SOFFERENTI IN ITALIA , CHE SONO INCAZZATE PERCHE' DISPERATE, SI SENTONO SOLI E IMPOTENTI, QUALCUNO ARRIVA AL GESTO ESTREMO, IL SUICIDIO..... AVEVANO BISOGNO DI RISPOSTE CONCRETE , NEI FATTI, MOLTI INIZIANO A LOTTARE NELLE PIAZZE PERCHE' ESASPERATI, E NOI PRIMA GLI ABBIAMO DATO IL GRADE INUTILE SHOW MEDIATICO DEL CIRCO MASSIMO, E ADESSO ASPETTIAMO CHE EQUITALIA GLI TOLGA TRANQUILLAMENTE LA CASA SEMPLICEMENTE PERCHE' SONO SOLTANTO DEGLI ITALIANI, IN COMPENSO CI DOBBIAMO PREOCCUPARE DI DARNE UNA GRATIS AD OGNI ROM E EXTRACOMUNITARIO CHE SI PRESENTA SUL SUOLO ITALIANO-

DI SEGUITO LA LETTURA DELL'ULTIMA DECISIONE POLITICA PRESA DAL MOVIMENTO , CHE MI HA INDOTTO DEFINITIVAMENTE A PRENDERE UFFICIALMENTE LA  MIA DECISIONE .
INDACO REPORTAGE
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SUPPORTIAMO LA RACCOLTA FIRME DELLA PROPOSTA DI DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE PER IL GRADUALE SUPERAMENTO DEI CAMPI ROM
Scritto da Movimento 5 Stelle Roma il 10 Nov, 2014 2:00:32



Il Movimento Cinque Stelle di Roma, nella sua attività di contatto costante con i cittadiniromani e con il territorio nonché perseguendo l'impegno di promuovere, favorire e sostenere lapartecipazione popolare nella politica, sostiene e supporta il Comitato per la graduale chiusura dei Campi Rom nella raccolta delle firme necessarie al deposito della PROPOSTA DI DELIBERA POPOLARE PER IL GRADUALE SUPERAMENTO DEI CAMPI ROM, in piena conformità a quanto previsto nel nostro Programma.

Dopo aver assistito per oltre 20 anni a politiche assistenzialistiche pure, che hanno avuto il solo risultato di ghettizzare i rom all'interno dei campi, rafforzare l'illegalità e, spesso, l'impunità degli stessi, determinando sacche di asocialità e disonestà, radicando la completa frattura tra rom e non-rom, occorre prendere atto del fatto che le stesse si sono rivelate non solo completamente inutili ma anche dannose.


Sono noti a tutti i molteplici espedienti, anche illeciti, dei quali alcuni di essi vivono, sono tristemente noti i roghi che si innalzano dai campi e con i loro fumi appestano l'aria, i rovistamenti tra i cassonetti, l'accattonaggio. E tutto questo non può che determinare lachiusura verso queste persone, travolgendo inevitabilmente anche quelle famiglie che, al contrario, vorrebbero uscire da questa spirale.

La scolarizzazione dei bambini è ancora all'inizio: molti non frequentano, gli altri, al di fuori degli orari scolastici, non hanno contatti con i loro coetanei, non praticano altre attività e rientrano nei campi-ghetto. Anche il lavoro, per molte famiglie, è solo una chimera: chi mai affiderebbe un lavoro a un rom?E così tutto il resto.

Fatti e pregiudizi in una commistione inscindibile che non contribuisce in alcun modo a risolvere questa frattura.

Tutto questo senza neanche affrontare il tema dei costi legati ai campi: ogni anno il sistema dei campi costa alla collettività circa 20-30 milioni di Euro per il solo funzionamento ordinario, senza considerare, quindi, le spese per l'allestimento e la manutenzione degli stessi.

E' chiaro come il complesso sistema dei campi, oltre a rappresentare un buco nero dal punto di vista economico per le casse capitoline, già fortemente penalizzate, determina una serie di problematiche connesse alle terribili condizioni di vita dei rom e dei non-rom per le ragioni sopra appena accennate.
Il MoVimento 5 Stelle di Roma crede fortemente che la piena integrazione possa e debba avvenire sulla base di regole comuni e condivise che garantiscano diritti e impongano doveri, dei quali si chiede il rispetto da parte di tutti. Solo la condivisione e la completa adesione a tali principi, invero, consentirà di equiparare cittadino a cittadino, senza distinzioni fondate su base etnica, razziale o di provenienza, giustificando il ricorso ad istituti di tutela delle fasce più deboli solo ed esclusivamente per tutte le persone che si troveranno nelle condizioni richieste dalla normativa.

Sosteniamo, quindi, la raccolta firme di questa proposta di delibera di iniziativa popolare che mira ad ottenere l'applicazione delle linee guida contenute nella Strategia Nazionale di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti, approvate dal Governo Monti nel 2011, che prevedono l'adozione di azioni volte a favorire l'integrazione nella società italiana delle popolazioni Rom, Sinti e Caminanti.

Trascriviamo di seguito il comunicato diramato dal Comitato per la graduale chiusura dei Campi Rom:
"Da anni , ormai , la situazione delle politiche sociali a Roma versa in una condizione di degrado e inefficienza insostenibile per una capitale europea. I cittadini chiedono al Comune interventi celeri e decisi per la soluzione di problematiche socio-economiche e di decoro urbano.
Tra le varie questioni che l'opinione pubblica ritiene prioritarie da affrontare figura la tematica dei cosiddetti "Campi Rom" , centri di residenza ghettizzanti su base etnica, caratterizzati da precarie condizioni igienico- sanitarie e abitative, forieri di fenomeni di illegalità e degrado ambientale.
A tal fine è stato costituito il "Comitato Cittadino per il superamento dei Campi Rom" , impegnato a trovare soluzioni adeguate per il superamento del "sistema campi", in linea con la Comunicazione della Commissione Europea n. 173/2011 e con la Strategia Nazionale d'Inclusione Rom, Sinti, Caminanti. 
Il "Comitato Cittadino per il superamento dei Campi Rom" intende promuovere una raccolta firme per la Proposta di Deliberazione di Iniziativa Popolare di competenza dell'Assemblea Capitolina per il superamento del "sistema campi rom".
L'obiettivo di tale proposta è la graduale chiusura di tutti i campi rom presenti sul territorio di Roma Capitale , iniziando con i " 7 villaggi attrezzati", convertendo i fondi destinati alla manutenzione e ai servizi all'interno dei campi con progetti di vera inclusione sociale per tutte le famiglie ( rom e non rom) che versano in condizioni socio-economiche precarie. 
La novità del progetto risiede sia nel rendere le popolazioni Rom titolari di diritti e doveri, divenendo protagoniste in prima persona del proprio riscatto sociale, sia nel risparmiare fondi pubblici abbandonando le precedenti, fallimentari, esose logiche assistenzialistiche e securitarie, costate più di 24 milioni di euro per il solo anno 2013" (qui il link alla pagina del Comitato)

Per queste ragioni, a partire dal prossimo fine-settimana e per i tre mesi seguenti potrai trovareanche presso i nostri info-point i moduli di raccolta firme per supportare la PROPOSTA DI DELIBERA POPOLARE PER IL GRADUALE SUPERAMENTO DEI CAMPI ROM.

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