"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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lunedì 13 ottobre 2014

TUTTA L'EUROPA PROTESTA CONTRO IL TTIP-GLI ITALIANI NON SANNO COSA SIA ,OPPOSIZIONE ITALIANA PRATICAMENTE NULLA

TUTTA L'EUROPA PROTESTA CONTRO IL TTIP-GLI ITALIANI NON SANNO COSA SIA ,OPPOSIZIONE ITALIANA PRATICAMENTE NULLA

Decine di migliaia di persone hanno manifestato ieri per le strade in tutta Europa con manifestazioni contro un controverso accordo commerciale tra USA ed Europa.
Le discussioni sul patto chiamato Partenariato Trans-atlantico per il Commercio e gli Investimenti (TTIP), sono cominciate lo scorso Febbraio ed, essendo state tenute per la maggior parte a porte chiuse, hanno sollevato moltissima preoccupazione in tutta l'Unione Europea e non solo.
I social network sono mobilitati per una campagna di massa che chiama gli europei e gli americani ad impegnarsi contro “il maggior potenziamento corporativo in un decennio”.

Uno degli organizzatori della dimostrazione di Berlino, Michael Efler, ha dichiarato a Peter
Oliver di RT: “Protestiamo contro i negoziati sul libero commercio completamente a porte chiuse, perché dà alle corporazioni più diritti di quanti ne abbiano avuti in tutta la storia.”
Le proteste sono state programmate in 22 paesi in Europa – marce, manifestazioni ed altri eventi pubblici – in più di 1,000 luoghi nella Gran Bretagna, Francia, Germania, Italia, Spagna, Grecia, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca e paesi Scandinavi.
Secondo l'organizzazione internazionale ATTAC, la decentralizzata Day of Actions (NdT Giorno di Azioni) unisce un numero senza precedenti di gruppi della società civile come anche individui, movimenti sociali, sindacati ed organizzazioni per la difesa dei diritti.
L'obbiettivo principale di queste ondate di protesta e' “rivendicare la democrazia” che in questa circostanza significa mettere fine ai negoziati dei tre maggiori accordi commerciali: 

l'accordo UE-USA (TTIP), l'accordo UE-Canada (CETA) e l'accordo sui servizi (TiSA).
Il controverso accordo sul libero commercio, il TTIP, e' destinato ad abbattere le barriere regolamentari. 
I suoi sostenitori promettono un aumento di 100 miliardi di euro per il PIL dell'UE, e quasi $90 miliardi per il PIL degli USA, oltre alla creazione di più 700,000 posti di lavoro negli USA.
Gli oppositori del TTIP avvertono comunque che queste cifre sono molto ottimistiche. Dicono che mentre prodotti e servizi a basso prezzo sommergeranno l'Europa, l'accordo creerà problemi ambientali, perdita della sovranità economica e porterà torrenti di alimenti geneticamente modificati e disoccupazione.

Nel Regno Unito, ove si stanno tenendo una dozzina di proteste, la gente teme circa il destino dei servizi pubblici del paese – sistema sanitario, sistema educativo, persino la BBC potrebbe essere suscettibile a interferenze da parte di grosse compagnie statunitensi.
A Londra, lo studioso di storia e giornalista investigativo Andy Worthington ha dichiarato a Harry Fear di RT che la gente ha delle ragioni per non aver fiducia ai politici che mentre stanno tranquillizzando loro fin dagli anni 80, allo stesso tempo “stanno consegnando alle corporazioni sempre più potere.” 
L'accordo commerciale tra UE e gli USA potrebbe essere finalizzato alla fine di quest'anno.
I leader di Canada e dell'UE hanno firmato l'Accordo Economico e Commerciale Onnicomprensivo (CETA) questo Settembre che deve ancora essere ratificato.

 Esso rimuoverà più del 99% delle tariffe tra le due economie fino al 2016.
L'Accordo del Commercio dei Servizi (TiSA) pianifica la liberalizzazione del commercio dei servizi come quelli bancari e dei trasporti tra i 23 paesi ed e' stato iniziato dagli USA. 
La sua versione di bozza e' stata rilasciata lo scorso Giugno da WikiLeaks, ed ha provocato forti critiche.
Oltre alle azioni intraprese per fermare il TTIP, la gente di tutto il globo partecipa anche in un'altra serie di manifestazioni questo Sabato – la Global Frackdown Day (NdT Giornata globale per fermare il Fracking), che si pone l'obbiettivo di protestare contro la controversa tecnica per l'estrazione di petrolio e gas nota come fracking (NdT Fratturazione idraulica).
Iniziata dal gruppo per i diritti del consumatore Food & Water Watch, la giornata del Global Frackdown unifica tutti i continenti nella loro lotta per la protezione dell'aria, dell'acqua, del clima e delle comunità dalla tecnica del fracking.
mentre i popoli europei protestano, gli italiani non solo ignorano quasi di cosa stiamo parlando, ma vanno al circo a festeggiare la loro fine.
purtroppo la situazione politica italiana, preoccupa non poco le organizzazioni antieuropeiste degli altri stati, a causa della mancanza di partiti di opposizione
Fonte: http://rt.com/

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