"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

Traduttore

venerdì 2 maggio 2014

TEAM DI ARCHEOLOGI SPAGNOLI TROVA LA TOMBA DI GESÙ

TEAM DI ARCHEOLOGI SPAGNOLI TROVA LA TOMBA DI GESÙ

Egittologi spagnoli hanno scoperto quella che potrebbe essere una delle più antiche immagini di Gesù Cristo, dipinta sulle pareti di una profonda e misteriosa struttura sotterranea in un’antica tomba egizia.
Un team di archeologi catalani, sono tornati dall’antica città egiziana di Oxyrhynchus (Ossirinco), dopo aver scoperto una misteriosa struttura sotterranea, formata da tombe, che risale al 6°-7° secolo dC.
Da quanto riferito, la struttura è decorata con immagini copte – o dipinti da un gruppo di primi cristiani – e potrebbe contenere una delle prime
rappresentazioni note di Gesù Cristo.
Il capo della spedizione, Josep Padró, che ha trascorso oltre 20 anni di scavo nei siti della zona, ha descritto la scoperta al quotidiano La Vanguardia come, “eccezionale”.
Persino il ministro egiziano delle antichità, Mohamed Ibrahim, ne è rimasto personalmente coinvolto.
A darne la notizia, è stato il ministro stesso tramite un comunicato stampa che descrive il contenuto delle tombe, che si ritiene sia appartenuto ad un noto scrittore ed una famiglia di sacerdoti.
Il ministero egiziano si assumerà la responsabilità per lo sviluppo degli scavi del sito archeologico, scoperto da un team congiunto formato dalla Societa Catalana d’Egiptologia e l’Università di Barcellona.
Scavi precedenti, portarono alla luce templi dedicati a Osiride, il dio egizio della vita dopo la morte, ma l’esatta natura del l’ultima scoperta, ha lasciato gli esperti perplessi, ma eccitati.
Padró ha descritto la struttura sotterranea come“incredibilmente buona, ma non sappiamo quello che è”.
Oltre 45 tonnellate di roccia sono state spostate per arrivare fino ai tesori nascosti, in un’operazione meticolosa supervisionata da un architetto e un ingegnere.
Una volta all’interno, gli archeologi hanno trovato “cinque o sei strati di vernice sono stati trovati sui muri, l’ultimo dei quali era del periodo copto dei primi cristiani”.
“Le immagini mostrano la figura di un giovane, con i capelli ricci, vestito di una corta tunica e con la mano alzata come a dare una benedizione”, ha rivelato Padró.
“Potremmo essere di fronte ad un immagine molto precoce di Gesù Cristo”, ha aggiunto.
Il dato è sotto analisi, mentre una squadra comincia a tradurre le iscrizioni che lo circondano.
Nella zona c’è anche un’altra struttura non identificata collegata alle tombe attraverso una serie di passaggi molto usurati.
“Non sappiamo cosa troveremo lì”, ha detto l’egittologo.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...