"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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martedì 15 aprile 2014

I piani di Kiev secondo l’ex ministro degli esteri ucraino

I piani di Kiev secondo l’ex ministro degli esteri ucraino

Nel corso di una conferenza stampa, tenuta in Russia al fianco del deposto presidente ucraino Yanukovic, Zajárchenko ha affermato che: “nelle regioni orientali, secondo le nostre informazioni, il nuovo esecutivo sta preparando provocazioni lungo il confine con l’obiettivo di screditare l’esercito della federazione russa”.
Zajárchenko ha, inoltre, esortato la polizia ucraina a non eseguire quelli che ha definito “ordini criminali”, in riferimento alle operazioni speciali “antiterrorismo”, disposte da Kiev in larga scala nelle regioni dell’est e del sud del Paese e che intendono colpire quella parte, largamente meggioritaria nell’area, di popolazione filo russa e favorevole ad una riforma in senso federale dello Stato. A tal proposito, Zajárchenko ha ricordato le responsabilità penali nelle quali incorrerebbero i responsabili di una
repressione, manu militari, delle popolazioni insorte.
Secondo quanto riportato da una fonte all’agenzia d’informazione Ria Novosti, Kiev intenderebbe screditare la lotta condotta dai cittadini di Donetsk e Lugansk, attraverso un ordine, impartito dalla direzione del ministero dell’interno e delle forze armate dell’Ucraina ai miliziani di Settore destro, di “simulare attacchi alle proprie unità armate”, in modo da farne ricadere la colpa sugli abitanti delle regioni di Donetsk e Lugansk, impegnati a tenere un referendum sulla federalizzazione dello Stato.
Da parte sua, la Russia ritiene che i propositi di Kiev di usare l’ esercito per sedare le proteste siano da considerare criminali e per questo motivo ha convocato una riunione urgente del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite e dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (Osce), con l’obiettivo di affrontare la crisi nel sud-est dell’Ucraina. Il Consiglio di sicurezza ha indicato che si riunirà alla mezzanotte di oggi presso le Nazioni unite per tenere una consultazione di emergenza sulla situazione.
http://www.signoraggio.it/i-piani-di-kiev-secondo-lex-ministro-degli-esteri-ucraino/

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