"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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giovedì 13 marzo 2014

Terra dei fuochi, stop vendita frutta e verdura da questi Comuni: leggi quali

Terra dei fuochi, stop vendita frutta e verdura da questi Comuni: leggi quali


Il Governo ha presentato i risultati scientifici delle indagini sulla mappatura
dei terreni destinati all’agricoltura della Campania. Su un totale di 1.076
chilometri quadrati di terreni ‘mappati’ in 57 comuni
prioritari (33 nella provincia di Napoli e 24 in quella di Caserta)
solo il 2% – cioè 21,5 km quadrati, di cui 9,2 destinati all’agricoltura – sono
“aree ritenute sospette”. Ecco l’elenco dei 57 Comuni mappati:

PROVINCIA DI NAPOLI (33 COMUNI) Acerra, Afragola, Caivano,
Calvizzano, Casalnuovo di Napol i, Casamarciano, Casandrino, Casoria, Castello
di Cisterna, Cercola, Crisp ano, Frattamaggiore, Frattaminore, Giugliano in
Campania, Marano di Napo li, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli,
Mugnano di Napoli, Napoli, Nola, Palma Campania, Pomigliano d’Arco, Qualiano,
Roccarainola, San Giuseppe Vesuviano, S ant’Antimo, Saviano, Scisciano, Somma
Vesuviana, Striano, Terzigno, Villaricca.

PROVINCIA DI CASERTA (24 COMUNI) Aversa, Carinaro, Casal di
Principe, Casaluce, Casapesenna, Caserta, Castelvolturno, Cesa, Frignano, Villa
di Briano, Gricig nano di Aversa, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Mondragone,
Orta di Atella, Pa rete, San Cipriano d’Aversa, San Marcellino, Sant’Arpino,
Succivo, Teverola, Trentola -Ducenta, Villa Literno.

I ministri delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, della Salute,
Beatrice Lorenzin, e dell’Ambiente, Gian Luca Galletti assieme al
presidente della regione Campania Stefano Caldoro presentano le conclusioni
dell’indagine, secondo cui sono 51 i siti per cui è necessario proporre “misure
di salvaguardia per garantire la sicurezza della produzione agroalimentare”, per
un totale di circa 65 ettari, chiarisce Martina. Viene messo in chiaro che “da
subito” – sottolinea Lorenzin – è vietato vendere prodotti
ortofrutticoli dei terreni classificati ad un certo rischio ‘elevato’
(3-4-5). La vendita dei prodotti da zone a rischio “è consentita ad
almeno una di queste condizioni: che le colture siano state già oggetto di
controlli ufficiali con esito favorevole negli ultimi 12 mesi; che siano state
effettuate indagini, su richiesta e con spese a carico dell’operatore,
dall’Autorità competente, con esito analitico favorevole”. Quali sono allora
quei Comuni, dalla lista dei 57, a rischio elevato? Sono Acerra,
Caivano, Giugliano, Succivo, Villa Literno, Nola, Castel Volturno. 

fonte: http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/terra-dei-fuochi-stop-vendita-frutta-verdura-1813546/
http://www.signoraggio.it/terra-dei-fuochi-stop-vendita-frutta-e-verdura-da-questi-comuni-leggi-quali/

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