"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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lunedì 3 marzo 2014

Perché gli Usa saranno sconfitti sulla questione ucraina

Perché gli Usa saranno sconfitti sulla questione ucraina

Obama ha esortato il suo omologo Putin a non violare l’integrità dell’Ucraina, attraverso un intervento diretto di Mosca negli affari interni di un’altra nazione, altrimenti “vi
 saranno conseguenze”. Tuttavia, riesce difficile scordare politici di primo piano Usa, come il senatore McCain, esortare dal palco piazza Maidan alla ribellione o le dichiarazioni della Nuland sui cinque miliardi di dollari generosamente elargiti dal Pentagono ai gruppi “filoeuropeisti”.
Il Cremlino ha inaspettatamente interrotto l’abile pausa politica dopo l’aggressione tentata in Crimea contro il ministero degli Interni di Simferopol, da parte di unità speciali non identificate inviate da Kiev.
 Fino a quel momento l”inazione’ russa è stata molto più potente delle migliaia
di azioni nevrotiche a Kiev e delle dichiarazioni di Washington.
 La mossa russa sarà ancor più impressionante.
 Di tutte le “parti interessate” alla crisi ucraina, la Russia è l’unica potenza globale che dimostra capacità di agire nel quadro del diritto internazionale e di prendere decisioni responsabili e sovrane. 
Ironia della sorte, la Crimea di oggi è probabilmente l’unica regione in cui la Costituzione dell’Ucraina è ancora rigorosamente vigente.
 Il referendum sulla questione di un’ampia autonomia, annunciato per il 30 marzo 2014, è stato avviato nel pieno rispetto della legislazione nazionale.
 La presenza militare russa in Crimea è anche regolata dalla convenzione del 1997 tra Russia e Ucraina riguardo la base della Marina russa di Sebastopoli. 
Il nuovo governo della Crimea, a differenza di quello centrale di Kiev, è stato nominato dal corpo legislativo locale seguendo la corretta procedura legale.
Quindi il messaggio di Mosca al presidente Obama è semplice. 
Siamo i veri garanti della sovranità ucraina. 
Proteggiamo il suo presidente in carica, eletto dal popolo ucraino con voto libero e concorrenziale nel 2010, dalle minacce personali e dirette delle “nuove autorità” illegittime.
 Negli ultimi tre mesi, a differenza di voi, non abbiamo interferito nel processo politico in Ucraina, mentre la vostra assistente del segretario di Stato distribuiva panini ai “manifestanti pacifici” a Kiev ed insultava i vostri interlocutori europei.
 Abbiamo seguito alla lettera lo spirito della legge internazionale, che vi piaccia o meno.
 E oggi diamo speranza a milioni di ucraini russi che rifiutano categoricamente le autorità banderiste a Kiev.
 Difendiamo il loro diritto a decidere del proprio futuro. 
Quindi, renderete conto dei miliardi di dollari investiti per anni nel piano chimerico della rivoluzione arancione in Ucraina, divenuta nella sua seconda edizione bruna.
 Sconterete i mesi di espliciti incitamenti ai disordini e alla disubbidienza civile contro le autorità legittime ucraine, commessi dai vostri funzionari e congressisti.
 Sarete responsabili del riconoscimento del torbido “gabinetto” di Kiev, non solo privo di qualsiasi sostegno pubblico in Ucraina, ma anche di risorse reali per garantire un livello minimo di vita e lo stato di diritto in questa nazione di 45 milioni di abitanti trascinata in una “transizione” inesistente, inventata dai vostri incompetenti consulenti di politica estera.
 Questo è il prezzo che pagherai per l’Ucraina, presidente Obama.

Autore
Bruno Rosso



Fonte: http://orientalreview.org/
http://www.signoraggio.it/perche-usa-saranno-sconfitti-sulla-questione-ucraina/

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