"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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venerdì 21 marzo 2014

Odore di bruciato in casa Renzi

Odore di bruciato in casa Renzi

La vicenda che ha portato la procura di Firenze ad aprire un fascicolo esplorativo sul premier, a seguito di un esposto è quello che lo vedrebbe aver
vissuto per quasi tre anni in un appartamento vicino a Palazzo Vecchio il cui affitto sarebbe stato pagato dall’amico Marco Carrai. Quello che vogliono capire gli investigatori è il rapporto che c’era tra l’allora sindaco di Firenze e l’amico imprenditore e verificare se tra i due ci sia stato uno scambio di favori ‘illecito’. Per dovere di cronaca dobbiamo sottolineare che ad oggi non vi sono né ipotesi di reato né indagati ma il procuratore aggiunto Giuliano Giambartolomei ha deciso di proseguire nelle indagini affidandole ad un pm “per verificare che l’interesse pubblico non sia stato danneggiato”. 
Ricordiamo che Renzi ha vissuto nella casa per 34 mesi, dal 14 marzo 2011 al 22 gennaio di quest’anno, trasferendo lì la sua residenza da Pontassieve (dove vive la moglie coi tre figli) per potere votare nella città che governava.
Giusto per fare due pulci sulla figura dell’amico del premier Marco Carrai è importante sapere che oltre ad essere una figura molto vicina a Comunione e Liberazione in passato ha guidato Firenze Parcheggi, oggi è presidente di Aeroporti Firenze e di Fondazione Open, stiamo parlando di quella ex fondazione Big Bang che ha gestito le campagne elettorali di Renzi.
A voi l’ardua sentenza e farvi un opinione su questa notizia che ribadiamo a nostro giudizio, pur non entrando in merito alla vicenda giudiziaria, è alquanto equivoca e puzza un pochino di bruciato..

Guerriero del Risveglio
http://www.signoraggio.it/odore-di-bruciato-in-casa-renzi/

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