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domenica 2 marzo 2014

Fa da "cavia" per un farmaco: gli scompaiono settanta tumori in due settimane

Fa da "cavia" per un farmaco: gli scompaiono settanta tumori in due settimane

L'incredibile storia di Ian Brooks, 47enne inglese. L'uomo aveva settanta tumori diffusi in tutto il corpo: il cancro è scomparso grazie ad un farmaco in sperimentazione

Ian Brooks
MANCHESTER - Gli avevano dato due settimane di vita. Il suo corpo, "tormentato" da settanta tumori, non avrebbe potuto sopportare oltre.
 Così Ian Brooks, 47enne meccanico di Bolton, ha accettato di provare l'ultima spiaggia: il Brentiximab Vedotin, un farmaco antitumorale in sperimentazione in Gran Bretagna.
 Quella che sembrava la mossa della disperazione è, però, presta diventata la mossa "della vita" per Ian che oggi sembra avere vinto la sua battaglia proprio grazie al medicinale. 
Una battaglia cominciata nel 2001 quando all'uomo viene diagnosticata una forma rara di linfoma non-Hodgkin, il linfoma a grandi cellule anaplastico. Inizialmente il 47enne risponde bene ai trattamenti convenzionali, ma dopo sette anni il cancro ritorna e con effetti devastanti.
 Ian prova un trapianto di cellule staminali, ma non basta. I medici si arrendano: "Le restano solo due settimane di vita". 
E' proprio a questo punto che il meccanico decide di provare con il Brentiximab Vedotin, un anticorpo monoclonale. 
In pochi giorni il miracolo.
 Due settimane dopo l'inizio della cura, i medici dell'ospedale Christie di Manchester non credono ai loro occhi guardando le analisi dell'uomo.
 Le settanta macchie nere diffuse in tutto il corpo sono sparite.
 Il farmaco, che ricerca le proteine specifiche sulla parte esterna delle cellule tumorali e poi le distrugge dall'interno, ha svolto alla perfezione il suo compito.
 Si è rivelato un tale successo che ora è il medicinale è disponibile per i pazienti del Servizio Sanitario Nazionale Britannico. 
Tutto grazie alla disperazione di Ian, che oggi racconta:
 "Io non sarei qui oggi se non fosse stato per il lavoro innovativo che si svolge presso l’ospedale.
 Mi sento incredibilmente privilegiato e apprezzo in prima persona la differenza che questo può fare per la vita delle persone.
 Il mio specialista che mi segue in ospedale era così eccitato quando ha visto i risultati che lui è venuto e ha voluto mostrarmeli subito.
 Avevo circa 70 tumori nel mio corpo e se ne sono andati, è stata una sensazione incredibile". 
Un po' come rinascere. 


http://www.today.it/rassegna/scompaiono-tumori-farmaco.html

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