"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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domenica 23 marzo 2014

Crimea e Svizzera, quando la democrazia diretta è illegale per le elites

Crimea e Svizzera, quando la democrazia diretta è illegale per le elites

Sembra di tornare ai tempi Marie Antoinette, immaginate se fosse stato legalizzato da Louis XVI un referendum popolare per far cadere l’Ancien
Regime, non credo proprio…I tempi non sono cambiati, non lo sono mai stati, ma cambiano solamente le modalità di esercizio del potere.
Oggi i Louis XVI e Marie Antoinette sono rispettivamente Washington e Bruxelles i quali non riescono a digerire il loro piano di egemonia militare per i primi ed economico per i secondi, esteso all’ interna Ucraina, rovesciata da un colpo di Stato con retorica europeista costata la vita a più di cento persone.
Per l’UE e USA i referendum se non sono a vantaggio delle elites (come la dichiarazione di indipendenza del Kosovo) sono illegali, mi riferisco alla Crimea, dove è ovvio che la popolazione di etnia russa si vuole ricongiungere a Mosca, evitando di essere governati da un’ Ucraina guidata da fantocci filo Bruxelles e perfino sostenuti da neonazisti, mentre quello svizzero criticato in modo schizofrenico da Berlino e Bruxelles perchè così questi rischiamo di mandare in fumo il loro piano di immigrazione forzata per svalutare il lavoro (http://liradidio.blogspot.it/2013/08/euronegrieri-e-limport-di-dumping.html).
L’ipocrisia dei leaders occidentali non ha limiti: questi ammettono governi farlocchi (ma lo sono anche loro) NON eletti in Ucraina, come attualmente è accaduto e non solo… ma questi non ammettono i referendum come reale esercizio diretto di democrazia ed espressione diretta della sovranità dei popoli.
Anche in Italia, viene ripetuta dai vari filo atlantisti l’affermazione: “Referendum illegale” ma illegale sulla base di cosa??? Hanno menzionato una qualche fonte del diritto?? Oppure perchè questi referendum rifiutano quelle strane alleanze economiche e militari dal sapore occidentale che promettono rose e fiori ma in verità nascondono neocolonialismo ed austerità?
E se ci fosse stato una consultazione popolare che avesse previsto in un qualsiasi Stato europeo ormai svuotato di ogni potere sovrano, l’illegalità nella legalità delle basi del principio di uno Stato sovrano? questo sarebbe stato dichiarato conforme alla legalità da parte dei portatori della “democrazia” universale…
P.s. E se la Russia si fosse espressa contraria ad un immaginario referendum indetto dall’Isola di Pasqua per la secessione dal Cile? Gli antisovranisti occidentali si sarebbero improvvisati sovranisti a patto che nell’Isola di Pasqua ci sia del gas o petrolio…
Come finirà?
 forse l’occidente dovrà trovare (facciamo inventarsi) armi di distruzione di massa in Crimea, come è accaduto “sicuramente” in Iraq…


L'anonimo sovrano
Fonte: Scenari economici
fonte: http://www.controinformazione.info/crimea-e-svizzera-quando-la-democrazia-diretta-e-illegale-per-le-elites/

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