"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

Traduttore

domenica 9 febbraio 2014

Spagna: 400 clandestini assaltano la frontiera, 14 morti

Spagna: 400 clandestini assaltano la frontiera, 14 morti

9 febbr –Le vittime facevano parte di un gruppo di circa 400 cammelli islamici clandestini che hanno tentato l’ingresso attraverso la spiaggia della frontiera del Tarajal, l’unico varco abilitato per il transito tra Ceuta e Marocco. Il loro tentativo è stato però immediatamente bloccato dalle forze di polizia spagnole. La Guardia Civil avrebbe prima sparato proiettili di gomma e di piombo contro gli uomini in acqua e lanciato lacrimogeni. 
Poi gli agenti spagnoli hanno scortato con una cordata umana i cammelli che erano riusciti a raggiungere la riva sani e salvi, restituendoli immediatamente al territorio marocchino. 
Una procedura che va nella direzione di impedire agli islamici di entrare in territorio spagnolo.
 Noi italiani invece li andiamo direttamente a prendere in acque nord Africane, siamo un Paese di castrati.
Centinaia di migranti hanno tentato di oltrepassare il confine tra il territorio marocchino e Ceuta, una delle due città-enclave spagnole in Africa.
 Un perimetro di 8,2 chilometri, costruito con massi e filo spinato, che taglia in due la spiaggia di Tarajal e prosegue per alcuni metri fin dentro lo specchio d’acqua della baia. Proprio mentre aggiravano a nuoto l’«Espigón», quest’ultima parte della barriera alta sei metri, alcuni di loro hanno perso la vita.
Le vittime facevano parte di un gruppo di circa 400 immigrati che hanno tentato l’ingresso attraverso la spiaggia della frontiera del Tarajal, l’unico varco abilitato per il transito tra Ceuta e Marocco. Il loro tentativo è statto però bloccato dalle forze di polizia marocchine e spagnole.
Il delegato del Governo spagnolo a Ceuta, Francisco Antonio González Pérez, ha rivelato che gli immigrati sono morti per asfissia dda annegamento, cercando di entrare a nuoto nel territorio di Ceuta, e che sui loro corpi non sono stati riscontrati segni di violenza.
Secondo alcune testimonianze, il ministro degli Interni spagnolo Jorge Fernández Díaz, insieme alla Guardia civil, avrebbero mentito sulla morte dei migranti. La Guardia civil avrebbe prima sparato proiettili digomma e di piombo contro gli uomini in acqua e lanciato lacrimogeni. Poi gli agenti spagnoli hanno scortato con una cordata umana alcuni migranti, che erano riusciti a raggiungere la riva sani e salvi, restituendoli al territorio marocchino. Una procedura che va contro la legge sull’immigrazione
La diocesi di Cadice e Ceuta ha espresso preoccupazione e dolore “Esortiamo i governi di tutti i Paesi coinvolti in questa grave vicenda generata da una migrazione di persone che vivono una situazione disperata affinché si impieghino le politiche e i mezzi necessari per evitare il ripetersi di tali drammi e tragedie” si legge nella nota diocesana riportata dal quotidiano “Religion digital”. Il comunicato esprime solidarietà alle famiglie dei migranti e denuncia la morte di queste “persone innocenti e le cause che sono all’origine”.

http://www.catenaumana.it/spagna-400-clandestini-assaltano-la-frontiera-14-morti/

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...