"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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venerdì 14 febbraio 2014

Ecco perché il Movimento 5 Stelle non partecipa alle consultazioni

Ecco perché il Movimento 5 Stelle non partecipa alle consultazioni

Lo confermano Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista su 
Noi non andiamo alle consultazioni di Napolitano. Non giochiamo partite di cui si conosce già il risultato. Soprattutto poi se l’arbitro è giocatore in campo.
Questo il breve post su Facebook di Luigi Di Maio, parlamentare del Movimento 5 Stelle che annuncia in modo ufficiale l’assenza dei grillini alle consultazioni da Giorgio Napolitano. 
In effetti il risultato sembra ormai scontato, con Renzi che farà il premier senza passare dalle urne. 
C’è altro da aggiungere? Come dire: fatevelo da soli questo governo…
Questo invece il messaggio di Alessandro Di Battista:
Il M5S non parteciperà alle consultazioni, non prenderemo mai parte a farse che odorano di ostriche andate a male.
 Questa si chiama coerenza, diversità, onestà intellettuale.
Quando gli Dei (pensavamo fossero Dei ma sono soltanto dei cialtroni) vedono all'orizzonte la loro caduta tendono ad arroccarsi, a violare la Costituzione, a mentire, a decidere il loro futuro (state sereni sarà brevissimo) al di fuori del Parlamento, ad accogliere al Quirinale con tè e lingue di gatto noti pregiudicati, ad arraffare tutto il possibile, a nominare gli amici degli amici in ENI, Enel o Finmeccanica. 
È fisiologico per i perdenti.
 Se da un lato noi cittadini dovremmo soffrire ancora, dovremmo assistere ad indecenze, a truffe, a furti di sovranità, legalità e forzieri da un altro dobbiamo gioire e resistere. Perché la loro fine è vicina. 
In 11 mesi gli abbiamo distrutto i piani e li abbiamo costretti a uscire allo scoperto.
 La pubblica opinione, la sola cosa che conta, non può non rendersene conto. 
Ogni italiano ha il dover di combattere (disobbedienza civile, informazione, partecipazione e nonviolenza) per accorciare al minimo questa fase indecorosa per il popolo onesto. 
Ce la faremo, andremo al Governo, è solo questione di tempo. Dateci una mano e non mollate. 
Il M5S non parteciperà alle consultazioni, non prenderemo mai parte a farse che odorano di ostriche andate a male. 
Questa si chiama coerenza, diversità, onestà intellettuale. 

http://www.lafucina.it/2014/02/14/ecco-perche-il-movimento-5-stelle-non-partecipa-alle-consultazioni/



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