"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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venerdì 21 febbraio 2014

Cambia lavoro e gli tagliano lo stipendio: netturbino si uccide

Cambia lavoro e gli tagliano lo stipendio: netturbino si uccide

Per problemi di salute - aveva avuto un infarto - da autista di camion è stato demansionato in operatore ecologico. Caduto in depressione, si è suicidato questa mattina
NAPOLI - Prima i problemi di salute. Quindi la riduzione dello stipendio dovuta al "demansionamento" sul posto di lavoro. Due "drammi" che gli hanno procurato una forma di depressione che, questa mattina, è sfociata in suicidio. 
Un uomo di 54 anni si è impiccato alla ringhiera di una scala del condominio nel quale viveva a Melito di Napoli. L'uomo, secondo quanto si è appreso, era un autista di camion della nettezza urbana, ma aveva avuto un infarto e, per questo motivo, era stato costretto a cambiare lavoro diventando operatore ecologico. Un incarico che ha determinato un taglio del suo stipendio. Questa mattina l'estremo gesto. 
A scoprire il cadavere alcuni condomini che hanno allertato i carabinieri. Un dramma che segue di poche ore quello di Casalnuovo di Napoli dove il titolare 43enne di una pizzeria-panificio, Eduardo De Falco, si era tolto la vita inalando i gas di scarico della sua auto perché costretto a pagare una somma di 2mila euro per una multa dell'Ispettorato del lavoro.

http://www.today.it/citta/suicidio-napoli-melito.html

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