"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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mercoledì 5 febbraio 2014

ALESSANDRO DI BATTISTA E QUEI 3176 EURO

ALESSANDRO DI BATTISTA E QUEI 3176 EURO

Alessandro Di Battista scrive su Facebook il seguente messaggio, respingendo tutte le accuse mosse in questi giorni nei suoi confronti: 
Rispondo a qualche cattiveria birichina che pennivendoli prezzolati o politicanti falliti mi hanno rivolto in queste ore. 
A Gramellini (La Stampa, il giornale della FIAT Spa) che mi accusa di "non aver mai lavorato" ricordo che esiste Linkedin. Lo utilizzi, contatti i datori di lavoro e chieda referenze sul mio conto. 
All'Onorevole Librandi di Scelta Civica (già Forza Italia, poi PDL) che mi ritiene "distratto" per aver dichiarato per il 2012 solo 3176 euro come reddito rispondo che non sono affatto distratto.
 E' quel che ho percepito! 
Caro Onorevole, qualche anno fa ho scelto di mollare il lavoro per viaggiare e scrivere sulla "politica del possibile" latinoamericana. 
Al ritorno in Italia, come tantissimi giovani, ho avuto difficoltà a trovare un impiego. 
So cosa significa mandare CV e non ricevere risposte, so che significa "tirare la cinghia".
 Lei oltretutto, avendo militato in partiti come FI e PDL, è anche responsabile delle difficoltà che ho incontrato. 
Quei 3176 euro provengono dalla vendita dei diritti di autore dell'unico libro che ho scritto. 
Se la domanda è "come hai campato nel 2012 con soli 3176 euro?", la risposta è "come tanti disoccupati, come tanti giovani, faticando, chiedendo una mano ai genitori e vivendo in modo sobrio (tra l'altro per me la sobrietà non è un sacrificio)". 
Se poi non è convinto e ritiene ancora che io sia "distratto" mi denunci!
 Cosa aspetta?
 Dichiarare il falso in dichiarazione dei redditi è un reato. 
Per ultimo, dato che mi si accusa di violenze inaudite alla Camera voglio chiarire un paio di punti.
 Non ho mai impedito all'Onorevolissimo statista Speranza di parlare. Semplicemente gli ho impedito di mentire.
 Ma dato che lui quando parla mente evidentemente per non mentire ha deciso di non parlare. 
Io ero in sala stampa, a 5 metri da lui e gli ho detto questa frase: "alla prima menzogna ti sbugiarderò". 
La sua risposta è stata meravigliosa: 
"allora vado a fare la conferenza stampa nel mio ufficio". Fenomeno! 
Dopo è nata la discussione. 
Per concludere vi informo che tra i capi di accusa che i deputati Questori Fontanelli e Fontana mi muovono nella relazione sugli episodi del 29 e 30 gennaio, del 24 gennaio e del 4 dicembre, vi è il fatto che avrei occupato i banchi del governo durante il voto sul TAP (gasdotto Trans-adriatico). Non avrei, ho (io e tanti miei colleghi)!
 L'abbiamo fatto, lo rivendichiamo e ne andiamo orgogliosi.
 Il TAP è anticostituzionale, inutile, dannoso, sarà una bomba economica, ambientale, sociale. 
Noi stiamo dalla parte dei cittadini sempre. 
Pensavate di avere a che fare con sudditi, che ci saremmo abituati alla casta, ai prosecchini tra onorevoli, al "venticello stuzzicherello" romano? 
Beh non è così, siamo dipendenti dei cittadini e i cittadini onesti (al netto di scivolate sul linguaggio che non avverranno più) sono fieri di noi.

http://www.tzetze.it/redazione/2014/02/alessandro_di_battista_e_quei_3176_euro/index.html

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