"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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martedì 14 gennaio 2014

SPIAGGIE BIANCHE DI VADA : INFERNO O PARADISO? REALTA' A CONFRONTO

 SPIAGGIE BIANCHE DI VADA :            INFERNO O PARADISO? REALTA' A  CONFRONTO

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Le spiagge bianche di Vada si aprono su un mare cristallino
Sabbia fine ombreggiata da folte pinete



Famosa per le sue spiagge ampie, di sabbia chiara e fine, lunghe oltre 5 km, e
per il mare cristallino, più volte premiato con la Bandiera Blu, Vada è una località nel comune di Rosignano Marittimo frequentata dai turisti di tutto il mondo.
Sul litorale, ombreggiato da folte pinete, si alternano caratteristicistabilimenti balneari ed ampi tratti di spiaggia libera, dove si possono affittare ombrelloni e sdraio.
Le “Secche di Vada”, un tratto di mare caratterizzato da bassi fondali, attrae, in ogni stagione, gli appassionati della pesca.
La Rada del Saraceno, la Pineta di Pietra Bianca, Molino a Fuoco, laMazzanta, sono angoli noti ed affascinanti di questa località, che ha antichissime origini storiche.
Vada, infatti, che fu antico porto naturale di Volterra, era già conosciuta nel 330 a.C., poi ricordata da Cicerone e da altri poeti latini. Divenne, in seguito, rifugio dei pirati saraceni, impegnati nelle scorribande sul mare, di cui sono testimonianza anfore e vasi di terracotta che giacciono sul fondo marino. Importanti ritrovamenti, nella località di San Gaetano, hanno portato alla luce i resti di un ampio quartiere portuale costruito nella seconda metà del I° secolo d. C, di un edificio termale e di un mercato.
Animata e tranquilla al tempo stesso, centro di sport e di relax, Vada accoglie il turista con un’offerta ricettiva ricca e varia. E’ un centro nautico importante ed ha un porticciolo attrezzato per l’attracco di imbarcazioni.
La gustosa cucina marinara, ricca di tradizione e di inventiva, caratterizza la gastronomia di questa località.

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Foto di Vada: Spiagge bianche ed acqua azzurra
Spiaggia Vada 
Fornite dai gestori

http://www.tripadvisor.it/LocationPhotoDirectLink-g944393-i18299874-Vada_Province_of_Livorno_Tuscany.html#30366359


COME SONO REALMENTE
Il video è stato girato alle famose "spiagge bianche" di Rosignano Solvay (LI) il 29 Luglio 2013. In questo tratto di costa la sabbia è bianca e il mare è turchese: ma non siamo in paradiso esotico. Ciò è dovuto agli scarichi industriali della multinazionale Solvay, che da oltre un secolo scarica migliaia di litri al minuto di acqua bianca. Le "spiagge bianche" si estendono tra Rosignano Solvay (LI) e Vada (LI) 
Per capire qual è la situazione dal punto di vista ambientale, rimando aquesto ottimo articolo del giornalista d'inchiesta Gianni Lannes. Come potete leggere, in questo tratto di mare sono state scaricate - tra le varie sostanze chimiche - almeno 400 tonnellate di MERCURIO, che Solvay ha scaricato per decenni, anche se da alcuni anni fortunatamente ha eliminato il mercurio dal ciclo produttivo.
Come si evince molto chiaramente dall'articolo di Gianni Lannes, la quantità di sostanze nocive scaricate in queste acque è tale che anziché "spiaggie bianche" dovrebbero essere chiamate più appropriatamente "Discariche chimiche bianche";
Tuttavia, come potete osservare nel video, nel periodo estivo migliaia di persone, tra cui molte famiglie con bambini piccoli al seguito, vengono a fare il mare qui, come se nulla fosse. Non viene rispettato nemmeno il "divieto di balneazione" e di stazionamento, che comunque riguarda una zona limitata a 100 metri a destra e sinistra dello scarico. 
Le acque bianche dello scarico Solvay fanno assumere alle acque un colore cristallino molto bello. Questo, unito alla scarsa consapevolezza circa la situazione ambientale (anche grazie alla poca informazione in proposito) non fa percepire alla gente la pericolosità delle acque dove decidono di fare il bagno.
La cosa che reputo però GRAVE, che alcuni anni fa è stata oggetto anche di una interrogazione parlamentare che non mi è dato sapere se ha ottenuto risposta (citata nell'articolo di Gianni Lannes) è il fatto che la cartellonistica installata nel comprensorio di Rosignano Solvay e Vada che indica le "spiagge bianche" sia "a fondo marrone": un tipo di cartello che solitamente viene utilizzato per le più rinomate zone di interesse turistico: fatto che certo non aiuta le persone a capire di trovarsi in un luogo profondamente inquinato.
cartelli stradali che indicano le spiagge bianche: sono a "fondo marrone", quelli tipicamente utilizzati per le rinomate località turistiche.
Spiagge Bianche
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lo stabilimento Solvay visto dalla spiaggia
Le Spiagge Bianche viste dalle dune









Le Spiagge Bianche costituiscono un tratto di circa quattro chilometri del litorale sabbioso del comune di Rosignano Marittimo in Toscana, tra le frazioni di Rosignano Solvay e il centro della frazione di Vada.[1] Bagnate dal Mar Ligure,[2] si trovano all'estremo lembo settentrionale della costa della Maremma.
L'insolito colore della sabbia, motivo per cui la spiaggia viene paragonata alle coste tropicali, è conseguenza di anni di lavorazione e degli scarichi di carbonato di calcio da parte di un impianto del gruppo Solvay, situato a Rosignano Solvay, a circa un chilometro dalla costa.[3] La sodiera, che risulta essere la più grande d'Europa,[4] venne costruita nel 1912 nei pressi della spiaggia, cominciando la sua attività nel 1914, producendo, oltre il carbonato di sodio, acqua ossigenata, polietilene, cloruro di calcio, bicarbonato di sodio e acido cloridrico.[4] L'accesso alla spiaggia è dato da una piccola collina, che fino al 1983 (ma tenuta aperta fino al 1986) fungeva da discarica di scarti di produzione e di rifiuti domestici.[5]
A causa degli scarichi della Solvay, compreso dunque il mercurio, che viene rilasciato in lavorazione attraverso l'elettrolisi, ed altri inquinanti,[6] le Spiagge Bianche sono tra le più inquinate d'Italia e la pesca nelle acque limitrofe è estremamente ridotta.[7][4] Inoltre, questo tratto di costa è tra i 15 siti costieri più inquinati del Mar Mediterraneo, secondo l'United Nations Environment Programme, il programma delle Nazioni Unite per l'ambiente.[8] Il problema è stato significativamente risolto a partire dagli anni 2000; nel 2010 infatti è stata ultimata l'eliminazione del mercurio dal ciclo di fabbricazione Solvay, a seguito della conversione dell'impianto all'elettrolisi a membrana avvenuto a partire dal2008; tuttavia gli scarichi a mare, ad eccezione del mercurio, e la produzione di cloro non sono mutati e vengono riversate in mare ogni anno oltre 100.000 tonnellate di rifiuti.[8][9] Ciononostante, anche negli anni precedenti alla conversione dell'industria, questo tratto di costa è stato premiato più volte con la Bandiera Blu.[10] Le Spiagge Bianche rimangono comunque una delle mete balneari più frequentate della Toscana.[5]
Nel luglio del 1994 i giocatori del Rugby Rosignano si ritrovarono in spiaggia per una "sangriata"; dall'anno seguente la festa privata si allargò agli amici e oltre e nel 2003 questa richiamò nella zona 25.000 persone. Nel 2004, a causa dell'elevato numero di presenze, e in conseguenza di alcune disfunzioni e di attività collaterali non autorizzate, il comune di Rosignano Marittimo decise di sospendere la festa.[11]

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