"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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martedì 28 gennaio 2014

FERMARE IL SUICIDIO DI UN POPOLO

FERMARE IL SUICIDIO DI UN POPOLO

di 
INDACO

UNA SEMPLICE DOMANDA A TUTTI: CHE FINE HANNO FATTO I FORCONI?
CONCLUSIONI:CHI CI HA SEGUITO, SA CHE SIN DAL PRIMO GIORNO SIAMO STATI OSTILI AI FORCONI,(POST) PERCHE' SIN DA SUBITO ABBIAMO INDIVIDUATO NEL LORO LIGUAGGIO MEDIATICO IL LINGUAGGIO USATO DAL REGIME PER CONTROLLARE LE MASSE, E SIN DA SUBITO ABBIAMO AVUTO IL SOSPETTO CHE FOSSERO STRUMENTI  DEL POTERE, CHE AVESSERO COME OBBIETTIVO DI CONVOGLIARE IL MALUMORE DELLE MASSE CON PIU' ISTINTO SOVVERSIVO, PER POI DISPERDERE LA LORO ENERGIA NEL NULLA, IN MARE APERTO,FACENDO COSI' LA FUNZIONE DI ARTIFICIERI DEL REGIME, PROVOCANDO INOLTRE UNA GRANDE DELUSIONE NELL'ANIMO DEI PIU' PASSIONARI, IN MODO TALE CHE SE AVVENISSE UN'ALTRA 
CHIAMATA DI PIAZZA,IL RICORDO DELLA DELUSIONE PRECEDENTE FAREBBE DA DISINNESCO SULL'ISTINTO REAZIONARIO.
IL LINGUAGGIO DEL REGIME USATO PER METTERSI AL RIPARO DALLA RABBIA DELLE MASSE, SI PUO' RIASSUMERE IN TRE PAROLE:
 PACIFICO, CIVILE, DEMOCRATICO.
AL DI LA' DEI NOBILI CONCETTI CHE ESPRIMONO QUESTI TRE VOCABOLI, CHE IN TEORIA DOVREBBERO ESSERE L'ASSE PORTANTE DI UN POPOLO AVANZATO, IN PRATICA SONO UN'ARMA LETALE CULTURALE RIVOLTA CONTRO IL POPOLO STESSO, CHE DI FATTO ANNULLA IL RUOLO DI SORVEGLIANZA DEL POPOLO SULLE SUE ISTITUZIONI
"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino"..
IN PRATICA E' COME MANDARE DEI SOLDATI A COMBATTERE DANDOGLI INVECE DEL FUCILE UNA BOTTIGLIETTA DI ACQUASANTA DA GETTARE SUI NEMICI,
SICURAMENTE DI GRANDE VALORE SIMBOLICO, MA PRIVO DI QUALSIASI EFFETTO PRATICO, SE NON QUELLO DI PORRE FINE ALLE LORO VITE INUTILMENTE, UN PO' COME QUELLO CHE STA ACCADENDO CON CHI PRATICA IL SUICIDIO PERCHE' E' DISPERATO, STANNO PONENDO FINE ALLE LORO VITE INUTILMENTE, PERCHE' IL POTERE HA TROVATO IL MODO, ATTRAVERSO IL MODELLO CULTURALE INCULCATO IN DECENNI DI ATTIVITA' OMBRA,DI DIRIGERE LA FORZA DELLA DISPERAZIONE CONTRO SE STESSI, E NON CONTRO I SUOI RESPONSABILI, ESSENDO ORMAI QUESTO UN FENOMENO DI MASSA, NON SI POSSONO PIU' DEFINIRE CASI, MA APPUNTO UN FENOMENO, CHE STA CONTRAVVENENDO AL PRINCIPIO PIU' FONDAMENTALE E PRIMORDIALE DELLA VITA STESSA, L'ISTINTO DI CONSERVAZIONE. 
POTREI ANDARE AVANTI ALL'INFINITO CON ESEMPI E CITAZIONI AUTOREVOLI SUI CONTROLLI DI MASSA, MA CHI VUOLE PUO' TROVARE AMPIA LETTERATURA NEI NOSTRI ARCHIVI, LO SCOPO DI QUESTO MIO ENNESIMO SCRITTO, E' QUELLO DI NON FAR CALARE  IL SIPARIO SU CIO' CHE E' STATA L'OPERAZIONE FORCONI. NON TANTO PER PARLARE DI LORO, MA PER RAGIONARE SU COSA E' UN REGIME, DI QUALI STRUMENTI OCCULTI POSSIEDE,E DELLA GUERRA CULTURALE CHE E' IN ATTO IN QUESTO PAESE, INIZIATA SUI BANCHI DI SCQUOLA E SVILUPPATA ATTRAVERSO LA TELEVISIONE.
SICURAMENTE MOLTI DI VOI NON CONOSCENDOMI , MI ETICHETTERANNO COME FANATICO DELLA VIOLENZA DA ISOLARE E GHETTIZZARE, IO VI RISPONDO CHE REPUTO IL RICORSO ALLA VIOLENZA LA COSA PIU' BESTIALE CHE IL GENERE UMANO POSSA FARE, IL RICORSO ALLA VIOLENZA E' SEMPRE E COMUNQUE UNA SCONFITTA PER TUTTI, LE GUERRE NEL MONDO SONO L'APOTEOSI DI QUANTO DI PIU' INUMANO POSSA ESISTERE, SPECIALMENTE PER I FUTILI MOTIVI ECONOMICI PER CUI VENGONO FATTE, MA DA SCONFITTO QUALE SONO INSIEME A TUTTI VOI CHE MI LEGGETE, SINCERAMENTE IN QUESTO MOMENTO NON MI VENGONO ALTRE IDEE PER RISTABILIRE IL CONCETTO DI UGUALIANZA E  GIUSTIZIA SOCIALE ALLA QUALE QUALSIASI POPOLO HA DIRITTO.
 SONO INORRIDITO DEI CASI CHE HO LETTO DI QUELLE PERSONE ,CHE HANNO SCELTO QUESTI GIORNI DI FESTA PER DARSI FUOCO E UCCIDERSI, NON UNO MA PIU' DI UNO, SONO INORRIDITO DI QUESTA DISPERAZIONE ,CHE STA IMPLODENDO DENTRO DI NOI E NON ESPLODENDO CONTRO I VERI RESPONSABILI,
SONO INORRIDITO DAL GRADO DI CONTROLLO MENTALE CHE SONO GIUNTI AD AVERE SU DI NOI, PORTANDOCI AL SUICIDIO NELLA PIU' TOTALE INDIFFERENZA DELLA SOCIETA', SINTOMO QUESTO DI ALIENAZIONE DI UMANITA' CHE DOVREBBE ESSERE PROPRIA DI QUALSIASI ESSERE UMANO, ANCHE IO SONO DISPERATO, NON TANTO PER ME STESSO, MA PER QUESTO POPOLO CHE STA ANDANDO VERSO L'AUTODISTRUZIONE SENZA RENDERSENE CONTO, QUESTO POPOLO CHE HA MESSO COME VALORE ASSOLUTO IL DENARO, CHE ORA E' CAUSA DI DISTRUZIONE DELLA SUA STESSA ANIMA, SONO INORRIDITO E IMPAURITO DA TUTTO CIO',SONO DISPERATO PERCHE' NON RIESCO A VEDERE LA VOLONTA' DI OPPORSI  A QUESTO SUICIDIO COLLETTIVO, E SE POTESSI FERMARE TUTTO CIO' SPORCANDOMI LE MANI E L'ANIMA CON LA VIOLENZA, EBBENE  SI, SAREI DISPOSTO A FARLO,E QUANDO VERRA' IL MOMENTO DI RENDERE CONTO DELLE PROPRIE AZIONI AL DIVINO, IL QUALE MI CHIEDERA' CONTO DELLE MIE ATROCITA', GLI CHIEDERO' PERDONO PER NON AVER TROVATO UN MODO MIGLIORE PER FERMARE QUESTO SCEMPIO TERRENO,MA NON MI DICHIARERO' PENTITO DI AVER PROVATO A REGALARE UN FUTURO ALLE GENERAZIONI FUTURE.

INDACO



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