"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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giovedì 26 dicembre 2013

SARDEGNA: RADAR MILITARI PER IL CONTROLLO TOTALE

SARDEGNA: RADAR MILITARI PER IL CONTROLLO TOTALE

di Gianni Lannes

La solfa di menzogne statali non cambia ma non incanta più nessuno. 
Il pretesto è la lotta contro l'immigrazione clandestina. 
Le autorità italiane hanno presentato un nuovo progetto per installare - in palese violazione di leggi e normative a difesa della vita e della sovranità nazionale - tre nuovi grandi radar UTS nell'isola della Bocca (Olbia), a Capo Sandalo (Carloforte) e all'isola dell'Asinara (Porto Torres). 
Si tratta di potenti dispositivi a microonde, caratterizzati da un devastante impatto sanitario e ambientale.
La pericolosità delle emissioni è stata confermata dagli studi del dottor Franco Sarto a metà degli anni '70, e in seguito da una letteratura scientifica sempre più ponderosa.
 Le indagini epidemiologiche, infatti, dimostrano come tali impianti siano causa di un elevato aumento di patologie tumorali (in particolare leucemie e linfomi), sia nocive per l'ambiente, soprattutto per gli uccelli migratori, gli insetti impollinatori e i cetacei.
L marionette in divisa e altab unforme dello Stato italiano sono state tra l'altro, smentite dall'ammiraglio Samuel J. Locklear III, comandante per il Sud Europa e per l'Africa, il quale ha affermato durante il vertice del Patto atlantico a La Maddalena (4-5 luglio 2011) che "i nuovi radar sono indispensabili per la Nato".
Ma per fare cosa? 
Di certo non per salvaguardare le coste sarde dall'arrivo dei migranti.
 Questa nuova rete del Pentagono, infatti, sarà integrata nel 2014 in un sistema bellico di intelligence e di sorveglianza denominato C4isr, ovvero un controllo ramificato sul territorio, finalizzato alla realzzazione di azioni militari in Italia e all'estero.
Il progetto USA è quello di approntare una definitiva mappa elettronica dell'Italia, dove esercitare quello che viene definito "l'ampio spettro del dominio totale". 
L'aerosolterapia bellica in onda quotidanamente non è altro che un pericoloso risvolto della pianificazione straniera.
Un solo dettaglio: gli investimenti previsti per il progetto "Forza Nec" si aggirano attorno ai 22 miliardi di euro, pagati addirittura dagli ignari contribuenti.

Post scriptum

Cosa fare? Smantellare tutte le basi militari USA in Italia, e far ripagare al governo di Washington tutti i danni provocati dalle attività belliche segrete e non!












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