"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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lunedì 16 dicembre 2013

ROSIGNANO SOLVAY Area di Pianificazione PEE Rischio Etilene


ROSIGNANO SOLVAY
Area di Pianificazione PEE Rischio Etilene


Secondo le Linee guida del Dipartimento della Protezione Civile del 2005, le Aree di Pianificazione sono determinate secondo i seguenti criteri:

Area  di sicuro impatto-  area in cui si hanno:
Ø       ESPLOSIONI con sovrappressioni di picco pari a  0,3 bar;
Ø       BLEVE  con radiazioni termiche  di estensione pari al raggio del possibile FIRE-BALL;
Ø       INCENDI con radiazioni termiche estese fino al punto in cui si raggiunge  il
valore di 12,5 kw/m2;
Ø       Nube di vapori infiammabili estese fino al punto in cui si raggiunge  il valore di concentrazione pari al “LFL”  (limite inferiore di infiammabilità);
Ø       Nubi tossiche estese fino al punto in cui si ha una concentrazione almeno pari  al LC50 (concentrazione di sostanza tossica, letale per inalazione nel 50% dei soggetti esposti per una durata di 30 minuti).
Area  di  danno - area in cui si hanno:
Ø       ESPLOSIONI con sovrappressioni di picco pari a  0,07 bar;
Ø       BLEVE  con radiazioni termiche  estese fino a al punto dove si raggiunge il valore di  200 kJ/m2;
Ø       INCENDI con radiazioni termiche estese fino al punto in cui si raggiunge  il valore di  5  kw/m2;
Ø       Nube di vapori infiammabili  estese fino al punto in cui si raggiunge  il valore di concentrazione pari al 0,5 x “LFL”  (limite inferiore di infiammabilità);
Ø       Nubi tossiche estese fino al punto in cui si ha una concentrazione almeno pari  al IDLH (concentrazione di sostanza tossica, la cui inalazione, per una durata di 30 minuti, produce danni irreversibili nel 50% dei soggetti esposti).
Area di attenzione
Area rappresentata da tutta la zona esterna ai limiti della seconda, la cui estensione è demandata ad una valutazione specifica delle autorità locali da compiersi sulla base della complessità territoriale e dell’eventuale presenza di elementi vulnerabili.
Nella fattispecie, considerando  gli  incidenti rilevanti individuati dal Gestore dello stabilimento, le aree di sicuro impatto e di danno considerate nella presente pianificazione sono
quelle relative ai  TOP –EVENT  indicati nella Tab 3.4.1 di seguito riportata.

Tab 3.4.1

Top
Descrizione dell’evento
Frequenza
Elevata letalità
Inizio letalità
Lesioni Irreversibili
Lesioni reversibili
Top 1
Rilascio  di etilene  per rottura  del braccio di carico della nave

5,71 x10-5
460
500
620
1000
Top
NV
Rilascio di etilene  liquido per rottura della tubazione di trasferimento pontile -serbatoio
6,53x10-4
280
330
450
790
Top 9
Rilascio di Etilene  liquido da serbatoio di etilene
1,23x 10-4
240
290
350
600
Top 11
Rilascio di etilene  in fase gas per rottura tubazione di trasferimento ad impinato
3.78x10-7
370
420
500
710



Limite area di  sicuro impatto

Limite area di danno


Le aree   di sicuro impatto e le aree di danno sono riportate nelle planimetrie nel file allegato
Per quanto riguarda invece l’area di attenzione si considera ai fini della presente pianificazione di emergenza  l’area esterna all’area di danno (area con possibili lesioni  Irreversibili ) e di estensione pari  a quella definite per  lesioni  reversibili  


http://www.comune.rosignano.livorno.it/site4/pages/home.php?tipop=vis_pagina&visualizza=left&id=11664&idpadre=11680#.Uq21ptLuKSo

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