"Quando i poteri pubblici violano le libertà fondamentali e i diritti garantiti dalla Costituzione, la resistenza all'oppressione è un diritto e un dovere del cittadino". GIUSEPPE DOSSETTI

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venerdì 6 dicembre 2013

Grazie all’Onorevole Magdi Allam, è la LINGUA ITALIANA a scuotere il Parlamento Europeo

Grazie all’Onorevole Magdi Allam, è la LINGUA ITALIANA a scuotere il Parlamento Europeo 

(Signini)

si è FINALMENTE parlato di soluzioni!!! Un ventaglio di alternative valide atte a svincolare, una volta per tutte, le Nazioni coinvolte nel perfidio gioco dell’alta finanza usuraia
In data 3 Dicembre 2013, presso il Parlamento Europeo (sede di Bruxelles) si è tenuto il primo Congresso europeo avente ad oggetto il destino dei popoli legati alla moneta unica. Ma, soprattutto ,si è FINALMENTE parlato di soluzioni!!! 
Un ventaglio di alternative valide atte a svincolare, una volta per tutte, le Nazioni coinvolte nel perfidio gioco dell’alta finanza usuraia. 
L’iniziativa è nata da un’idea dell’Onorevole Magdi Cristiano Allam che voi lettrici e voi lettori ben conoscete per il suo impegno. 
Noi  siamo stati invitati ed abbiamo assistito in prima persona a questo evento di portata storica, come ha sottolineato, in conclusione del proprio intervento, il Professor Antonio Rinaldi: “La Storia è dalla nostra parte”.
 Ebbene sì, carissimo Professore. 
La Storia è dalla nostra parte.
 Nostra di tutte quelle italiane e di tutti quegli italiani consapevoli del potenziale inespresso di questa piccola ma ingegnosa Nazione che tanto ha dato alla cultura mondiale e tanto ancora ha da dare per i Secoli a venire. 
E lo abbiamo potuto notare quando, grazie alla tempra di un inossidabile Magdi Cristiano Allam, è stato messo nero su bianco un dato inoppugnabile: riconquistare le nostre sovranità. 
Il plurale è d’obbligo! 
È d’obbligo in quanto non soltanto da oltre dieci anni a questa parte siamo rimasti orfani dell’inveramento della moneta (come magistralmente sintetizzato dall’Avvocato Gino Marra), ma perché le sovranità che i meschini architetti di questa truffa ci hanno sottratte sono moltissime!
 Ed il loro numero cresce ancora, giorno dopo giorno.
 È imminente il varo di un pacchetto di nuove e terrificanti misure restrittive delle nostre libertà di espressione. 
E se qualcuno avesse in mente che i due aspetti (moneta e libertà) fossero distinti e separati, ebbene, sappia che si trova in errore. 
Nel caloroso discorso di benvenuto, Magdi Cristiano Allam è stato chirurgico: “L’Europa nata dai Trattati internazionali non ha nulla a che vedere col progetto di un’Europa dei Popoli e per i Popoli Ma è l’espressione di un meccanismo gestito dalle grandi banche d’affari”.
 Dunque tutto da rifare. 
E allora grazie a nome di tutte e tutti caro Onorevole Magdi Cristiano Allam. 
Grazie di aver sottoposto la questione nei termini idonei.
 Grazie di aver portato questa voce laddove questa voce non vuole essere ascoltata. 
E grazie di aver consentito ad oltre cento tra invitati ed invitate di poter prendere parte attiva ai lavori. 
Per una volta, non soltanto abbiamo potuto interagire personalmente con lei e con gli invitati d’onore (Rinaldi, Borghi e Bagnai), non soltanto abbiamo potuto sottoporvi domande senza preventivi accordi e non soltanto abbiamo vissuto assieme ogni singolo attimo ma abbiamo potuto sentirci liberi di svolgere il nostro lavoro di narratori della realtà. 
Sono stati due giorni caratterizzati da un programma estremamente fitto. 
È vero. 
Ma ne siamo usciti con una consapevolezza maggiore rispetto a prima. In una fase in cui l’opinione pubblica è letteralmente disgustata dalla corruzione in ambito politico, in una fase in cui la fiducia nella cosiddetta “democrazia rappresentativa” è letteralmente piombata sotto ai tacchi di chiunque ed in una fase in cui, pur volendo individuare un soggetto responsabile, non si riesce ad inquadrare nessuna figura di riferimento, Lei Allam, ha fatto la differenza. Ha portato la voce dell’Italia cosciente laddove Lei per mandato elettorale trascorre le sue giornate lavorative. L’abbiamo seguita per due giorni e ci siamo resi/e conto della durezza che si nasconde dietro alla Sua agenda.
 Ne siamo usciti stravolti dalla stanchezza. 
E non sarà certo un caso che delle sue battaglie poco se ne parli e pochissimo se ne sappia: tenere l’opinione pubblica all’oscuro di tutto ciò serve a mantenere vivo quel senso di disgusto che sta invadendo la Nazione come un cancro in metastasi il quale si manifesta oggettivamente attraverso l’astensionismo su cui le recenti cronache, guarda caso, hanno molto puntato. 
Nel silenzio degli organi d’informazione di regime viene sopita ogni voce fuori dal coro. Ed ogni voce fuori dal coro prima o poi si stanca sino a spegnersi. E loro puntano proprio a questa soluzione finale. Invece Lei, Allam, non ha gettato la spugna. Ha incrementato l’azione divulgativa, ha coinvolto il fior fiore degli economisti italiani INDIPENDENTI ed ha dato loro voce nel teatro che nessuno prima di Lei ha osato “vìolare” per tematiche di questa portata! Ma è proprio questo l’atteggiamento che la gente comune pretenderebbe da un politico di professione. È proprio così che le istituzioni dovrebbero essere utilizzate. Il risultato è stato un successo, un successo che desidero condividere pubblicamente coi lettori e le lettrici di SIGNORAGGIO.IT col preciso obbiettivo di riuscire a riscaldare l’indifferenza ormai sin troppo radicata per destare una reazione, quella giusta.

Magdi, Lei è stato l’unico, per il momento, a voler e poter realizzare tutto questo. Credo che rimarrà, purtroppo, anche l’unico in ambito europeo. Attendersi che vi siano altri gesti simili lo trovo pleonastico. Ma se, come si usa dire, il buongiorno si vede dal mattino, per quanto lungo possa essere il cammino che ci attende, sarà inondato dal sole.

http://www.signoraggio.it/grazie-allonorevole-magdi-allam-e-la-lingua-italiana-a-scuotere-il-parlamento-europeo/

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